ARTE: BRACCIANO (RM), DA DOMANI MOSTRA DI EDILIO RICCINI 'FRAMMENTI D'ARTE'

ARTE: BRACCIANO (RM), DA DOMANI MOSTRA DI EDILIO RICCINI "FRAMMENTI D'ARTE" L'iniziativa, promossa in collaborazione con la Cooperativa Il Girasole e il Comune di Bracciano, sarà inaugurata domani, sabato 13 marzo, alle ore 15.30, presso la galleria Artidec (via del Campanile, 5).

12/mar/2010 13.52.04 Ufficio Stampa Comune di Bracciano Contatta l'autore

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L’iniziativa, promossa in collaborazione con la Cooperativa Il Girasole e il Comune di Bracciano, sarà inaugurata domani, sabato 13 marzo, alle ore 15.30, presso la galleria Artidec (via del Campanile, 5).

Domani, alle ore 15.30, presso la sede della galleria Artidec di Bracciano (via del Campanile, 5), sarà inaugurata la mostra collettiva d’arte di Matrì ed Edilio Riccini: ‘Frammenti d’arte - sette colori sopra il cielo’. L’iniziativa è stata promossa dalla galleria Artidec, dalla Cooperativa Il Girasole e dal Comune di Bracciano.

Edilio Riccini nasce a Bracciano il 28 febbraio del 1926 e sin da bambino, sotto la guida del padre, pittore dilettante, si dedica all’arte, lasciando intendere l’assoluto disinteresse per l’impresa familiare. Trasferitosi a Roma, Edilio svolge mansioni di garzone per cinque lire al giorno, presso Giambattista Conti, pittore specializzato in arte sacra. Così ha modo di conoscere Giuseppe Capogrossi, già negli anni ’30 riconosciuto dalla critica tra i protagonisti del rinnovamento della pittura romana. Nella casa dell’artista romano, Edilio scopre una ‘pittura di colore, con queste gamme accese di rossi, viola e arancio’. Con l’armistizio dell’8 settembre ‘43, cambiarono molte cose. Edilio si iscrive al Partito Comunista e nel ‘44 opera tra le fila delle formazioni partigiane del Lazio. La passione per l’arte non è però messa da parte e trova una nuova occasione d’essere, qualche anno più tardi a Cinecittà, con Giulio Coltellacci, scenografo. In quell’ambiente conosce Henry Moore, famoso scultore inglese, a cui farà da assistente. Infatti Moore stava preparando una mostra per la Galleria Obelisco, fondata da Irene Brin e Gaspare del Corso. Per Edilio due contatti importanti: il primo con lo scultore inglese che usava mezzi inusitati (corde, filo di ferro), l’altro con la coppia Del Corso-Brin che animava la vita intellettuale e mondana di Roma. Così Edilio conosce Turcato negli anni ’50, frequenta il caffè Canova e via Margotta e partecipa del fervore innovativo di quegli anni. Conosce il pittore tedesco Kurt Kramer: grandi tele, olii materici su masonite, forme astratte: “Mi piaceva capire il significato non delle forme astratte ma di come ci arrivasse”. Dopo un periodo in Brasile e un rientro a Roma, finalmente New York:con la sua compagna Sylvia Hauser. Arredatore, aiuto cuoco, mille lavori per sbarcare il lunario e tanta esperienza. Quando Edilio e Sylvia pensano di aver messo da parte abbastanza risparmi, sono pronti per un posto “dove la vita costasse poco e finalmente potessi dipingere solo per fare pittura”. L’approdo è la Sicilia, Cefalù…dove Edilio ha potuto immaginare e costruire il suo atelier: ‘Il Colore’.

Oggi, dopo la morte di Sylvia, Edilio Riccini è tornato nella sua città d’origine: Bracciano, ricco d’esperienza e d’arte. La mostra sarà visitabile il sabato (dalle 15.30 alle 19.30) e la domenica (dalle 10.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.30). Per informazioni: 339.4783019 o leenak@alice.it.

La cittadinanza e la stampa sono invitati a partecipare.

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