Lettera aperta sulle "toilette" delle stazioni di Varese

22/dic/2009 04.38.38 SETI ITALIA Cocconi Contatta l'autore

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Caro Direttore Dr. Giovannelli,



ma voi colleghi di VN (e di TUTTI i mass-media varesini) da che pianeta venite?

Viaggiate forse tutti in "VIP SUV turbo" con "pappagallo" e "padella" griffata?

Scrivo in relazione all'articolo "Atti osceni nei bagni della stazione: denunciati 8 uomini" http://www3.varesenews.it/varese/articolo.php?id=159931



E' da almeno vent'anni che le "toilette" (parlo di quelle maschili perchè non ho esperienza di quelle femminili, ma la mia compagna mi dice che la situazione è identica) delle stazioni di Varese (FF.SS. e Nord) sono da sesto mondo. Sporcizia intollerabile, perenne assenza di carta igienica e impossibilità di chiudere la porta perchè quasi sempre la chiusura è rotta. Praticamente la stessa tristissima realtà delle "toilette" dei treni italiani (che però "almeno" si possono chiudere...).



Le toilette delle stazioni (e dei treni...) sono il "biglietto da visita" di una città (e di una civiltà...). Io in tali "toilette" (patetico eufemismo per "cessi fetenti") non ho mai avuto sgradevoli "incontri ravvicinati del terzo tipo". Ma igienicamente "cessi schifosi" e incivili sono e restano. E ciò vale anche per gli schifosi cessi A PAGAMENTO! delle stazioni di Milano. Ove se "ti scappa" o hai 1 euro (duemilalire!) da infilare nella porta di ac-cesso per aprirla o... "te la fai addosso"! Gentilmente mi spiegate a cosa servono i "controllori delle ASL" che quando ero imprenditore mi hanno obbligato a spendere 30.000 euro (sessantamilionidilire!) per rendere "a norma 626" le toilette della mia ditta dove si poteva "mangiare per terra"? E se certe cose non le denunciamo noi giornalisti, cari colleghi gentilmente mi spiegate chi può farlo? E chi può dare voce a chi non ce l'ha, in primis agli anziani e ai diversamente abili? Non pensate che sia "rob de ciod" che queste cose le debba denunciare un vecchio giornalista scientifico invalido civile volontario di AUSER Varese?



The answer is blowin' in the wind.



Tanti auguri di buon Dies Natalis Solis Invicti.

E buon letargo.





Bruno Moretti Turri - AUSER Varese



N.B.: lettera aperta inviata a tutti i mass-media varesini e nazionali e a 25.327 indirizzi email in provincia di Varese. Pubblicata in vari siti web e facebook.









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