INSACCATI E GRIGLIATE: È ALLARME TUMORE ALLO STOMACO.

19/ott/2011 13.00.10 Francy Antonioli Contatta l'autore

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Perugia è uno dei vertici del “triangolo maledetto” del tumore dello stomaco: nella zona compresa fra il capoluogo umbro, Pesaro e la bassa Romagna il tasso di incidenza di questa neoplasia è fra i più alti al mondo. Ed è proprio l’Umbria a detenere il triste record italiano, con 28 casi su 100.000 abitanti negli uomini e 13 nelle donne: 300 nuovi malati ogni anno. “La causa va cercata nella dieta, in particolare nel consumo di carni rosse alla griglia e di insaccati, da noi pressoché quotidiano – spiega la dott.ssa Stefania Gori, dell’Oncologia del Santa Maria della Misericordia che oggi ospita un incontro aperto ai cittadini proprio su questo tema -. Le persone non conoscono questa neoplasia, nonostante sia il quarto big killer e colpisca più di 12.500 individui l’anno con 7.500 decessi nel nostro Paese. Per questo, l’Associazione Italiana di Oncologia Medica (AIOM), di cui faccio parte, ha deciso di realizzare un progetto specifico su questa malattia e di pubblicare la prima guida certificata dagli oncologi su come prevenirla e affrontarla, disponibile in tutte le librerie (Giunti editore)”. L’incontro di Perugia vede per protagonisti anche il Direttore Generale dell’ospedale, dr. Walter Orlandi, il dr. Lucio Crinò, Direttore SC Oncologia Medica e i rappresentanti delle associazioni dei pazienti, il Prof. Carlo Porcellati presidente dell’AVONCOL-onlus ed il dr. Giuseppe Caforio, presidente dell’AUCC onlus. “La testimonianza di persone che hanno affrontato e sconfitto il cancro è fondamentale – sottolinea la dott.ssa Gori -: oggi si tratta di un male sempre più curabile e la ricerca mette costantemente a nostra disposizione nuove armi. Nel caso del tumore gastrico, si sono registrati importanti progressi con trastuzumab in combinazione con la chemioterapia per il trattamento dei casi metastatici HER2 positivi (cioè che esprimono questa proteina prodotta da un gene specifico), che rappresentano circa il 16% del totale”. Trastuzumab è un farmaco che agisce su specifici bersagli molecolari, già ampiamente utilizzato nel tumore della mammella disponibile da quest’anno in Italia anche per il cancro dello stomaco.

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