IN ITALIA NUOVO ROBOT CHIRURGICO 'Da Vinci Xi'

26/set/2014 16.25.58 Francy Antonioli Contatta l'autore

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Novara, 26 settembre 2014 - Presso il Dipartimento di Ginecologia ed Ostetricia dell’Azienda Ospedaliera Universitaria “Maggiore della Carità” di Novara si è svolto un intervento di isterectomia utilizzando la tecnologia robotica con il nuovissimo sistema “DaVinci Xi”. Ad oggi il robot Da Vinci Xi, fermamente voluto dal Direttore Generale dell’A.O.U. Maggiore della Carità di Novara Dott. Mario Minola, è presente in Europa solo in altri due ospedali, uno in Germania e l’altro in Inghilterra; il nostro è il primo istallato su tutto il territorio italiano. Il robot “da Vinci Xi” garantisce un’elevata qualità di cura abbinata ad un’invasività minima, consentendo di superare i limiti della tecnica laparoscopica: l’atto chirurgico è più preciso con minima perdita ematica, meno dolore, buon risultato estetico e recupero post operatorio più rapido. Inoltre l’utilizzo di un robot composto da quattro braccia meccaniche comandate a distanza dal chirurgo che opera mediante una console che consente una visione tridimensionale, permette di trattare con estrema precisione patologie in siti anatomici difficilmente raggiungibili sia dalla tecnica laparotomica che da quella laparoscopica anche perché tutti gli strumenti sono articolati all’estremità distale. Questi strumenti possono eseguire movimenti anche più complessi di quelli che riuscirebbe a fare la mano umana. Il nuovo robot rispetto al modello precedente riduce il conflitto tra gli strumenti, permette di raggiungere più siti anatomici senza necessità di dover disancorare, spostare e riancorare i bracci con netta riduzione dei tempi operatori. In più il robot, disponendosi lateralmente alla paziente, offre la possibilità al ginecologo anche di un approccio vaginale. La possibilità a Novara di eseguire interventi per patologia ginecologica oncologica con questo nuovo strumento, consentirà di garantire all’utenza un elevatissimo standard di cura nel rispetto dell’immagine corporea femminile. Il primo intervento in Italia, ed il secondo in Europa, eseguito con questa nuova tecnologia dalla Dott.ssa Daniela Surico e dal Dott. Alessandro Vigone, coordinati dal Prof. Nicola Surico Direttore della Clinica Ginecologica, apre una nuova frontiera della chirurgia robotica in oncologia ginecologica non solo per il bacino dell’utenza novarese ma per tutto il Piemonte e le regioni limitrofe.

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