Alternativa Tricolore: La Tirreno Power dimostra il suo disinteresse verso gli abitanti del circondario.

14/gen/2014 19.51.15 Alternativa Tricolore Contatta l'autore

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I dirigenti della Tirreno Power, di Vado Ligure, hanno il coraggio di lamentarsi presso il Ministero dell'Ambiente, per un eventuale mancato guadagno in seguito alla vicenda dei livelli di zolfo nell'olio combustibile che hanno portato al blocco dell'impianto.

 

Ricordiamo ancora una volta, che se si fosse usato quell'olio combustibile con quei livelli di zolfo l'inquinamento sarebbe risultato maggiore rispetto a quello di questi anni, e questa decisione è cuna nota di merito al Ministro Orlando. Questa è un ulteriore prova come il profitto, per dirigenti “senza scrupoli”, sia il fine primario e come la difesa della salute dei cittadini, che vivono nel circondario, non sia di nessuna importanza per loro.

 

Un fatto grave che tutti noi dobbiamo denunciare, sia come movimenti ad orientamento politico sia come comitati nati in difesa della salute pubblica, un obbligo etico che deve superare qualsiasi steccato ideologico per il raggiungimento del “Bene Comune”, contro tutti coloro che inquinano le nostre città in nome del “DIO PROFITTO”, anche se coloro fanno parte di lobby potenti che possono influenzare e ricattare lo stesso Governo e il Ministero dell'Ambiente.

 

Ci auguriamo che il caso Vado segua le orme di Porto Tolle, visto che per i due disastri ambientali il legale delle associazioni ambientaliste è la stessa persona, Avv. Matteo Ceruti, e che quindi anche la cittadina ligure possa farsi riconoscere danni per miliardi di Euro secondo il principio “CHI INQUINA PAGA”.

 

Alternativa Tricolore

 

Federazione Provinciale di Savona

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