Al via Premio Sapio per la Ricerca Italiana

30/ott/2009 19.11.45 Indalo Comunicazione Contatta l'autore

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RIPARTE UFFICIALMENTE IL 30 OTTOBRE DALLA SICILIA IL PREMIO SAPIO PER LA RICERCA ITALIANA 2009: A CATANIA la prima Giornata di Studio per fare il punto sulle eccellenze tecnologiche in Italia e in Europa. Per uscire dall’impasse economica dobbiamo investire sull’innovazione, questo il leit motif del convegno.

Ricerche innovative nel settore ambiente ed energia, applicazioni industriali all’avanguardia: la nuova edizione del Premio Sapio per la Ricerca italiana, promosso dal Gruppo Sapio in concertazione con le Università, le Istituzioni e i Centri di Ricerca italiani,  si propone di accelerare i processi di sviluppo nel nostro Paese investendo sul capitale immateriale e moltiplicando i risultati ottenuti da chi fa ricerca.
 
La spesa in ricerca e sviluppo è ferma in Italia da quasi 10 anni attorno all’1,1% del PIL. Questo anche se, come sottolinea il Direttore Generale del MIUR Mario Alì che sarà tra i protagonisti della nuova edizione del Premio Sapio, “negli ultimi tempi si sta lavorando per intensificare la nostra partecipazione ai progetti Europei. Infatti, per la prima volta, il Piano Nazionale della Ricerca, prevede al suo interno iniziative volte a permettere la nostra più fattiva partecipazione in ambito EU. Noi abbiamo un grande “capitale immateriale” tra i migliori del mondo ed oggi ne abbiamo la dimostrazione; non possiamo lasciarcelo sfuggire”.
Il Premio Sapio 2009 va a scovare questo capitale immateriale, lo fa emergere, ma soprattutto lo “investe” per andare avanti, per accelerare i processi di sviluppo, per creare condizioni e strumenti idonei a moltiplicare i risultati, ad attivare percorsi inediti e impensati.
 
Nel frattempo la ricerca va avanti - aziende, università, enti di ricerca dimostrano le potenzialità esistenti. Da non lasciarsi sfuggire
“Per quanto mi riguarda, per ciò che attiene la politica che io definisco di inseguimento, lavorerò - sulle indicazioni date dal Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Onorevole Mariastella Gelmini – per attuareuna maggiore concertazione con tutte le altre istituzioni pubbliche e private. Creeremo dei tavoli di lavoro tematici, per la partecipazione più attiva al VII Programma Quadro dell’Unione Europea a sostegno della ricerca, su singole iniziative quali le Joint Technology Initiatives (JTI) e le Piattaforme Tecnologiche”.  Il Direttore Generale del MIUR Mario Alì sintetizza così il suo personale impegno e continua: “Dai tavoli usciranno delle Road map a programmi di ricerca nazionali in cui dovranno essere ben chiari, obiettivi, attori, finalità e budget per la partecipazione”.
 
Sembra ci sia  fermento, quindi, nel pubblico e nel privato, nelle istituzioni e nelle imprese; un fermento che ci aiuterà ad uscire dalla crisi ma che soprattutto permetterà al nostro Paese di superare il gap rispetto alle nazioni che investono ingenti risorse in ricerca e sviluppo.
E’ questo il punto di partenza del Premio Sapio per la Ricerca Italiana 2009: le esperienze, le ricerche, i casi esemplari, le idee che già sono in essere e che possono aprire nuovi scenari, nuove prospettive.
La prima Giornata di Studio è articolata in tre sezioni: il solare fotovoltaico, l’idrogeno quale vettore energetico, l’elettronica applicata.
 
Si tratta di settori chiave dello sviluppo di questo primo scorcio del XXI secolo, nei quali si stanno impegnando sempre più imprese nel nostro Paese e che possono contare su un sistema di Ricerca che ha sviluppato competenze e strutture dedicate di tutto rispetto, spesso di eccellenza.
 
Ecco allora alcune delle “innovazioni” che verranno presentate nel corso della PRIMA GIORNATA DI STUDIO DEL PREMIO SAPIO PER LA RICERCA ITALIANA 2009, “ENERGIA E AMBIENTE: TECNOLOGIE D’ECCELLENZA NELLE APPLICAZIONI INDUSTRIALI” - 30 ottobre, Palazzo Platamone, Catania:
 
  • Energia elettrica dal sole: le più innovative soluzioni tecniche sviluppate nelle installazioni su coperture industriali, a vantaggio delle imprese;
  • La ricerca per poter utilizzare l’idrogeno come vettore energetico: sviluppo di materiali e componenti innovativi che possano garantire elevate efficienze e costi competitivi;
  • Le tecnologie per proteggere integralmente le costruzioni dal terremoto esistono e sono di costo limitato: non vi è più alcuna scusa per non utilizzarle. L'innovazione del settore delle costruzioni garantisceelevata sicurezza a costi limitati, ampia libertà nel progetto architettonico, protezione dell'ambiente e risparmio energetico;
  • Un risparmio energetico straordinario grazie alle nuove generazioni di frigoriferi, che permettono un risparmio di 250KWh per unità all'anno rispetto alle soluzioni tradizionali. Questo si tradurrebbe in una riduzione di 9000GWh all'anno in Europa, in caso di conversione di tutte le apparecchiature, pari a 5 milioni di tonnellate di CO2;
  • Energia, Nuovi Materiali e Cibo sono le tre direttrici che prenderà lo sviluppo economico del prossimo dopo-crisi: tre settori chiave per l’economia mondiale.
 
Il meglio oggi presente nel nostro Paese in termini di applicazioni industriali innovative viene quindi presentato qui, a Catania, nell’ambito di questa prima Giornata di Studio del Premio Sapio 2009.
 
Intervengono:
Domenico Mignemi, Assessore Ecologia, Ambiente e Nettezza Urbana, Comune di Catania, Massimo Cardaccia, Direttore Generale Gruppo Sapio, Giuseppe Maria Reina, Sottosegretario Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Giuseppe Castiglione, Presidente Provincia di Catania, Domenico Scilipoti, Commissione Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici - Camera dei Deputati, Francesco Patania, Direttore Dip. Ingegneria Industriale e Meccanica, Università degli Studi di Catania, Domenico Bonaccorsi di Reburdone, Presidente Confindustria Catania
 
A seguire ecco gli interventi suddivisi per tematica
La tecnologia a servizio dello sviluppo
 
Orazio Puglisi, Presidente Consorzio Catania Ricerche, Docente Dipartimento di Scienze Chimiche, Università degli Studi di Catania
Innovazione Tecnologica e Sviluppo economico, un ruolo complesso in continuo divenire
Rosario Corrado Spinella, Direttore Istituto per la Microelettronica e Microsistemi di Catania - CNR ed Impresa: dalla ricerca fondamentale alle applicazioni industriali,, Rossana Interlandi, Direttore Generale Dipartimento Territorio e Ambiente, Regione Sicilia, Carmelo Papa, Executive Vice President General Manager, Industrial & Multisegment Sector STMicroelectronics, Il ruolo di ST nell'innovazione tecnologica per l'energia e l'ambiente e Alessandro Martelli, Responsabile Sezione Prevenzione Rischi Naturali e Mitigazione Effetti, Dipartimento Ambiente,
Cambiamenti Globali e Sviluppo Sostenibile, Enea - L'innovazione del settore delle costruzioni grazie all'isolamento sismico: elevata sicurezza a costi limitati, ampia libertà nel progetto architettonico, protezione dell'ambiente e risparmio energetico
 
Il solare fotovoltaico
Gianluigi Angelantoni, Amministratore Delegato Gruppo Angelantoni Industrie e Archimede Solar Energy, Vicepresidente Kyoto Club, Solare fotovoltaico e termodinamico: tecnologie a confronto, Fabrizio Bonemazzi, Responsabile Unità Sviluppo Prodotti e Supporto Tecnico, Renewable Energies Division, Enel, L'esperienza di Enel Green Power nella realizzazione di impianti fotovoltaici , Andrea Antonini, Responsabile R&D CPower
Risultati sperimentali e sviluppi del modulo a concentrazione “rondine”, Paolo Sala, Responsabile Team Grandi Clienti Gruppo Sapio
Grid parity: una sfida possibile
 
L’idrogeno vettore energetico
Nicola Conenna, Presidente H2U Università dell'Idrogeno, Idrogeno da fonti rinnovabili nella mobilità marina e terrestre, Gaetano Cacciola, Direttore Istituto di Tecnologie Avanzate per l'Energia "Nicola Giordano” di Messina, Idrogeno da rinnovabili: gli obiettivi della ricerca, Francesco di Mario, Responsabile Gruppo Idrogeno e Celle a Combustibile, Enea, I programmi dell’Enea nel settore dell’idrogeno e delle celle a combustibile, Bartolomeo Marcenaro, Ansaldo Fuell Cell, Soluzioni disponibili oggi e domani per l’impiego dell’idrogeno come vettore energetico
Lectio Magistralis
Amelia Beltramini, Caporedattore “Focus”
 
 
 
Le Giornate di Studio e la Premiazione di giovani ricercatori meritevoli, tantissimi nel nostro Paese. Perché non se ne vadano e continuino a credere, in Italia, nella ricerca italiana
Il Premio Sapio, nasce – ormai 10 anni fa – dalla convinzione che occorre ridare alla scienza il posto che le spetta di diritto.
L’edizione 2009 si articola in tre aree tematiche - Innovazione tecnologica e sviluppo economico, Tecnologie d’eccellenza nelle applicazioni industriali, Biotecnologie e Salute - e prevede l’organizzazione di tre Giornate di Studio, occasioni di incontro e confronto tra docenti e studiosi di fama internazionale organizzate presso Università e Centri di Ricerca di diverse Regioni italiane, allo scopo di promuovere la socializzazione della conoscenza e di rendere possibile una più attiva collaborazione tra chi fa Ricerca, chi la promuove e chi la applica.
Oltre alla Giornate di Studio, altro momento topico della rassegna è rappresentato dalla scelta dei ricercatori ai quali assegnare i premi, individuati sulla base dei curricula presentati dagli Enti coinvolti.
 
L’edizione 2009 del Premio prevede l’assegnazione di due diverse tipologie di premi:
·                     Premi Junior: tre, da attribuire a giovani ricercatori che abbiano svolto ricerche in Italia
·                     Premio Industria: uno, da assegnare a un ricercatore operante in particolare nel settore industriale.
I premi sono riservati a contributi rilevanti per l’avanzamento nella Ricerca scientifica e tecnologica: i risultati devono essere stati perseguiti nel corso del triennio precedente alla data di pubblicazione del bando di concorso e devono aver apportato concreti progressi in Italia.
 
Il Regolamento e i moduli di candidatura, da inviare entro il 16 novembre, sono disponibili sul sito Web www.premiosapio.it.
 
I promotori del Premio Sapio
Il premio è promosso dal Gruppo Sapio, azienda leader nel settore dei gas tecnici e medicinali, puri, purissimi e liquidi criogenici, che da sempre si impegna sul fronte della ricerca finalizzata all’individuazione di nuove tecnologie per la qualità della vita – insieme alle Istituzioni, le Università, gli Organi di Governo e di controllo del Paese, i Centri di Ricerca, le associazioni, ecc. Soggetti diversi, per ruolo e per funzioni, ma uguali negli intenti: creare sviluppo puntando in modo netto sulla ricerca.
 
 
Segreteria Organizzativa
del Premio Sapio per la Ricerca Italiana
Indalo Comunicazione
dott.ssa Luisa Gasparetto cell. 348 7618621
dott.ssa Giuseppina Cassibba
tel. 051.273062 - fax 051/6569327
tel. 0425 659064 - fax 0425 659049
e-mail: relazioniesterne@premiosapio.it
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