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I gruppi vincitori dell'edizione 2006 della Start Cup Federico II hanno preso parte ad Udine, il 3 e 4 dicembre scorsi, alla cerimonia di premiazione del PNI-Premio Nazionale per l'Innovazione (www.premioinnovazione.it).
Il Premio Nazionale per l'Innovazione è la competizione che riunisce i vincitori delle 12 business plan competition organizzate localmente dalle università che aderiscono all'Associazione PNIcube (www.pnicube.it).
Nel corso della cerimonia di premiazione i gruppi sono stati presentati da un brillante Fabio Fazio alla presenza di numerosissimi spettatori e delle autorità locali sia cittadine che regionali con il Presidente del Friuli Venezia Giulia Riccardo Illy. I progetti, nel corso dell'evento, sono stati commentati da molti protagonisti del panorama economico italiano tra cui Matteo Colaninno, Presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria, Innocenzo Cipolletta, Presidente Ferrovie dello Stato e ancora da Luigi Nicolais, Ministro per le Riforme e l'Innovazione nella Pubblica Amministrazione.
L'Università degli Studi di Napoli Federico II, insieme ad altri 26 Atenei italiani, costituisce la rete che partecipa al PNI. Negli ultimi anni, per favorire la nascita di nuove imprese, si è profuso un costante impegno da parte di molte università che hanno creato strutture permanenti per il supporto delle Start Up e per lo sviluppo di sistemi avanzati di servizi, e in questa fase non è mancato il supporto di enti locali, fondazioni bancarie, associazioni e l'interessamento della Confindustria e della CRUI.
La cerimonia di premiazione del PNI, oltre ad essere una consolidata occasione di confronto sul piano nazionale, è stata anche occasione per annunciare che la prossima edizione del Premio Nazionale per l'Innovazione è stata assegnata all'Università degli Studi di Napoli Federico II e si svolgerà nel dicembre 2007 a Napoli.
Per la prima volta è stata scelta una città del Mezzogiorno per ospitare questo prestigioso premio, e il PNI 2007 con tutte le iniziative ad esso collegate che si svolgeranno in tutto il Paese e in Campania, rappresenterà un ulteriore opportunità di crescita, di confronto e un'importante vetrina privilegiata per sottolineare tutto quanto di buono e di produttivo si svolge sul nostro territorio.
I gruppi finalisti della Start Cup Federico II (www.startcup.unina.it) che hanno partecipato al PNI sono Eolpower, Spaitek ed Energy Power Family.
Il gruppo primo classificato per la Start Cup Federico II 2006 è Eolpower Srl che è un'azienda che è stata costituita nel 2006. Eolpower e' uno spin-off accademico con sede legale presso il Dipartimento di Progettazione Aeronautica - Facoltà di Ingegneria- Università degli Studi di Napoli "Federico II" e sede operativa presso l' ELETTROSANNIO di Pietralcina (BN). Il progetto in questione prevede lo sviluppo e la produzione di aerogeneratori ad asse orizzontale (<20 kW) facili da installare in siti con poco vento e di aerogeneratori ad asse verticale di piccola potenza per ambito urbano o peri-urbano per favorire la micro generazione distribuita. Il progetto nasce dalla convinzione che la micro-generazione di energia da fonti rinnovabili, se distribuita su larga scala, potrebbe in futuro rappresentare una buona percentuale del fabbisogno complessivo. Inoltre recentemente si sono resi disponibili strumenti legali ed economici per poter scambiare energia da fonte rinnovabile direttamente con la rete elettrica e beneficiare degli sconti fiscali e degli incentivi economici.
Spaitek prevede invece la progettazione e la vendita di soluzioni innovative nel campo degli studi comportamentali su animali da laboratorio, in particolare nell'ambito dell'automazione degli esperimenti. Il gruppo propone lo sviluppo e la produzione di una apparecchiatura che consenta di automatizzare alcune fasi del processo di studio del comportamento animale in gabbia, e lo studio delle funzioni cognitive superiori (apprendimento, memoria, ansia etc) senza intervento umano. Il principio di base nasce dall'esigenza di eliminare l'interazione uomo-animale prima, durante e dopo, le fasi di testing per favorire l'automazione delle attività legate al processo di analisi del comportamento degli animali da laboratorio; in tal modo si procede alla eliminazione della delocalizzazione dell'animale dal suo abituale ambiente di stabulazione in fase di testing ed alla oggettivazione dei risultati grazie alla rilevazione computerizzata dei dati ed alla loro elaborazione tramite software opportunamente programmato.