Bambini in visita dal papa in orario scolastico: l’UAAR dice «no»

Bambini in visita dal papa in orario scolastico: l'UAAR dice «no».

Persone Giuseppe Galati Buongiorno, Mariastella Gelmini, Raffaele Carcano Segretario UAAR, Guido Viceconte, Benedetto XVI
Luoghi Vaticano
Organizzazioni Sorella Natura, Chiesa cattolica, Ministero della Pubblica Istruzione
Argomenti scuola, cristianesimo, ministeri, politica

03/nov/2011 10.19.52 UAAR - Unione Atei e Agnostici Razionalisti Contatta l'autore

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Comunicato stampa UAAR del 25 ottobre 2011

In un periodo di crisi economica e di tagli alla scuola pubblica, investire le poche risorse disponibili per partecipare a un happening confessionale vìola, contemporaneamente, il principio di laicità dello Stato e il buon senso. Eppure, il sottosegretario all’istruzione Guido Viceconte ha recentemente scritto alle autorità scolastiche per invitare le scuole a partecipare all’udienza papale che avrà luogo il 28 novembre in Vaticano, in occasione della Giornata per la tutela del Creato. L’iniziativa sponsorizzata è organizzata da un’associazione cattolica, “Sorella natura”.

«Ancora una volta, il governo dei tagli si trasforma in governo scialacquatore quando si tratta degli interessi della Chiesa cattolica», commenta Raffaele Carcano, segretario UAAR: «non ci sono soldi per le uscite didattiche a carattere scientifico, ma pagare i docenti per accompagnare bambini al catechismo è invece ritenuto meritorio».

Se quello rivolto ai dirigenti scolastici è solo un invito inopportuno, l’UAAR pretende però «che vengano inviati i dovuti inviti per attivare l’ora alternativa all’insegnamento della religione cattolica»: l’associazione sta infatti ricevendo ancora numerose segnalazioni di discriminazioni nei confronti degli studenti non avvalentisi, nonostante il diritto a non frequentare l’ora di religione sia ormai riconosciuto anche dalla giurisprudenza in seguito a un’azione legale promossa dalla stessa UAAR.

«Invitiamo il governo a pensare innanzitutto agli interessi delle future generazioni, anziché a quelli della Chiesa cattolica», conclude Carcano, «e a prestare maggiore attenzione alle ricadute economiche e legali di quello che fa». L’associazione ha inviato una nota di protesta al ministero dell’istruzione.

 


 

 

Al ministro dell’istruzione, on. Mariastella Gelmini

all’on. Guido Viceconte

all’on. Giuseppe Galati

Buongiorno,

siamo stati informati che lo scorso dieci ottobre l’on. Viceconte, in qualità di sottosegretario all’istruzione, ha inviato ai dirigenti regionali degli USR l’invito a informare le istituzioni scolastiche affinché valutino «se aderire o meno» alla Udienza Speciale del Santo Padre Benedetto XVI ottenuta dall’associazione cattolica “Sorella Natura” in occasione della Giornata per la Tutela del Creato.

Esprimiamo le nostre critiche nei confronti dell’iniziativa, in quanto il sostegno diretto e indiretto a un’iniziativa di stampo chiaramente confessionale viola il principio costituzionale di laicità dello Stato. In un periodo in cui il governo si è fatto promotore di pesanti tagli alla scuola pubblica, canalizzare le poche risorse rimaste verso avvenimenti di questo tipo elimina di fatto la possibilità di svolgere uscite didattiche degne di questo nome.

Ricordiamo che la legge italiana non consente l’organizzazione di cerimonie di culto o di altre iniziative religiosamente connotate in orario scolastico. Invitiamo pertanto il ministero a inviare agli USR una ulteriore nota con cui fornire queste precisazioni alle scuole, fermo restando che i genitori interessati possono assumersi la libertà di far saltare un giorno di scuola ai propri figli, facendoli partecipare a proprie spese e con accompagnatori di propria scelta alla Giornata per la tutela del Creato.

 

Cordiali saluti
Raffaele Carcano
Segretario UAAR

 

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