CULTURA: BRACCIANO (RM), PREMIATI I RAGAZZI DEL CONCORSO 'I GIOVANI E IL TERRITORIO'

CULTURA: BRACCIANO (RM), PREMIATI I RAGAZZI DEL CONCORSO "I GIOVANI E IL TERRITORIO" Premiati con 350 euro il miglior saggio breve di Giovanni Santonoceto e la migliore fotografia di Paola Perfetti.

28/mar/2010 15.22.21 Ufficio Stampa Comune di Bracciano Contatta l'autore

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Premiati con 350 euro il miglior saggio breve di Giovanni Santonoceto e la migliore fotografia di Paola Perfetti.

Parole e immagini per raccontare il territorio e le sue tradizioni visti attraverso gli occhi dei ragazzi che ci vivono. Questo l'obiettivo della seconda edizione del concorso 'I giovani e il territorio', promosso dalla Consulta Comunale Giovanile e dal Comune di Bracciano (Rm). Due le sezioni in gara - una letteraria e l’altra fotografica - di cui sono stati premiati i primi classificati, con una targa e un premio in denaro di 350 euro, e i secondi con un riconoscimento e un contributo straordinario di 100 euro. Attestato di partecipazione, poi, per tutti i ragazzi che hanno inviato i loro lavori che - a onor del vero - non sono stati molti: in tutto una decina.

“Il concorso - ha spiegato Serena Mariano, Presidentessa della Consulta Giovanile - che segue la positiva esperienza dello scorso anno, mira a dare spazio ai giovani e a creare per loro opportunità e modi alternativi e costruttivi per impegnare il tempo libero, attuando anche momenti di aggregazione e condivisione. Non è stato facile coinvolgere i ragazzi che infatti non hanno risposto numerosi, ma è nostra intenzione - ha aggiunto - ripetere questa iniziativa ogni anno, affrontando tematiche diverse, e promuoverne delle altre per aumentare la partecipazione”.

“I valori della tradizione, in una dimensione ancora caratterizzata dai legami 'paesani' come quella braccianese - ha spiegato Rinaldo Borzetti, Consigliere delegato alle Politiche Giovanili - sono elementi fondamentali perché sono l'humus in cui si fondano quei caratteri di solidarietà e di coesione che sono alla base della nostra società. Abbiamo quindi accolto con favore la proposta della Consulta di puntare sul tema 'tradizioni e cultura' per spingere i giovani a confrontarsi con questi aspetti e a guardare al futuro con un occhio rivolto al passato da sui veniamo. Grazie all'attività della Consulta - ha continuato Borzetti - stiamo contribuendo al progetto ambizioso di realizzare una democrazia partecipativa in cui i giovani abbiano uno spazio in cui far sentire le propria voce. Per tale ragione - ha concluso - invito tutti i ragazzi a partecipare alle iniziative della Consulta e a farsi promotori di progetti e iniziative tramite questo importante strumento”.

E dell'importanza delle tradizioni per la comunità braccianese ha parlato anche il Sindaco di Bracciano, Giuliano Sala, che, ricordando la crescita demografica di questi ultimi anni, ha invitato tutti a partecipare a iniziative come questa che “aiutano a mantenere vive le tradizioni in una logica di sviluppo e di integrazione”.

Ad aggiudicarsi il riconoscimento per il miglior saggio breve è stato Giovanni Santonoceto, con il racconto 'Mi ricordo': una riflessione coinvolgente in cui, come recita la motivazione del premio, “l’autore il protagonista narrante ha vissuto la migrazione dal sud dei propri genitori nella cittadina di Bracciano. Al centro della storia la bellezza magica e struggente, ieri come oggi della cittadina lacustre”. Al secondo posto - ex aequo - i saggi “I giovani e il loro rapporto con cultura e tradizione: analisi di una grave carenza” di Daniele Gabrielli e “ “Moribus antiquis res stat Romana virisque”: Lo stato romano si fonda sull’esempio degli antenati e sui loro antichi costumi ” di Federica Orlandi: due saggi che - uno incentrato sull'attualità, l'altro con un forte richiamo alla classicità - denunciano il grave rischio di perdita delle tradizioni da parte delle giovani generazioni.

Per la categoria fotografica, il primo premio è andato al lavoro di Paola Perfetti, intitolato “Il rito dell’oro bianco”: un ritratto in due pose dell'antica pratica della tosatura delle pecore e dei lavori contadini che si ripropongono ancora nei giorni nostri. Il secondo posto, invece, lo ha conquistato Moira Panfilo che ha proposto un parallelo fra le antiche generazioni e le nuove 'leve' impegnate, insieme, nell'antica arte della pesca sul lago. Ad assegnare i premi sono state due giurie, una per sezione, presiedute dalla dott.ssa Giuseppina Zito, Responsabile Area IV- Polo Culturale del Comune di Bracciano; e composte: dal Prof. Giovanni Francesco Piano, curatore relazioni esterne e fondatore del 'Premio letterario Internazionale Arché', e dal giornalista Roberto Scalise (sezione letteraria); nonché dai fotografi Vinicio Ferri e Sandro Carradori (sezione fotografica).

Oltre al Consigliere Borzetti, alla Presidente Mariano e ai ragazzi della Consulta Giovanile, i premi sono stati consegnati dal Sindaco Sala; dall'Assessora alle Politiche Sociali, Elena Carone Fabiani; e dalla Consigliera delegata alle Politiche di Genere, Paola Lucci. Da parte di tutti è infine giunto un plauso all'infaticabile lavoro svolto dai ragazzi della Consulta e un invito a non desistere, perché il coinvolgimento dei giovani nella vita culturale e sociale del paese è un aspetto fondamentale che l'Amministrazione tiene a cuore e sosterrà con tutti i mezzi a propria disposizione.

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