AUDIZIONE AL SENATO SULLA REINTRODUZIONE DEL RITALIN, RELAZIONI PERICOLOSE FARMINDUSTRIA/SANITA'

AUDIZIONE AL SENATO SULLA REINTRODUZIONE DEL RITALIN, RELAZIONI PERICOLOSE FARMINDUSTRIA/SANITA' Egregi colleghi, in allegato un comunicato con le notizie sull'audizione di ieri in Commissione Sanità al Senato per la reintroduzione del Ritalin in Italia, con dichiarazioni sul conflitto d'interesse del Consiglio d'Amministrazione dell'AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco), presieduto attualmente da un ex dirigente di FarmIndustria.

07/mar/2007 11.50.00 Comitato GiùleManidaiBambini ONLUS Contatta l'autore

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Egregi colleghi,
in allegato un comunicato con le notizie sull'audizione di ieri in Commissione Sanità al Senato per la reintroduzione del Ritalin in Italia, con dichiarazioni sul conflitto d'interesse del Consiglio d'Amministrazione dell'AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco), presieduto attualmente da un ex dirigente di FarmIndustria.
Mancando sole 3 settimane alla reintroduzione in Italia di questi psicofarmaci per bambini, Vi ringraziamo per una capillare diffusione della notizia.
 

 

COMUNICATO STAMPA DEL 07/03/07

 

SENATO, AUDIZIONE AIFA: UN’OFFESA ALLA COMMISSIONE SANITA’

 

L’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) in audizione in Senato per ottenere il via libera all’introduzione del Ritalin® in Italia ed all’attivazione del Registro Nazionale dei bambini in terapia con psicofarmaci. “La Commissione ha espresso un parere positivo, ma sulla base di una descrizione dello scenario del tutto parziale da parte dell’AIFA, che ha omesso documenti importanti: questo è a nostro avviso offensivo per tutti i Senatori e per noi addetti ai lavori del settore salute. Non siamo stupiti di quest’ottimo “servizio” a big pharma: ai vertici dell’AIFA siede un ex dirigente di FarmIndustria”.

 

Si è tenuta ieri l’audizione in Commissione Sanità del Senato di Nello Martini, Direttore dell’AIFA - Agenzia Italiana del Farmaco, massimo organismo di controllo sanitario in Italia, per ottenere l’assenso alla strategia di reintroduzione del Ritalin® in Italia e all’attivazione del Registro per monitorare i bambini in terapia con psicofarmaci. Nel corso dell’audizione il rappresentante dell’AIFA ha da un lato ammesso l’esistenza di abusi in altri paesi, e dall’altro rassicurato i Senatori circa il presunto “approccio prudenziale” dell’AIFA stessa a queste delicate tematiche. “Come cittadini e come addetti ai lavori del settore salute siamo sconcertati dalla descrizione del tutto parziale, e quindi non genuina, rappresentata dall’AIFA alla Commissione Sanità - ha dichiarato Luca Poma, portavoce di “Giù le Mani dai Bambini”®, prima campagna italiana indipendente di farmacovigilanza per l’età pediatrica in Italia. Pur di ottenere il via libera, l’Agenzia ha omesso ad esempio di illustrare nel dettaglio gli ultimi ‘warnings’ della Food and Drug Administration, che allertano tutti i medici americani circa il rischio di crisi maniaco-depressive, ictus, arresto cardiaco e morte improvvisa dei bambini in terapia con questi psicofarmaci, anche bimbi sani che non avevano mai avuto queste patologie. Questo atteggiamento di fatto reticente nei confronti della Commissione è a nostro avviso irriguardoso verso i Senatori presenti, autorevoli rappresentanti del popolo la cui opinione rischia di venire così viziata da tali gravi omissioni. L’AIFA ha “dimenticato” di spiegare alla Commissione che i protocolli diagnostico-terapeutici, elaborati con l’Istituto Superiore di Sanità e classificati come “documenti confidenziali”, sono totalmente orientati verso la terapia farmacologica, e ignorano in larga misura le alternative al farmaco, anche se scientificamente testate, e che inoltre non vengono stanziate risorse aggiuntive per garantire la presa in carico del bimbo, se non a base di psicofarmaci. D’altra parte - conclude Poma - non ci stupisce che l’AIFA - al di la delle chiacchiere - non tuteli i piccoli pazienti, dal momento che la Presidente del Consiglio di Amministrazione AIFA, organo che darà nel corrente mese di marzo il via libera definitivo alla somministrazione di questi psicofarmaci ai bimbi italiani, prima di occupare questo incarico era un’alta dirigente di FarmIndustria, la lobby dei produttori di farmaci: ecco che i “controllati” siedono nei posti chiave degli organismi di controllo, con buona pace del diritto alla salute dei minori italiani. Non comprendiamo come possa il Ministro Turco continuare a tollerare questo grave conflitto d’interesse”. Il Comitato “Giù le Mani dai Bambini”®, che rappresenta centotredici associazioni ed enti, si oppone fermamente a questa strategia, ed ha già anticipato azioni in sede giudiziaria.

 

Media relation: portavoce@giulemanidaibambini.org - 337/415305=

 

 
Luca Yuri Toselli - coordinatore operativo


Campagna Nazionale "GIU' LE MANI DAI BAMBINI"
Non ETICHETTARE tuo figlio, ASCOLTALO!
www.giulemanidaibambini.org - www.donttouchthechildren.org



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