INFLUENZA, UN MALATO COSTA 330 EURO. FINORA QUASI 4 MILIONI DI CASI

22/feb/2013 11:52:32 Francy Antonioli Contatta l'autore

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Firenze, 22 febbraio 2013 – L’influenza e le sue complicanze hanno un costo sociale e sanitario molto elevato: in media 330 euro a paziente. In una stagione 4-5 milioni di persone sono colpiti dal virus, per cui la spesa totale è di circa 1300-1600 milioni di euro, l’80% dovuto a uscite indirette (assenze dal lavoro e dalla scuola, perdita di produttività, assistenza ai minori e agli anziani, disagi familiari). Dall’inizio dell’epidemia l’influenza 2013 ha fatto registrare complessivamente quasi 4 milioni di casi e nella seconda settimana di febbraio ha costretto a letto 552.000 italiani. I numeri arrivano dal bollettino settimanale sull’epidemia della Società Italiana di Medicina Generale (SIMG). “Circa il 15% dei casi si complica – spiega il dott. Claudio Cricelli, presidente SIMG -. Si verifica cioè un decorso della malattia più lungo del previsto che corrisponde a 4-5 giorni. Le complicanze nei bambini sono rappresentate soprattutto da otiti acute, mentre negli adulti da sinusiti e bronchiti. Per i più piccoli e i grandi anziani l’evento più pericoloso e temibile è la polmonite. Normalmente una parte dei costi sanitari è assorbita dall’acquisto di farmaci sintomatici, ma, quando si verificano le complicanze, la percentuale maggiore delle uscite è dovuta agli gli antibiotici, alle indagini strumentali, alle visite specialistiche e ai ricoveri ospedalieri. Ricordiamo infatti che un giorno di ospedalizzazione costa al Servizio sanitario nazionale tra i 400 e i 600 euro”. Le regioni più colpite sono state Campania, Trentino ed Emilia Romagna rispettivamente con 14.7, 14.5 e 13.83 casi per mille abitanti, mentre quelle con minor numero di diagnosi sono Puglia, Sardegna e Lombardia rispettivamente con 6.13, 6.15 e 6.76 casi per mille abitanti. “Ogni complicanza implica almeno un secondo contatto con il medico di famiglia - sottolinea il dott. Aurelio Sessa, presidente regionale SIMG Lombardia e medico sentinella -. Nelle prime sette settimane del 2013 si è verificato un costante aumento del numero di malati e, nella seconda settimana di febbraio, l’incidenza è stata di 9.2 casi per mille abitanti. Anche le altre patologie respiratorie hanno un forte impatto, tanto che finora 3.894.700 italiani sono stati colpiti da disturbi simil-influenzali. In Europa continua la diffusione dell’influenza con una predominanza del virus A (H1N1 pandemico) (71%) e una co-circolazione del virus B e dell’A/H3N2 (29%)”. Ogni settimana la SIMG pubblica la lettera sull’influenza con i consigli su precauzioni e terapie da seguire (disponibile sui siti www.simg.it ewww. www.ilritrattodellasalute.it).

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