comunicato stampa Legge Mobbing

Commissione Lavoro) Claudio Bucci, ha deciso di rilanciare e di proporre una

Allegati

04/mar/2004 18.52.48 Commissione 3 Lazio Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

 

Il Consigliere Regionale e Presidente della Terza Commissione Consiliare Permanente (Cultura, Sport, Turismo, Spettacolo e Comunicazione)

Claudio Bucci

 

Comunicato  Stampa:

 

La nuova legge nazionale sul mobbing

 

La Corte Costituzionale ha dichiarato incostituzionale la legge Regionale in materia di Mobbing, perché avrebbe leso la competenza legislativa esclusiva dello stato in materia di ordinamento civile, il Presidente della Commissione Cultura (già presidente della Commissione Lavoro) Claudio Bucci, ha deciso di rilanciare e di proporre una legge nata da un’iniziativa popolare, di respiro nazionale, e di effettuare la raccolta delle firme necessarie per poterla presentare al vaglio delle due Camere.

“Era una legge nata dalla volontà di tutelare i lavoratori colpiti da continue e ripetute azioni vessatorie e pressioni psicologiche – ha dichiarato Bucci – e che oggi non hanno uno strumento per difendersi. Per questo mi sono sentito chiamato in causa ancora una volta, e sollecitato dalle associazione e dai sindacati, ho proposto questa nuova legge in materia di Mobbing. Raccoglieremo 200.000 firme, per poi presentarla al vaglio di Camera e Senato, e che possa finalmente garantire i tanti lavoratori mobbizzati, che stando alle statistiche sono circa l’8% dei lavoratori”.

Una Legge che trae la sua ispirazione dalla risoluzione del Parlamento europeo sul mobbing sul posto di lavoro (2001/2339(INI)), che esortava gli stati membri a dotarsi di normative per combattere questo fenomeno.

La legge stabilisce i principi fondamentali di tutela per i lavoratori contro il fenomeno del Mobbing, e definisce i comportamenti ritenuti mobbizzanti.

Nella norma sono contemplate anche le direttive in merito alle iniziative a carattere preventivo, nei confronti del mobbing da parte del datore di lavoro, da parte del rappresentante per la sicurezza dei lavoratori; sono istituiti i centri anti-mobbing all’interno delle unità sanitarie locali presenti sui diversi territori regionali.

Sono definite le competenze di regioni, province e comuni; sarà altresì istituito un osservatorio nazionale sul mobbing.

Vengono definiti anche i criteri di tutela giudiziaria attraverso cui il lavoratore, affetto da sindrome di mobbing diagnosticata, ha facoltà di ricorrere al tribunale (giudice del lavoro competente per il territorio); i criteri in merito alla liquidazione del danno e in merito alla responsabilità disciplinare.

La sottoscrizione sarà possibile anche sul sito www.claudiobucci.it all’indirizzo: http://www.claudiobucci.it/modules/form/index.php?id=1

 

L’ufficio Stampa

Flavio Meloni

Tel 0665932548 – Fax 0665932213 - Cel. 3476440117

e-mail f.meloni@1web.it

Alla conferenza stampa sono intervenuti anche i seguenti rappresentanti del comitato promotore:

Fulvio Ferrazzano

Snaprecom - Sindacato Nazionale
Autonomo Presidenza Consiglio Ministri

Rosalba Becchetti

Rosa Azzurra club al femminile di FI

 

Massimo Notaro

Associazione Unione piloti

 

Mariella Della Porta

Isp centro psicologia lavoro

 

Mario Guida

Unionquadri

 

 

 

 

Davide Blasi

Snfia Sindacato Nazionale Funzionari Imprese Assicuratrici

 

Prof. Emilia Costa

Associazione mobbing

 

Altri componenti del

comitato promotore:

 

Roberto Arnoldi

Casa del Consumatore

 

Enzo Letizia

Anfp - Associazione nazionale funzionari di polizia

 

Dorangela Di Stefano

Studio legale San Bonifacio e associati

 

Antonio Ratini

UGL unione generale del lavoro

 

 

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl