Il progetto “Vacanze Sicure” scopre le prime carte con i dati rilevati in Veneto.

18/giu/2010 11.24.35 AGCS Contatta l'autore

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Sono oltre 1500 i controlli effettuati sulle strade e autostrade del Veneto che hanno coinvolto sette province. Mercoledì 9 giugno alle ore 11.00 presso il 2° Reparto Mobile di Padova si è svolta la conferenza stampa di presentazione dei risultati dell’iniziativa Vacanze Sicure 2010 per il Veneto promossa dal Ministero dell’Interno in collaborazione con Assogomma e Federpneus, nell’ambito della campagna nazionale di sicurezza stradale “Pneumatici sotto controllo”. Il Dirigente del Compartimento Polizia Stradale per il Veneto Michele La Fortezza e il Direttore di Assogomma Fabio Bertolotti sono intervenuti illustrando i risultati derivanti dall’analisi di circa 1750 controlli effettuati su auto, mezzi pesanti, caravan, camper e rimorchi in transito su strade e autostrade del Veneto. Quasi 2 mesi di attività per gli agenti della Polizia Stradale che hanno indagato auto, mezzi pesanti, van, caravan (roulotte) e autocaravan (camper) sia di nazionalità italiana che estera L’indagine di respiro nazionale promossa da Assogomma e Federpneus, è stata realizzata dal Ministero degli Interni, Servizio Polizia Stradale, in cinque importanti Compartimenti che per morfologia e traffico potessero rappresentare idealmente il campione nazionale : Veneto, Trentino Alto Adige, Emilia Romagna, Veneto e Puglia. I risultati dell’indagine sono stati elaborati a cura del Politecnico di Firenze. I risultati in Veneto, dove da tempo si effettuano controlli sui pneumatici, denotano una situazione decisamente più confortante rispetto a quanto emerso nelle precedenti indagini condotte in altri ambiti regionali. La speranza è che questi dati positivi possano essere confermati anche sul piano nazionale, ma occorre sottolineare che il campione attuale è ancora troppo piccolo per poter essere considerato statisticamente rappresentativo soprattutto per alcune tipologie di veicoli, come ad esempio i Mezzi pesanti, i Rimorchi e gli Autocaravan. Sui mezzi esteri, quantitativamente ridotti a meno del 10% dell’intero campione, in nessuno dei veicoli controllati sono stati riscontrati pneumatici lisci. Il campione nazionale evidenzia pneumatici usurati oltre il limite di 1,6 mm nell’1,6% delle vetture controllate e del 2,5% dei Van. Questo dato è comunque migliore rispetto all’8-10% rilevato nelle precedenti indagini. I dati rilevati sugli autocaravan di provenienza estera presentano percentuali di non conformità a due cifre, sia in termini di danneggiamenti visibili sia per pneumatici non omologati, decisamente superiori a quelle riscontrate sui veicoli di nazionalità italiana (2.4% e 0%). Questo dato apparentemente rilevante è comunque riferito ad un numero di veicoli assai ridotto e quindi, per il momento, non può essere assunto come un riferimento. Peraltro, la presenza di pneumatici non omologati nella misura dell’11% per i Camper esteri potrebbe trovare giustificazione nella normativa vigente in Paesi diversi dall’UE. Un dato numericamente importante è quello dei pneumatici invernali che risultavano ancora montati tra aprile e maggio: circa l’11% nei mezzi italiani e quasi il 20% in quelli esteri. La percentuale doppia nei veicoli stranieri trova una sua giustificazione nella maggiore diffusione dei pneumatici invernali all’estero rispetto all’Italia ed in particolare in quei Paesi confinanti al Veneto, come ad esempio l’Austria, dove le condizioni climatiche, anche in mesi di primavera inoltrata, possono richiedere ancora l’utilizzo degli invernali. Comunque è buona norma ricordare che i pneumatici invernali danno le migliori prestazioni quando le temperature scendono sotto i 7° e purtroppo anche all’estero, per ragioni di disattenzione, non sempre vengono effettuati i doverosi cambi di stagione tra aprile e maggio. I controlli hanno posto in evidenza, soprattutto nei mezzi esteri, la non conformità in termini di omogeneità per asse. Infatti, contro una percentuale italiana dell’1.1% per le Vetture, quelle estere denunciano un 3.8% e addirittura nei Van le non conformità estere raggiungono l’8.3% contro l’1.6% italiano. Come noto il nostro Codice della strada prescrive che su uno stesso asse debbano essere montati pneumatici identici sia per caratteristiche prestazionali che per marca, modello, disegno battistrada ecc. Questa disomogeneità potrebbe costituire un elemento di ancora maggiore attenzione laddove fossero stati montati pneumatici invernali sull’asse anteriore trattivo ed estivi al retrotreno. In caso di neve infatti, ciò può creare perdita di aderenza e di controllo del veicolo anche a velocità ridotte Sono circa il 4% le Vetture italiane che sono risultate prive di revisione. Un dato certo non confortante che, se proiettato su scala nazionale, darebbe luogo a circa 1.5 milioni di vetture senza i prescritti periodici controlli di legge. Un dato comunque migliore rispetto a quanto riscontrato sulle vetture straniere che evidenziano un’assenza di revisione in un caso su cinque, cioè il 20%, ma ciò potrebbe essere dovuto ad una normativa locale diversa da quella vigente nel nostro Paese. Anche le motrici ed i rimorchi di provenienza estera denotano una non revisione rispettivamente nell’8.3% e 22%. In Veneto sono stati fermati e controllati quasi 400 Mezzi pesanti di cui circa il 12% stranieri. Emergono alcuni elementi di attenzione soprattutto riguardo ai pneumatici non conformi alla carta di circolazione, con usure e/o danneggiamenti di varia natura e pneumatici non omologati che raggiungono il 3.7% nei rimorchi stranieri contro circa l’1% in quelli italiani. Sui Mezzi pesanti le verifiche hanno riguardato sia pneumatici nuovi che ricostruiti. Il campione merita comunque di essere ampliato ed approfondito prima di poter effettuare considerazioni che al momento potrebbero essere fuorvianti. Queste indagini hanno lo scopo di portare l’attenzione sul pneumatico che è l’unico punto di contatto tra il suolo e il mezzo in circolazione, qualunque esso sia. In particolar modo in un periodo come quello estivo in cui la circolazione, soprattutto di persone, aumenta e le temperature raggiungono livelli assai elevati. Il consiglio è sempre quello di partire dopo aver fatto una attenta manutenzione alla vettura, pneumatici in primis, con particolare attenzione al gonfiaggio. Gli esodi sono caratterizzati da veicoli sovraccarichi, sia di bagagli che di persone, ed è opportuno che i mezzi siano nella loro piena efficienza. Sono 5.000 i gommisti che offrono gratuitamente il controllo e il gonfiaggio della pressione dei pneumatici. Meglio dedicare 10 minuti alla prevenzione, magari non riducendosi al giorno prima della partenza, in modo da partire per “vacanze sicure”!
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