Braga: Concorso organistico di Fano Adriano e presentazione libro di Marcello Martelli

Braga: Concorso organistico di Fano Adriano e presentazione libro di Marcello Martelli Nei giorni 17 e 18 luglio 2010 avrà luogo nella Chiesa dei SS. Pietro e Paolo di Fano Adriano la VI edizione del Concorso Organistico Internazionale organizzato dal Comune in collaborazione con l'Istituto Superiore di Studi Musicali "Gaetano Braga" di Teramo.

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16/lug/2010 09.39.36 Istituto Musicale Pareggiato "G.Braga" Teramo Contatta l'autore

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Nei giorni 17 e 18 luglio 2010 avrà luogo nella Chiesa dei SS. Pietro e Paolo di Fano Adriano la  VI edizione del Concorso Organistico Internazionale  organizzato dal Comune in collaborazione con l'Istituto Superiore di Studi Musicali "Gaetano Braga" di Teramo. La Direzione artistica dell'iniziativa, sostenuta dalla Pro Loco di Fano Adriano, dalla Provincia di Teramo, dalla Regione Abruzzo,dalla Comunità Montana Gran Sasso della Laga, dal FAI di Teramo e dalla Fondazione Tercas, è curata dal Direttore M° Antonio Castagna e dal M° Marco Palladini.

Sono iscritti al concorso i seguenti concorrenti: Accogli Christian (Italia),Brusa Jacopo (Italia),Chung Young-keum (Corea/Germania),Friis Jacob (Danimarca), Kitamura Ayumi (Giappone/Germania), Lee Mi Young (Corea), Lee Yun Su (Corea), Nakamura Miwako (Giappone), Pièce Adrien (Svizzera), Sari Nicolò (Italia), Yamada Yukiko (Giappone/Olanda), Watanabe Takashi (Giappone/Italia), Takeguchi Eri (Giappone/Olanda), Cerini Umberto, Verzilli Massimo Andrea (Italia), Muratori Luca (Italia).
Al primo classificato viene assegnata una borsa di studio di Euro 1500,00, Targa e diploma, e un concerto da tenersi a Fano Adriano; al secondo classificato una borsa di Studio di Euro 1000,00 e al terzo classificato una borsa di studio di Euro 500,00.
Il preziosissimo organo storico della Chiesa dei SS. Pietro e Paolo di Fano Adriano è stato costruito da Adriano Fedeli nel 1756 ed ha subito, successivamente,  vari restauri che ne avevano compromesso la fonica originale. Lo strumento è posto in cantoria sopra l'ingresso principale ed è racchiuso in cassa lignea riccamente decorata.
Nel 1999 un restauro di tipo conservativo filologico, ad opera della ditta Mascioni,finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Teramo, ha restitutito allo strumento la timbrica originale. L'organo è dotato di una tastiera con meccanica sospesa di 45 note (do1-do5) con prima ottava corta,e di una pedaliera del tipo a leggio che consta di 8 pedali in progressione scavezza costantemente collegati alla tastiera.

Domenica 18 luglio 2010, alle ore 10,  il FAI di Teramo, su iniziativa del Presidente dott.ssa Franca Giannella, organizzerà una visita guidata a cura del Dott. Francesco Tentarelli. Sempre domenica, alle ore 12, prima della premiazione, sarà presentato il libro "A proposito di politica, ci sarebbe qualcosa da mangiare?"(Totò) di Marcello Martelli. 
Un volume da leggere con divertita attenzione. L'autore è un giornalista di lungo corso. Scrive libri che, con stile narrativo essenziale e moderno, sanno catturare l'interesse dei lettori. Qui il tema centrale è la politica, quantomai impopolare, di cui si può dire tutto il male possibile. Ma non è un rifiuto. Piuttosto un recupero di quella che, per il vecchio presidente americano Reagan, era la seconda professione più antica del mondo. Populismo e anti-politica come alternativa? Non risolverebbero i malanni. Anzi, li aggraverebbero ulteriormente.Nelle pagine troviamo vicende di vita vissuta, tratte dal teatrino dell'attualità. Dai collezionisti di poltrone e prebende alla burocrazia-bunker, che assume l'aspirante bidello, ma è morto da quindici anni. Una rilettura fatta con la lente della riflessione, nell'involucro accattivante di ironia e battute. "Alla Totò", maestro inimitabile di saggezza e salutari risate. Nel volume, non privo di sorprese, spunta anche Eduardo De Filippo, colto nel momento trionfale della sua elezione di senatore a vita. Quando, nell'aula di Palazzo Madama, fra encomi e applausi, non sa rinunciare a una lezione di umiltà:"Guagliu, non chiamatemi senatore! Agge messe 'na vita pe' diventà Eduardo". Né immaginiamo quanti "onorevoli colleghi" del grande attore siano oggi disponibili ad accettare il consiglio.  Incombe ben altro. Dalla "servetta" Maria Pia Casilio, scoperta da De Sica nell'Abruzzo di 50 anni fa, alle veline; dalle avvenenti opinioniste tv ai peccati delle escort; dai paparazzi alla Fabrizio Corona ai giudici di Vallettopoli, che si trasformano in "vip" della cronaca. La scena è mossa e piena di protagonisti "sui generis". Con la corte dei potenti e la girandola annessa di invidiate fanciulle, belle e vistose. Spinte dalla carriera e dal lunario da sbarcare. Senza veli. Per raccontarsi in libri e pamphlet, che nessuno leggerà. Certe storie di sesso e potere sono cominciate con Eva e Adamo. Dov'è la novità? Marcello Martelli scrive per la generazione dei figli e dei nipoti, protagonisti dell'attualità, senza alcuna pretesa di rivolgersi ai posteri. Tra i libri più recenti: "L'Abruzzo tradito. Gaspari accusa", presentazione di Francesco Cossiga, Carabba Editore 2008. 

Ufficio Stampa Istituto Braga Teramo--











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