convegno mobbing

"UNA LEGGE PER IL MOBBING"

Allegati

03/mag/2004 17.12.12 Commissione 3 Lazio Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

 

 

 

DIPARTIMENTO REGIONE LAZIO

POLITICHE DEL LAVORO

 

Il Responsabile

Dott. Maria Monica Annibaldis

 

 

 

CONVEGNO - Roma 5 maggio 2004 ore  16.oo 18.oo

Parlamento Europeo - Uffici per l’Italia Sala Bandiere

Via  IV Novembre 149

 

 

UNA LEGGE PER IL MOBBING”

 

 

Il Mobbing è una patologia sociale che si origina da uno strisciante processo distruttivo della persona  che nasce da comunicazioni e da comportamenti ostili che possono essere palesi ed occulti.

I Paesi del Nord Europa sono più esposti al problema del Mobbing  rispetto all’Italia. Il proliferarsi di dibattiti  a base di etichette diagnostiche, antropologiche e giuridiche, non guarisce la sofferenza da Mobbing e le vittime continuano a soffrirne. La difficoltà di aiutare le vittime nel nostro Paese è dovuta anche all’assenza di una legge che codifichi la malattia. Pertanto la proposta di Forza Italia a definire un testo di legge da approvare entro questa legislatura, rappresenta una risposta concreta al Mobbing. 

 

Saranno presenti in qualità di relatori i seguenti ospiti:

 

Dott. Monica Annibaldis - resp.dipartimento politiche del lavoro Lazio

 

On. Claudio Bucci - consigliere regionale (Lazio) primo firmatario della l. regionale sul Mobbing.

 

On. Maurizio Sacconi - sottosegretario al Welfare.

 

On. Alfredo Antoniozzi - consigliere regionale (Lazio) capo gruppo Forza Italia.

 

Senatore Luigi Fabbri -  segretario della Commissione lavoro del Senato.

 

DOTT. CASTRO MAURIZIO - Direttore Generale INAIL

 

ON. GIORGIO SIMEONI -  vice presidente Giunta regione Lazio,assessore alle “ Politiche del Lavoro”

 

On. Antonio Tajani - europarlamentare  tratterà il Mobbing nel sistema normativo europeo

 

Modera :  DOTT.GIOVANNI MIELE - coordinatore Regione Lazio dipartimenti

 

 

 

 

 

 

COORDINAMENTO REGIONE LAZIO

Via Donatello, 27  - 00196 Roma

Tel. 06.3210300 - Internet: www.forza-italia.it - m.annibaldis@libero.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Consigliere Regionale e Presidente della Terza Commissione Consiliare Permanente (Cultura, Sport, Turismo, Spettacolo e Comunicazione)

Claudio Bucci

 

Comunicato  Stampa:

 

La nuova legge nazionale sul mobbing

 

La Corte Costituzionale ha dichiarato incostituzionale la legge Regionale in materia di Mobbing, perché avrebbe leso la competenza legislativa esclusiva dello stato in materia di ordinamento civile, il Presidente della Commissione Cultura (già presidente della Commissione Lavoro) Claudio Bucci, ha deciso di rilanciare e di proporre una legge nata da un’iniziativa popolare, di respiro nazionale, e di effettuare la raccolta delle firme necessarie per poterla presentare al vaglio delle due Camere.

“Era una legge nata dalla volontà di tutelare i lavoratori colpiti da continue e ripetute azioni vessatorie e pressioni psicologiche - ha dichiarato Bucci - e che oggi non hanno uno strumento per difendersi. Per questo mi sono sentito chiamato in causa ancora una volta, e sollecitato dalle associazione e dai sindacati, ho proposto questa nuova legge in materia di Mobbing. Raccoglieremo 50.000 firme, un’operazione lunga e complicata (le firme dovranno essere autenticate), ma poi finalmente potremo presentarla al vaglio di Camera e Senato. Una legge che possa finalmente garantire i tanti lavoratori mobbizzati, che stando alle statistiche sono circa l’8% dei lavoratori”.

Una Legge che trae la sua ispirazione dalla risoluzione del Parlamento europeo sul mobbing sul posto di lavoro (2001/2339(INI)), che esortava gli stati membri a dotarsi di normative per combattere questo fenomeno.

La legge stabilisce i principi fondamentali di tutela per i lavoratori contro il fenomeno del Mobbing, e definisce i comportamenti ritenuti mobbizzanti.

Nella norma sono contemplate anche le direttive in merito alle iniziative a carattere preventivo, nei confronti del mobbing da parte del datore di lavoro, da parte del rappresentante per la sicurezza dei lavoratori; sono istituiti i centri anti-mobbing all’interno delle unità sanitarie locali presenti sui diversi territori regionali.

Sono definite le competenze di regioni, province e comuni; sarà altresì istituito un osservatorio nazionale sul mobbing.

Vengono definiti anche i criteri di tutela giudiziaria attraverso cui il lavoratore, affetto da sindrome di mobbing diagnosticata, ha facoltà di ricorrere al tribunale (giudice del lavoro competente per il territorio); i criteri in merito alla liquidazione del danno e in merito alla responsabilità disciplinare.

 

 

L’ufficio Stampa

Flavio Meloni

Tel 0665932548 - Fax 0665932213 - Cel. 3476440117

e-mail f.meloni@1web.it

Notizie consultabili anche sul siti www.claudiobucci.it

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl