ARRESTI ALL'AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO: PIOGGIA DI INTERROGAZIONI URGENTI IN PARLAMENTO

ARRESTI ALL'AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO: PIOGGIA DI INTERROGAZIONI URGENTI IN PARLAMENTO COMUNICATO DEL 06/06/08 ARRESTI ALL'AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO: PIOGGIA DI INTERROGAZIONI URGENTI IN PARLAMENTO Presentate solo negli ultimi 2 giorni 3 interrogazioni Parlamentari urgenti al Ministro della Salute (Picierno, Carrara & Negri), almeno altre 2 in arrivo: in relazione alle accuse di corruzione contestare dalla Magistratura, richiesta l'immediata pubblicazione dei rapporti finanziari diretti ed indiretti di tutti i dirigenti e funzionari AIFA con le multinazionali del farmaco.

06/giu/2008 11.49.00 Comitato GiùleManidaiBambini ONLUS Contatta l'autore

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COMUNICATO DEL 06/06/08

ARRESTI ALL’AGENZIA ITALIANA DEL FARMACO:
PIOGGIA DI INTERROGAZIONI URGENTI IN PARLAMENTO

 

Presentate solo negli ultimi 2 giorni 3 interrogazioni Parlamentari urgenti
al Ministro della Salute (Picierno, Carrara & Negri), almeno altre 2 in arrivo:
in relazione alle accuse di corruzione contestare dalla Magistratura, richiesta l’immediata pubblicazione dei rapporti finanziari diretti ed indiretti di tutti i dirigenti
e funzionari AIFA con le multinazionali del farmaco.
Contestata anche l’autorizzazione AIFA alla somministrazione ai bambini del Prozac:
il prodotto è pericoloso per i minori, l’agenzia poteva interdirlo in Italia ma non l’ha fatto.

 

ROMA  - Nei giorni scorsi la Procura di Torino ha confermato di aver effettuato 8 arresti con l'accusa di corruzione nel settore farmaceutico, due dei quali funzionari dirigenti dell'Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA), tra cui il rappresentante dell’Italia presso l'Agenzia Europea del Farmaco (EMEA). L’ipotesi di reato riguarda casi gravi e ripetuti di corruzione, per aver alterato l'iter di autorizzazione all'immissione in commercio dei farmaci (che viene rilasciata in via esclusiva dall'AIFA). Tali casi risultano confermati - secondo la Magistratura - da numerose intercettazioni audio e video, che documentano anche scambi di mazzette di denaro. A distanza di pochi giorni, il Parlamento è investito della delicata questione, a seguito di una serie di interrogazione Parlamentari urgenti a firma del Ministro ‘ombra’ dell’opposizione On. Pina Picierno, del Senatore di Maggioranza Valerio Carrara (PdL) e del Senatore di opposizione Magda Negri (PD). In tutte le interrogazioni si chiama a rispondere il Ministro della Salute, richiedendo - oltre ad una sollecita indagine interna - anche di disporre con un apposito decreto che tutti i dirigenti, funzionari e consulenti esterni dell’AIFA siano obbligati a rendere noti, com’è già uso in molti paesi Europei, tutti i rapporti finanziari e di altro genere, diretti od indiretti, con le aziende del settore farmaceutico, anche nell’interesse dell’immagine della Pubblica Amministrazione, gravemente compromessa agli occhi della cittadinanza da questi gravi scandali. Il Ministro dovrà anche riferire in Parlamento sul perché, nonostante nel corso dell’anno 2007 sia stata avanzata a più riprese all’AIFA  da parte del Comitato “Giù le Mani dai Bambini” (www.giulemanidaibambini.org) la richiesta di procedere alla contestazione in sede Europea dell’autorizzazione - rilasciata l’anno scorso a marzo - alla somministrazione di Prozac© ai bambini, l’agenzia non abbia provveduto in tal senso. La richiesta di revisione dell’autorizzazione era seriamente motivata dalle prese di posizione critiche di una parte significativa della comunità scientifica nazionale, e soprattutto da recentissime pubblicazioni scientifiche che sollevano dubbi seri sull’efficacia di questo psicofarmaco sui bambini, a fronte di preoccupanti effetti collaterali sugli organismi in via di sviluppo. Il Codice Farmaceutico - che è Legge dello Stato - consente tale presa di posizione (art. 43: l’AIFA può non approvare il rapporto di valutazione sul farmaco, comunicando la motivazione approfondita della propria posizione all’EMEA ed all’industria farmaceutica richiedente”). Il funzionario di collegamento tra l’AIFA e l’autorità di controllo sanitario Europeo (EMEA) è proprio il dirigente arrestato con l’accusa di collusione e corruzione con le industrie farmaceutiche. Il Comitato “Giù le Mani dai Bambini” ricorda come sussista il rischio che la commercializzazione e la somministrazione ai bambini di Prozac© potrebbe - alla luce delle più recenti scoperte scientifiche - costituire un rischio concreto per i minori del nostro paese. Il Comitato rileva la stessa problematica anche per l’atomoxetina ‘Strattera”®, altro psicofarmaco sospettato di essere epatotossico al punto da pregiudicare gravemente ed irrimediabilmente il fegato, recentemente autorizzato per l’uso sui bambini agitati e distratti a scuola, anche di 6 anni.

 

Media relations: 337/415305 - portavoce@giulemanidaibambini.org

 


 

 

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