RITALIN, RICHIESTE OGGI LE DIMISSIONI DEI VERTICI AIFA, IL MINISTRO TURCO VENGA A RIFERIRE IN PARLAMENTO

08/mag/2007 14.49.00 Comitato GiùleManidaiBambini ONLUS Contatta l'autore

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COMUNICATO STAMPA DEL 07/05/07

 

RITALIN, RICHIESTE OGGI LE DIMISSIONI DEI VERTICI AIFA, IL MINISTRO TURCO VENGA A RIFERIRE IN PARLAMENTO

 

Ritalin®, nuova audizione a porte chiuse al Senato: in 7 punti, le menzogne dell’Agenzia Italiana del Farmaco. Giù le Mani dai Bambini:
“Se omettere informazioni e dipingere una situazione del tutto parziale, al fine di ottenere il beneplacito dei Senatori, significa mentire, ebbene l’AIFA ha mentito, e con l’audizione di oggi l’abbiamo dimostrato dati alla mano: si dimettano”.

Richiesta di moratoria immediata per psicofarmaci ai bambini e revisione integrale dei protocolli per garantire cure davvero sicure ai bambini.

Il Presidente Marino: “A questo punto il Dossier va trasmesso immediatamente al Ministro Turco”. Binetti (Ulivo): “L’AIFA ci aveva rassicurati, ma oggi questa certezza è incrinata, bisogna convocare l’AIFA, l’ISS e anche il Ministro Turco”, Ripamonti (Verdi): “I Vertici AIFA si dimettano, Turco faccia nuove nomine”, Gasparrini (Udeur): “Nuove nomine ai vertici AIFA, e incontro urgente con GiùLeManidaiBambini e l’Istituto Superiore di Sanità”, Bianconi (FI): “Non siamo un’istituzione ‘da bar’, l’AIFA non ci può venire a raccontare quello che vuole”, Eufemi, Segretario Senato: “L’AIFA ha nascosto dati al Parlamento”, Valpiana (PRC): “Scenario preoccupante”, Monacelli (UDC): “L’AIFA va richiamata subito in Parlamento”. Cursi (AN): “AIFA sotto inchiesta, si trasmettano gli atti alla procura”.



Roma - Si è tenuta stamattina oggi alle h 12:00 presso la Commissione Sanità del Senato un’audizione sul tema psicofarmaci ai bambini, divenuto di scottante attualità con la recente introduzione in Italia di metilfenidato (Ritalin®) ed atomoxetina (Strattera®). L’ufficio di Presidenza della Commissione si è riunito a porte chiuse per ascoltare Luca Poma, portavoce nazionale di “Giù le Mani dai Bambini”®, il consorzio di 127 associazioni che si battono per la farmacovigilanza in età pediatrica, ed il Professor Massimo Di Giannantonio, noto psichiatra ed Ordinario di Psichiatria all’Università di Chieti, ed esaminare la documentazione che proverebbe la scarsa correttezza dell’Agenzia Italiana del Farmaco nelle varie fasi che hanno contraddistinto l’autorizzazione al commercio dei due potenti psicofarmaci destinati ai bambini. “Abbiamo dimostrato dati alla mano in almeno sette punti le menzogne dell’AIFA - ha dichiarato Luca Poma - che pur di immettere in commercio queste molecole ha deliberatamente alterato lo scenario fornendo ai Senatori un’informazione parziale è viziata”. Il Presidente Marino ha dichiarato: “A questo punto il Dossier va trasmesso immediatamente al Ministro Turco”. Binetti (Ulivo): “L’AIFA ci aveva rassicurati, ma oggi questa certezza è incrinata, bisogna convocare per approfondimenti l’AIFA, l’ISS e anche il Ministro Turco, sui bambini non si è mai abbastanza prudenti”, Ripamonti (Verdi): “La documentazione fornita stamattina contribuisce a fare chiarezza, i Vertici AIFA si dimettano, il Ministro Turco deve fare nuove nomine che garantiscano maggiormente la trasparenza e la serietà nei confronti dei cittadini”, Gasparrini (Udeur): Servono nuove nomine ai vertici AIFA, e un incontro urgente con il Comitato GiùLeManidaiBambini e l’Istituto Superiore di Sanità, allo stesso tavolo per rivedere questi protocolli”, Bianconi (FI): “Non siamo un’istituzione ‘da bar’, l’AIFA non ci può venire a raccontare quello che vuole”, Eufemi, Segretario Senato: “L’AIFA ha nascosto dati al Parlamento, la situazione è stata fortemente sottovalutata, serve una moratoria immediata su questi psicofarmaci e una revisione integrale dei protocolli, subito”, Valpiana (PRC): “Grazie a Giù le Mani dai Bambini per l’ottimo lavoro svolto, la situazione è preoccupante”, Monacelli (UDC): “La situazione è grave, l’AIFA va richiamata subito in Parlamento”. Cursi (AN): “Se la documentazione esaminata stamattina è genuina, l’AIFA dovrebbe essere messa sotto inchiesta, chiedo al Presidente Marino di valutare la trasmissione di tutti gli atti alla Procura della Repubblica”. Poma ha poi aggiunto: “Hanno mentito spacciando come una certezza l’esistenza della Sindrome da Iperattività e Deficit di Attenzione (Adhd) in quanto malattia biologica, laddove la comunità scientifica ne sta ancora discutendo in modo acceso; hanno mentito laddove hanno detto alla Commissione Salute che la maggioranza della comunità scientifica nazionale approva le loro linee guida, laddove almeno 250.000 addetti ai lavori del settore salute invece le contestano; hanno mentito veicolando il dato dello 0,8% circa di bambini italiani soffirebbero di Adhd, sottostimando intenzionalmente il dato così da tranquillizzare i Senatori sul fatto che il farmaco sarebbe stato utilizzato solo in rari casi, laddove invece le loro stesse ricerche arrivano a sostenere fino ad un 4% di bambini supposti malati, e quello è effettivamente il target di mercato delle multinazionali che producono questi psicofarmaci; hanno mentito dicendo che questi psicofarmaci sono sicuri, “dimenticando” di avvisare che causano potenzialmente induzione al suicidio, crisi maniaco-depressive, ictus e crisi dell’apparato cardio-circolatorio fino alla morte improvvisa, e che in USA c’è ora l’obbligo di segnalare questi effetti collaterali sulle confezioni dei farmaci con un apposito “black box”, un riquadro nero come per i pacchetti di sigarette; hanno mentito dicendo che faranno diagnosi “certe”, laddove i loro protocolli non prevedono una batteria di esami preliminari davvero completa; hanno mentito dicendo di aver fatto tutto il possibile per garantire dei protocolli diagnostici e terapeutici sicuri, ed invece sono otto mesi che hanno a proprie mani dossier completi e circostanziati utili per migliorare i protocolli, e li hanno in buona parte ignorati; infine, hanno mentito laddove hanno indotto nella cittadinanza l’idea che chi come noi si batte contro questo bell’esempio di malasanità voglia mettere al bando gli psicofarmaci, ma questo è assolutamente falso, perché noi chiediamo solo che l’AIFA faccia il proprio lavoro e tuteli la salute dei cittadini - specie i bambini che sono una classe debole - con dei protocolli sicuri. Invece non lo sta facendo: ora ci dicono che prima daranno ai bambini lo psicofarmaco e poi eventualmente miglioreranno i protocolli, ma questo è una follia! Questo organismo va riformato: chi è responsabile di questo scempio ora si deve dimettere,e  facciamo appello all’Istituto Superiore di Sanità ed al Ministro per una moratoria immediata della distribuzione degli psicofarmaci ai minori per permettere una più che sollecita revisione dei protocolli e garantire davvero cure sicure ai bambini”. Massimo Di Giannantonio (Psichiatra e Ordinario di Psichiatria), ha concluso al termine dell’audizione: “C’è l’assoluta necessità di approfondire e rivedere i protocolli, le modalità di diagnosi, e quelle di somministrazione: riguardo a questi psicofarmaci per bambini ci sono ancora troppi lati oscuri e da chiarire nell’interesse della salute dei minori”.  

 

Per info media:
Luca Poma, Portavoce GiùleManidaiBambini: 337415305 - portavoce@giulemanidaibambini.org
 
 

 
 
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