T-Business.Il Territorio è il Business d'Italia

seguente ripartizione:la Basilicata con 33

08/mar/2006 04.42.26 Il Comunicatore Italiano Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

www.ilcomunicatoreitaliano.com

T-Business

Il Territorio è il Business d'Italia

 

La Costituzione della Repubblica Italiana - Parte seconda - Titolo V - Le Regioni, Le Province, I Comuni (con le modifiche introdotte dalla legge costituzionale n.3 del 18 ottobre 2001)

Art. 117: La potestà legislativa è esercitata dallo Stato e dalle Regioni nel rispetto della Costituzione, nonché dei vincoli derivanti dall'ordinamento comunitario e dagli obblighi internazionali. <omissis sulla potesta legislativa dello Stato esaminiamo il potere delle Regioni in ragione del business >

Spetta alle Regioni la potestà legislativa in riferimento ad ogni materia non espressamente riservata alla legislazione dello Stato. Le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, nelle materie di loro competenza, partecipano alle decisioni dirette alla formazione degli atti normativi comunitari e provvedono all'attuazione e all'esecuzione degli accordi internazionali e degli atti dell'Unione europea, nel rispetto delle norme di procedura stabilite da legge dello Stato, che disciplina le modalità di esercizio del potere sostitutivo in caso di inadempienza.

La potestà regolamentare spetta allo Stato nelle materie di legislazione esclusiva, salva delega alle Regioni.

La potestà regolamentare spetta alle Regioni in ogni altra materia. I Comuni, le Province e le Città metropolitane hanno potestà regolamentare in ordine alla disciplina dell'organizzazione e dello svolgimento delle funzioni loro attribuite.

Le leggi regionali rimuovono ogni ostacolo che impedisce la piena parità degli uomini e delle donne nella vita sociale, culturale ed economica e promuovono la parità di accesso tra donne e uomini alle cariche elettive.

La legge regionale ratifica le intese della Regione con altre Regioni per il migliore esercizio delle proprie funzioni, anche con individuazione di organi comuni.

Nelle materie di sua competenza la Regione può concludere accordi con Stati e intese con enti territoriali interni ad altro Stato, nei casi e con le forme disciplinati da leggi dello Stato.

 

La Costituzione è un interesse per l'Azienda?

La risposta è SI e la illustriamo con 2 esempi pratici. 

Notizia: Assegnati dal Ministero delle Attività Produttive oltre 1,5 mld di euro a 758 progetti di innovazione. E’ il risultato del 2° Bando Pia-Innovazione (Pacchetti Integrati di Agevolazioni). I progetti premiati sono tutti localizzati nelle regioni Obiettivo 1, secondo la seguente ripartizione:la Basilicata con 33 iniziative per 88,5 milioni di euro; la Calabria con 115 iniziative per 298,1 milioni; la Campania con 322 iniziative per 467 milioni; la Puglia con 143 iniziative per 416,3 milioni; la Sardegna con 39 iniziative per 94 milioni; infine la Sicilia con 106 iniziative per 196,5 milioni.

 

L’ annuncio è del Governo centrale ma  l’azione è svolta da ogni Amministrazione Regionale. Sono, infatti, le Regioni  a far “ atterrare”, cioè a far comprendere, il bando comunitario/nazionale e a focalizzare l’interesse delle Aziende ai benefici, ad istruire i dossier, a trovare i partner, ad intervenire con i cofinanziamenti attraverso le società finanziarie regionali. Sono le competenze professionali di comunicazione espresse dall’Azienda nella gestione dei Rapporti con gli Enti Territoriali a confermarsi, oggi più che mai, strategiche e concretamente utili. Ogni business aziendale, inteso laicamente come equilibrio tra l’obiettivo di crescita delle proprie quote di Mercato e la crescita sociale dei Territori , deve tener conto del rapporto di consenso con le Istituzioni territoriali: Comune, Provincia, Regione. I Politici, sindaci/assessori/presidenti cioè i titolari di un mandato istituzionale,  “fatturano consenso elettorale” .. I Cittadini, per l’art. 117 della Costituzione, li eleggono e direttamente si rivolgono a loro per gli interessi  del territorio. Oggi i Politici supportano la realizzazione di un progetto quando è condiviso dal Territorio. Il Governo nazionale e i Parlamentari sono vissuti come fattori staccati, estranei da questo consenso per la loro terzietà elettorale rispetto al Territorio realizzatasi soprattutto con il recente sistema proporzionale privo di preferenza.

E qui che registriamo il primo impatto dell’art.117 della Costituzione. E’ cambiata l’organizzazione di ogni Azienda che intenda accrescere la propria competitività. Qui  entra in gioco la capacità di  attivare e gestire un piano di consenso territoriale, in stretta collaborazione con l’Istituzione ed i media locali.

Ora, riportiamo un recente esempio di successo su un modello di comunicazione territoriale che genera business.

Nel 2001 Andala / H3G s.p.a. era la più forte e convinta azienda di telecomunicazione in Italia a credere nella possibilità di costruire, da zero, oltre 2500 stazioni radio base UMTS in 2 anni in Italia. Un successo industriale che ha dato al nostro Paese il primato mondiale della prima rete di terza generazione ottenuto grazie ad un progetto di Rapporti Istituzionali che per la prima volta venivano organizzati, in ognuna della 4 aree, con dirigenti professionalmente competenti a costruire un’efficace rete di rapporti con gli enti territoriali . Nacquero esperienze sulla gestione dei conflitti sociali legati all’annoso tema dell’elettrosmog, monitoraggi politico-istituzionali sui casi amministrativi di gestione della permissistica, s’inventarono protocolli operativi oggi riutilizzati in altri settori, furono apportate modifiche a norme regionali e a delibere provinciali e comunali, fu intrapresa un’azione culturale divulgativa con i media territoriali per far crescere la conoscenza e la consapevolezza del vantaggio, per il Cittadino e per le Imprese, si realizzò una infrastruttura che porta la banda larga dove gli operatori tradizionali non c’erano e ancor oggi non sono presenti. Quel modello "a Squadra" era guidato dal dott. Andrea Sacripanti e trova , oggi, emulazioni positive in quelle Aziende che hanno capito che il Decisore , nel Sistema Italia,  è diventato il Territorio.

Come i Politici territoriali, così sono Decisori anche i Presidenti di associazioni di categoria, di enti ed organizzazioni territoriali tenutari di un mandato di valorizzazione e tutela di interessi tipici e di consenso. Questi sono i Decisori che devono essere protagonisti del piano di consenso territoriale. Tutti sono Decisori importanti per dimensione, competenza ma soprattutto per presenza e storia.

La Tipicità è il valore posto sulla bilancia dal Territorio. Tipicità è il risultato di sintesi che nasce dalla comprensione delle prassi, abitudini, regole , cultura, leadership, storia, dati, informazioni, economia, sociale. Tipicità è voglia, impegno, ambizione di partecipare, sostenere, supportare il progresso quando questo rilancia e si trascina dietro i valori del Territorio. L’Azienda sa che grazie all’alleanza con quel valore può guadagnare in competitiva ed essere vincente.

Questa è una prima riflessione su come è cambiato concretamente il rapporto Azienda / Pubblica Amministrazione in Italia e come è iniziata una nuova cultura aziendale sulla Comunicazione.

 

 

 

Il Comunicatore Italiano
Comunicazione & Telecomunicazione
-----------------------------------------------------------
info@ilcomunicatoreitaliano.com
 
AVVISO DI RISERVATEZZA:
 
Il testo e gli eventuali documenti trasmessi contengono informazioni riservate al destinatario indicato. La seguente e-mail è confidenziale e la sua riservatezza è tutelata legalmente dalla legge 675/96 e D.L. 30/06/2003 n. 196. La lettura,copia o altro uso non autorizzato o qualsiasi altra azione derivante dalla conoscenza di queste informazioni sono rigorosamente vietate. Qualora abbiate ricevuto questo documento per errore siete cortesemente pregati di darne immediata comunicazione al mittente e di provvedere alla sua distruzione.
 
CAUTION & INFORMATION:
 
This documet contanis confidential information intended for the adressee only. Any unauthorized copyng, disclosure or distributions of this document and of its attachments is strictly forbidden.
 
www.ilcomunicatoreitaliano..com
blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl