Renzi, basta sogni. Avviamo operazione verità

07/lug/2010 10.33.14 Francesco Bosi - Udc Contatta l'autore

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Bosi (Udc) sui “Cento luoghi” di Renzi: “Basta sogni. Avviamo un'operazione verità”

 

Dichiarazione dell'on. Francesco Bosi, parlamentare Udc alla Camera dei Deputati

 

“Siamo preoccupati sui “Cento luoghi” annunciati da Matteo Renzi a un anno dalla sua elezione come sindaco di Firenze e che saranno la base del piano strutturale. Quello che preoccupa è la mancanza di chiarezza sugli obiettivi che si pone questa giunta: se ne enunciano troppi e non si capisce quali sono, dove finisce il sogno e dove comincia la realtà.

Per esempio sulla questione dell'area di Castello: sembra che sia ben avviata la questione della seconda pista dell'aeroporto perché la Regione finalmente ha abbandonato il no pregiudiziale. Nello stesso tempo però si continua a parlare di interventi urbanistici della proprietà e di cittadella viola. Ci sono troppe cose, non possono tutte convivere nella stessa area. Bisognerà fare qualche rinuncia. Quale? La risposta ancora non c'è.

Anche l'opzione “Zero volumi” mi sembra complicata viste le molte esigenze del territorio e va a scontrarsi anche contro i volumi voluti da Fondiaria.

La questione tangenziale: Renzi ci trova d'accordo, andrebbe fatta. Ma dov'è nel piano strutturale? Inoltre si parla di tante altre idee, come il piano antidegrado. Dove sono le risorse? A sentirlo parlare, sembra che Renzi ne abbia di illimitate. Ma sappiamo che non è vero, anzi sono limitatissime. Bisognerà dare allora delle priorità e fare economie. Ma dove intende farle?

C'è poi la questione Tav: Renzi ha detto no alla stazione Foster, preferendo realizzarne una più vicina a Santa Maria Novella. Ci trova d'accordo. Ma a che punto è il rapporto con le ferrovie e il ministero dei trasporti? Come mai i lavori nell'area Ex Macelli stanno andando avanti? Ho presentato in merito in Parlamento un'interrogazione. Se Renzi vuole una mano in tal senso, ce lo dica e siamo pronti a dargliela.

È evidente che c'è un forte scarto tra l'immaginazione e la realtà nelle parole del sindaco di Firenze. Ora è arrivato il momento di un'“operazione verità”: invece di lanciare idee, sogni a getto continuo,  bisogna mettere le carte sul tavolo e dire realmente cosa si vuol fare davvero e cosa invece realisticamente realizzare.

Le forze politiche anche non di maggioranza, le categorie economiche, i sindacati, le associazioni, tutti coloro che vogliono bene a Firenze possono fare la propria parte, ma bisogna presentare loro un quadro di grande chiarezza”.

 

 
 
on. Francesco Bosi
Ufficio stampa
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