Il Premio Nazionale per l'Innovazione a Napoli

15/nov/2007 16.20.00 ottavia beneduce Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

comunicato stampa

 

Al via la quinta edizione del PNI - Premio Nazionale per l'Innovazione

 

La finalissima si terrà a Napoli il 4 dicembre

 

 

Saranno 38 i progetti in lizza per la vittoria del Premio Nazionale per l'Innovazione, la competizione che premia, a livello italiano, le migliori e più innovative idee imprenditoriali ad alto contenuto di conoscenza e che vedrà il suo atto conclusivo a Napoli il prossimo 4 dicembre. In palio ci sono 60mila euro per il primo classificato (Primo Premio Vodafone), 30mila euro per il secondo e 20mila per il terzo. Sono questi alcuni degli elementi indicati nel corso della conferenza stampa di presentazione in cui sono intervenuti, fra gli altri, Guido Trombetti presidente Crui, Vincenzo Pozzolo presidente associazione Pni Cube, Mario Raffa direttore scientifico Pni 2007, Luciano Modica sottosegretario al ministero dell'Università e della ricerca, Bianca Maria Martinelli direttore affari pubblici e legali Vodafone Italia e Francesco Delzio direttore Giovani imprenditori di Confindustria.

 

Tre le importanti novità che quest'anno arricchiscono la competizione troviamo la composizione della giuria, quasi interamente rappresentata da venture capitalist del Polo italiano dei VC, la formula di presentazione dei progetti, e la partnership strategica con Vodafone Italia che, oltre a mettere in palio i 60mila euro destinati al vincitore assoluto, contribuirà al progetto mettendo a disposizione le proprie competenze contribuendo all'individuazione di scenari e prospettive .

 

"Il 2007 - ha indicato Raffa - ha visto i riflettori puntati sulla Campania e sul Mezzogiorno soprattutto per quanto concerne l'innovazione e le potenzialità di questo territorio. La scelta, quest'anno, di Napoli come sede del Premio sottolinea l'attenzione che viene riservata al meridione d'Italia quale possibile piattaforma di sviluppo nei prossimi anni. La candidatura del capoluogo partenopeo è stata avanzata dall'intero sistema campano che, negli ultimi anni, ha profuso significativi sforzi nella promozione ed incentivazione dell'innovazione". Trombetti ha sottolineato, invece, il ruolo dell'università che "proprio per tener fede a questa sua missione, deve rinforzare sempre di più il suo rapporto con il territorio e deve, in particolare modo, valorizzare le iniziative che tendono a dare opportunità e occasioni ai giovani. Oltre a questo serve anche una capacità di risposta del territorio". Sempre secondo Trombetti, lo sforzo profuso dagli atenei del Mezzogiorno, integrati nel territorio, ha favorito sia la nascita di nuove imprese basate spesso su nuove tecnologie sia la valorizzazione della proprietà intellettuale con i brevetti che provengono dalle attività di ricerca.

 

Giunto alla quinta edizione, il PNI è l'evento di sintesi finale in cui le università italiane partecipanti, suddivise in 14 Start Cup locali, confrontano i migliori progetti di ricerca applicata espressi in forma di business plan e quindi pronti per affrontare il mercato. I tre vincitori di ciascuna Start Cup locale - che quest'anno raggiungono un totale di 38 progetti - accedono alla selezione nazionale, sottoponendo le idee di business a un ulteriore processo di valutazione effettuato dalla giuria. L'edizione 2007 del PNI ha registrato, rispetto all'anno scorso, un incremento sia delle università partecipanti, passate da 27 a 33, sia delle Start Cup, salite da 12 a 14.

 

 "Le idee raccolte quest'anno - ha spiegato infatti Vincenzo Pozzolo - sono 733 ovvero il 78% in più rispetto all'anno scorso e sono state presentate da circa 1920 partecipanti. L'incremento numerico è sintomo di vivacità dei nostri giovani, della maggior considerazione in cui è tenuta l'attività imprenditoriale ma anche della riuscita delle azioni che le Start Cup hanno svolto sul territorio". Pozzolo ha poi specificato che i business plan a concorso sono 295 e che "basandosi sull'esperienza degli anni precedenti una stima conservativa potrebbe portare a prevedere l'effettiva nascita di un'impresa ogni 3 business plan quindi, come prodotto finale del Pni potrebbero nascere quest'anno da 70 a 100 imprese ad alto contenuto di conoscenza".

 

A decidere i tre vincitori dell'edizione 2007 saranno, dunque, i venture capitalist, vale a dire i soggetti che potranno finanziare l'avvio di attività economiche in settori ad elevato potenziale di sviluppo, i quali avranno l'occasione di valutare attentamente, dal punto di tecnico, i business plan in gara. Si tratta di una scelta che rimarca uno dei punti di forza della manifestazione, vale a dire lo stretto legame fra il mondo della ricerca e quello produttivo/aziendale.

 

Per quanto concerne, poi, la nuova formula della finale, essa prevede che, per la prima volta, i migliori dieci gruppi entrati a far parte di una short list - elaborata il pomeriggio del 4 dicembre - da cui verranno scelti i tre vincitori, presentino i loro business plan al pubblico e alla giuria, che procederà immediatamente alla votazione finale.

Oltre alla qualità delle idee, misurata secondo criteri di originalità, realizzabilità tecnica, interesse del progetto per gli investitori, adeguatezza delle competenze del management team, attrattività dell'idea imprenditoriale, verrà dunque valutata anche la qualità e la completezza dell'esposizione.

 

La partnership con Vodafone Italia, infine, rappresenta la conferma del ruolo che PNI ha assunto negli anni come processo di innovazione concreta che prende forma nelle università per creare valore imprenditoriale, capace di attrarre il modo economico e dare nuova linfa all'innovazione.

Bianca Maria Martinelli di Vodafone Italia ha spiegato, infatti, come l'azienda continuerà ad investire economicamente e a mettere a disposizione le proprie competenze perché considera la formazione e l'innovazione elementi indispensabili per il progresso del Paese: "Non dimentichiamo, inoltre, - ha aggiunto - che l'innovazione per la nostra azienda è sempre stata fondamentale per crescere e per migliore i nostri servizi. La relazione con Pni è una relazione virtuosa perché ci premette di sostenere l'innovazione che nasce nelle università e si traduce in progetti imprenditoriali concreti: già oggi una delle idee nate nel corso del Pni è un'azienda ed è un nostro fornitore".

 

Per i Giovani imprenditori di Confindustria era presente  il direttore Francesco Delzio che ha sottolineato come il Premio sia un'iniziativa di altissimo valore simbolico "perché si propone di trasformare la grande inventiva imprenditoriale di giovani italiani in aziende che operano concretamente sul mercato. In questo modo - ha detto - il Premio fornisce opportunità a chi ha idee innovative, talenti e passioni per realizzarli ma non ha gli strumenti per tradurle in realtà imprenditoriali". Sulla validità dell'iniziativa si è soffermato anche Modica evidenziando come l'Italia sia un Paese adatto a questo tipo di imprenditorialità perché numerose sono le pmi sul territorio.

 

Dopo Bologna, Torino, Padova e Udine, la finale dell'edizione 2007 si terrà a Napoli ospitata dall'Università degli Studi di Napoli Federico II e da Città della Scienza. L'iniziativa, organizzata anche con il sostegno della Regione Campania, del Comune di Napoli, di Innogest Capital, del Gruppo dei Giovani Imprenditori di Confindustria e dalla Fondazione Idis e con l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, si suddividerà in diversi momenti: alle 9.30 si aprirà l'Expo Innovazione, presso Città della Scienza (Via Coroglio 57), nello spazio Galleria, dove i partecipanti presenteranno le proprie idee innovative al pubblico dei visitatori, al mondo degli investitori e alla giuria, in appositi spazi espositivi.

 

Alle 16.30, invece, nella Sala Newton, si terrà la finalissima del PNI che vedrà la partecipazione tra gli altri di Guido Trombetti, Presidente CRUI, di Matteo Colaninno, Presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria, di Pietro Guindani, Amministratore delegato Vodafone Italia e del Ministro dell'Università e della Ricerca Fabio Mussi.

 

A seguire vi sarà la presentazione dei finalisti, la relativa votazione finale da parte della Giuria e la proclamazione dei progetti vincitori.

Il Gruppo dei Giovani Imprenditori di Confindustria assegnerà, inoltre, la Coppa dei Campioni PNI all'università collegata alla competizione locale di provenienza del gruppo vincitore del primo premio.

 

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl