
POLITICHE
DEL LAVORO
Il Responsabile
Dott. Maria Monica Annibaldis
CONVEGNO - Roma 5
maggio 2004 ore 16.oo 18.oo
Parlamento Europeo - Uffici per
l’Italia Sala Bandiere
Via IV Novembre 149
“UNA LEGGE PER IL MOBBING”
Il Mobbing è una patologia sociale che si origina da uno strisciante processo distruttivo della persona che nasce da comunicazioni e da comportamenti ostili che possono essere palesi ed occulti.
I Paesi del Nord Europa sono più esposti al problema del Mobbing rispetto all’Italia. Il proliferarsi di dibattiti a base di etichette diagnostiche, antropologiche e giuridiche, non guarisce la sofferenza da Mobbing e le vittime continuano a soffrirne. La difficoltà di aiutare le vittime nel nostro Paese è dovuta anche all’assenza di una legge che codifichi la malattia. Pertanto la proposta di Forza Italia a definire un testo di legge da approvare entro questa legislatura, rappresenta una risposta concreta al Mobbing.
Saranno presenti in qualità di relatori i seguenti ospiti:
Dott. Monica Annibaldis - resp.dipartimento politiche del lavoro Lazio
On. Claudio Bucci - consigliere regionale (Lazio) primo firmatario
della l. regionale sul Mobbing.
On. Maurizio Sacconi -
sottosegretario al Welfare.
On. Alfredo Antoniozzi - consigliere regionale (Lazio) capo
gruppo Forza Italia.
Senatore Luigi Fabbri - segretario
della Commissione lavoro del Senato.
DOTT.
CASTRO MAURIZIO -
Direttore Generale INAIL
ON.
GIORGIO SIMEONI - vice presidente Giunta regione Lazio,assessore
alle “ Politiche del Lavoro”
On. Antonio Tajani - europarlamentare
tratterà il Mobbing nel sistema normativo europeo
Modera : DOTT.GIOVANNI
MIELE - coordinatore Regione Lazio dipartimenti
Via
Donatello, 27 - 00196 Roma
Tel. 06.3210300 - Internet: www.forza-italia.it - m.annibaldis@libero.it
Il
Consigliere Regionale e Presidente della Terza Commissione Consiliare
Permanente (Cultura, Sport, Turismo, Spettacolo e Comunicazione)
La nuova
legge nazionale sul mobbing
La Corte Costituzionale ha dichiarato
incostituzionale la legge Regionale in materia di Mobbing, perché avrebbe leso
la competenza legislativa esclusiva dello stato in materia di ordinamento
civile, il Presidente della Commissione Cultura (già presidente della
Commissione Lavoro) Claudio Bucci, ha deciso di rilanciare e di proporre una
legge nata da un’iniziativa popolare, di respiro nazionale, e di effettuare la
raccolta delle firme necessarie per poterla presentare al vaglio delle due
Camere.
“Era una legge nata dalla volontà di tutelare
i lavoratori colpiti da continue e ripetute azioni vessatorie e pressioni
psicologiche - ha dichiarato Bucci - e che oggi non hanno uno strumento per
difendersi. Per questo mi sono sentito chiamato in causa ancora una volta, e
sollecitato dalle associazione e dai sindacati, ho proposto questa nuova legge
in materia di Mobbing. Raccoglieremo 50.000 firme, un’operazione lunga e
complicata (le firme dovranno essere autenticate), ma poi finalmente potremo
presentarla al vaglio di Camera e Senato. Una legge che possa finalmente
garantire i tanti lavoratori mobbizzati, che stando alle statistiche sono circa
l’8% dei lavoratori”.
Una Legge che trae la sua ispirazione dalla
risoluzione del Parlamento europeo sul mobbing sul posto di lavoro (2001/2339(INI)),
che esortava gli stati membri a dotarsi di normative per combattere questo
fenomeno.
La
legge stabilisce i principi fondamentali di tutela per i lavoratori contro il
fenomeno del Mobbing, e definisce i comportamenti ritenuti mobbizzanti.
Sono definite le competenze di regioni,
province e comuni; sarà altresì istituito un osservatorio nazionale sul
mobbing.
Vengono
definiti anche i criteri di tutela giudiziaria attraverso cui il lavoratore,
affetto da sindrome di mobbing diagnosticata, ha facoltà di ricorrere al
tribunale (giudice del lavoro competente per il territorio); i criteri in
merito alla liquidazione del danno e in merito alla responsabilità
disciplinare.
L’ufficio Stampa
Flavio Meloni
Tel 0665932548 - Fax 0665932213 - Cel. 3476440117
e-mail f.meloni@1web.it
Notizie consultabili anche sul siti www.claudiobucci.it