CRISI, SANI “PER FORZA”, 8 ITALIANI SU 10 COSTRETTI A NON AMMALARSI

Firenze, 25 novembre 2011 - Otto italiani su 10 temono di non riuscire a pagarsi un'assistenza sanitaria adeguata.

Persone Sergio Pecorelli, Claudio Cricelli
Luoghi Firenze
Organizzazioni Agenzia Italiana del Farmaco, Società Italiana di Medicina Generale, Ministero della Sanità, Rete 4
Argomenti medicina

25/nov/2011 12.50.17 Francy Antonioli Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
Firenze, 25 novembre 2011 – Otto italiani su 10 temono di non riuscire a pagarsi un’assistenza sanitaria adeguata. I portafogli si svuotano e sono preoccupati per i costi dei farmaci e degli esami. Aumentano di conseguenza gli accessi ai medici di famiglia, il vero punto di riferimento sulla salute per ben il 92% dei cittadini, gratuito e facilmente accessibile. E cresce l’attenzione per la prevenzione. “Da opportunità si è trasformata in necessità economica - spiega il dr. Claudio Cricelli, presidente della Società Italiana di Medicina Generale (SIMG) che presenta oggi questi dati, frutto di un sondaggio web, al Congresso nazionale di Firenze -. I nostri pazienti desiderano avere sempre di più informazioni qualificate e puntuali sugli stili di vita da seguire. Il 42,9% li cerca in tv. Vogliono sapere come evitare le più diffuse “patologie del benessere”: la sola obesità ci costa ogni anno 2 miliardi di euro, oltre a 75.000 vite. Per offrire risposte facilmente fruibili abbiamo scelto di tornare sul piccolo schermo, con un programma quotidiano su Rete 4 che offrirà ogni giorno consigli pratici di benessere. Sarà come entrare dentro uno dei nostri ambulatori”. Il programma “Benessere – il ritratto della salute” prenderà il via dal 9 gennaio, alle 11, per 30 puntate, con uno speciale in onda il 18 dicembre alle 14.30. La trasmissione, con il “bollino” della SIMG, avrà inoltre una linea aperta con i cittadini anche su internet, sul sito www.ilritrattodellasalute.org, dedicato alla medicina dei sani, portale in cui è stata condotta l’indagine sulla salute ai tempi della crisi. “Il valore soglia, che separa chi può curarsi da chi non ce la fa, può essere di soli 200 euro – spiega Cricelli -. Tanto costa una TAC o altri esami diagnostici, ma non vanno sottovalutati i costi dei farmaci. Per le famiglie a basso reddito (fino a 1.800 € al mese) il ticket può significare la non accessibilità alle terapie. È noto inoltre come il livello economico rappresenti di per sé uno dei più importanti indicatori di salute. La nostra Società scientifica cerca di rispondere su più livelli. Da un lato, portando queste tematiche sui tavoli istituzionali, nazionali e regionali. Grazie ai nostri sistemi informatici siamo oggi i soli in grado di avere in tempo reale la fotografia di come sta il Paese, informazioni che ci permettono di offrire un prezioso contributo ai nostri interlocutori, dal Ministero della Salute fino alla singola ASL, per pianificare le politiche sanitarie sulla base delle effettive esigenze. Dall’altro rendendo i nostri ambulatori sempre più avamposti della salute, a 360° gradi. Infine, andando noi nelle case degli italiani con un programma quotidiano per offrire informazioni su come evitare l’insorgenza delle più diffuse malattie e su come curarsi al meglio. Anche loro vanno, infatti, responsabilizzati sul buon uso delle risorse. Fra i temi centrali vi sarà una rubrica fissa con protagonista il Presidente dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), prof. Sergio Pecorelli, dedicata proprio a come utilizzare nella maniera più appropriata i farmaci. Ma non solo, vi sarà ampio spazio per gli equivalenti che, a parità di qualità e sicurezza, consentono di risparmiare fino al 55% e sono disponibili per tutte le principali patologie croniche e acute”.
“Benessere – il ritratto della salute” andrà in onda per 30 puntate per celebrare i 30 anni della SIMG, nata il 19 luglio ’82, testimone e protagonista del cambiamento che ha investito la medicina generale e l’intero sistema salute del Paese. Lo slogan del trentennale sarà “Ci prendiamo cura della salute degli italiani”, un motto che ben riassume la mission della Società scientifica. “Siamo stati in grado di anticipare e interpretare i cambiamenti ed oggi ci misuriamo con questa nuova sfida. La comunicazione con i cittadini è un aspetto fondamentale della professione, carente nei percorsi formativi ma che riteniamo centrale – conclude Cricelli -. Fra le priorità per l’anniversario vi è l’attenzione ai giovani. Sono oltre 800 l’anno quelli che escono dai Corsi di Formazione Postlaurea. Ma pochi riescono a inserirsi subito nel mondo del lavoro. È indispensabile rivedere il tirocinio perché siano formate professionalità adatte alle esigenze del sistema, che nel prossimo futuro avrà bisogno di 1.000 medici manager. Inoltre continueremo a produrre strumenti e progetti che ci permettano di coniugare efficacia ed efficienza. La sostenibilità infatti non può essere separata dalla valutazione dei risultati. In particolare è fondamentale il controllo dei “determinanti di salute”, cioè i fattori ambientali, sociali, legati agli stili di vita e all’alimentazione, che svolgono un ruolo fondamentale nella pratica della medicina, quali innovativi e poliedrici strumenti di prevenzione e promozione del benessere dei cittadini”.
blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl