Notizie tra le linee presenta la macchina solare di Arcetri

Si chiama "Concentratore solare con specchi adattivi rotanti" ed è capace di sviluppare energia elettrica pulita e a basso costo, circa tre volte in meno rispetto a quanto si spende per l'energia prodotta da un impianto fotovoltaico e a ridurre l'impatto paesaggistico.

11/dic/2009 15.45.02 Ufficio Stampa Extera Contatta l'autore

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Notizie tra le linee, il web magazine di Terna, presenta il "Concentratore solare con specchi adattivi rotanti", inaugurato all'Osservatorio di Arcetri. La "macchina" messa a punto dal CNR cattura i raggi del sole e li trasforma in energia elettrica.

L'oggetto misterioso messo a punto dal CNR e inaugurato all'Osservatorio di Arcetri, sulle colline di Firenze, è un esempio di altissima tecnologia, unica al mondo. Si chiama "Concentratore solare con specchi adattivi rotanti" ed è capace di sviluppare energia elettrica pulita e a basso costo, circa tre volte in meno rispetto a quanto si spende per l’energia prodotta da un impianto fotovoltaico e a ridurre l’impatto paesaggistico. "Con questa tecnica si possono realizzare impianti capaci di arrivare a 1500 gradi di calore – spiega Francesco D'Amato, primo ricercatore all’Istituto nazionale di ottica applicata del Cnr di Firenze – e produrre 200 chilowatt elettrici capaci di alimentare energia in una sessantina di appartamenti". Un impianto del genere deve avere una grandezza di 2500 metri quadrati, ed ha una forma di un cerchio di 50 metri di diametro.

Il prototipo (funzionante) che sarà mostrato giovedì ad Arcetri è invece un semicerchio ed formato da otto metri quadrati di specchi. Perché proprio come l'invenzione di Archimede, anche il Concentratore funziona con gli specchi. Qual è il suo cuore meccanico? "Un binario semicircolare di 25 metri di diametro dove si muove un carrello – continua D'Amato - e su questo carrello è stato montato un telaio di 8 metri quadri di specchi. Il carrello segue il movimento del sole e rimanda luce su un altro specchio speciale collocato al centro binario. Da qui, grazie a un motore Stirling, cioè un sistema che trasforma energia termica in elettrica, si crea l’energia". Un concentratore solare è in via di sperimentazione da parte dell'Enel in Sicilia, ma quello fiorentino è realizzato con una tecnologia all’avanguardia capace di produrre maggiore energia, ameno sulla carta.

Il progetto è stato firmato anche dalla Regione Toscana. "Abbiamo sostenuto la realizzazione del concentratore con grande convinzione – commenta Fabio Roggiolani, presidente della Commissione sanità della Regione Toscana – anche perché siamo la prima Regione in Italia che sta riconvertendo a energia pulita tutti gli ospedali e il parco auto del servizio sanitario che tra poco sarà elettrico. Il progetto di Arcetri può ridurre di tre quarti la superficie occupata dal fotovoltaico. E questo per una regione dove il paesaggio è così importante, come la Toscana, può essere decisivo per la svolta ecologica. Dopo il solare termodinamico e fotovoltaico, ecco dunque il solare ottico. Insomma, abbiamo messo gli occhiali ai pannelli solari".

La notizia è stata riportata da "Notizie tra le linee", il web magazine di Terna sull'energia.

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