[radio-astronomia] I radioastronomi rivelano l'emissione del maser d'acqua nel sistema di Saturno

05/feb/2009 02.39.51 SETI ITALIA Cocconi Contatta l'autore

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Congratulazioni vivissime a tutti.



E poi qualche bischero di politico vorrebbe spegnere Medicina?

Han proprio del gran buon tempo!



73 + Clear & dark skies!



Bruno Moretti Turri IK2WQA

Osservatorio Astronomico Messier 13, Tradate (Varese)

SETI ITALIA G. Cocconi, IARA, SdR RA UAI

http://cfivarese.altervista.org/SETI_ITALIA_Cocconi.html



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Date : Wed, 04 Feb 2009 22:16:29 -0000

Subject : [radio-astronomia] I radioastronomi rivelano l'emissione del maser d'acqua nel sistema di Saturno





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> I radioastronomi rivelano l'emissione del maser d'acqua nel sistema di

> Saturno

>

> Estratto dal Comunicato stampa JIVE - Joint Institute for VLBI in Europe

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> Sito web: http://www.jive.nl/press_release_SaturnianWater.html

>

> A&A free access paper:

> http://www.aanda.org/articles/aa/pdf/forth/aa11186-08.pdf

>

> DWINGELOO, the Netherlands (5 Feb 2009) - La presenza di acqua è stata

> a lungo considerata come una condizione essenziale per la vita negli

> ambienti planetari. Spinti dalle recenti scoperte di "pennacchi" di

> vapore acqueo provenienti da Encelado, una delle lune di Saturno,

> fatte dalla sonda spaziale Cassini della NASA, i radio astronomi si

> sono chiesti quanto l'acqua sia abbondante nel sistema di Saturno. La

> cosiddetta "emissione maser" di molecole d'acqua è il modo più

> sensibile per individuare il vapore acqueo a lunghezze d'onda radio.

> Questa emissione è indubbiamente riconoscibile attraverso la sua

> impronta spettrale alla lunghezza d'onda di 1,35 cm. La scoperta delle

> emissioni di maser d'acqua provenienti dalle nuvole di vapore acqueo

> nel sistema di Saturno è stata l'oggetto di un lavoro pubblicato

> questa settimana su Astronomy & Astrophysics (Pogrebenko et al., 2009,

> A&A 494, L1 - L4).

>

> Un team internazionale di radio astronomi, guidati dal Dr. Sergei

> Pogrebenko (JIVE, Dwingeloo, The Netherlands), di cui fanno parte

> cinque italiani (C. Cosmovici, S. Montebugnoli, E. Salerno, S.

> Pluchino, G. Maccaferri) ha osservato il sistema di Saturno per

> diverse centinaia di ore con i radio telescopi di Medicina (INAF-IRA,

> Italia) e di Metsähovi (TKK - MRO, Finlandia), al fine di rilevare la

> debolissima impronta spettrale del maser d'acqua. La loro

> determinazione è stata premiata: diverse aree connesse con vari corpi

> del sistema di Saturno hanno mostrato indicazioni statisticamente

> significative di emissione del maser del vapor acqueo.

>

> "E' stata una sfida poichè queste righe spettrali sono molto deboli.

> La loro potenza emissiva è di appena 100 watt, come una lampadina

> messa a 1,3 miliardi di chilometri di distanza", afferma Pogrebenko.

> Il Prof. M. Elitzur dell' Università del Kentucky (Lexington, KY,

> Stati Uniti d'America), aggiunge, "L'emissione che abbiamo rilevato ci

> consente di stimare che la quantità di acqua coinvolta nella

> generazione di queste righe spettrali è appena sufficiente per

> riempire un qualche piscina olimpica". Il Prof. C. Cosmovici,

> responsabile del progetto italiano di bioastronomia ITASEL , è

> confidente che questa scoperta potrà aiutare nella ricerca dell'acqua

> nei pianeti extrasolari e nel valutare la possibilità di sviluppo

> della vita al di fuori del sistema solare.

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> Il comunicato stampa al link:

> http://www.jive.nl/press_release_SaturnianWater.html

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