EDILIZIA: BRACCIANO (RM), CHIUSO CONTENZIOSO CON COOPERATIVA SAN CLETO

EDILIZIA: BRACCIANO (RM), CHIUSO CONTENZIOSO CON COOPERATIVA SAN CLETO Un atto che risolve un'annosa questione che rischiava di coinvolgere centinaia di cittadini residenti in Via delle Palme, aprendo una sequela di azioni legali.

07/giu/2002 00.00.00 Ufficio Stampa Comune di Bracciano Contatta l'autore

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Un atto che risolve un'annosa questione che rischiava di coinvolgere centinaia di cittadini residenti in Via delle Palme, aprendo una sequela di azioni legali.

Sala, Garantita una congrua remissione del credito comunale e scongiurato il rischio di una serie di azioni legali che avrebbero danneggiato molti cittadini.

E’ stata formalizzata la transazione proposta dalla Cooperativa San Cleto approvata dal Consiglio comunale alla fine dello scorso anno con i soli voti della maggioranza. Grazie a questo atto, la Cooperativa San Cleto ha ceduto al Comune due immobili di oltre 500 metri quadri complessivi e 50mila euro in denaro (pari al 60% del valore della cifra dovuta), ponendo così fine alla vicenda. Un atto che risolve un'annosa questione che rischiava di coinvolgere centinaia di cittadini residenti in Via delle Palme, aprendo una sequela di azioni legali. Una storia che risale al 1981, quella della Cooperativa San Cleto, la quale, a causa di una non completa procedura di esproprio dei terreni su cui fu realizzato il Piano di zona Archimazzasette, è stata condannata in solido con il Comune al pagamento di un ingente risarcimento in favore degli eredi Odescalchi.

Il Comune aveva da subito ottemperato al pagamento del risarcimento accendendo un apposito mutuo e aveva avviato le procedure per ricevere dalla Cooperativa (poi confluita nel consorzio Coop. Lazio Service) la metà della cifra versata. Un contenzioso che si è protratto per anni, rischiando di coinvolgere non solo le 14 famiglie che, avendo acquistato gli appartamenti costruiti dalla San Cleto, potevano essere chiamati a sborsare direttamente parte della cifra dovuta al Comune; ma di estendersi a macchia d'olio a molti dei residenti di quell'area ormai divenuta - in molte parti - una proprietà indivisa. Insomma, un 'domino' legale, dagli esiti peraltro incerti, che avrebbe potuto cagionare seri danni alle economie dei cittadini braccianesi, senza che vi fosse alcuna garanzia per il Comune d'incassare l'intero credito.

“Con un atto di grande senso istituzionale - ha spiegato il Sindaco Sala - l'intera maggioranza ha deciso di assumersi la responsabilità politica di accettare la transazione con la Cooperativa San Cleto, così da garantire una congrua remissione del credito comunale e scongiurare il rischio di una serie di azioni legali che avrebbero danneggiato quei cittadini 'colpevoli' di aver acquistato, magari a costo di grossi sacrifici, una casa, ignorando che vi fossero delle irregolarità burocratiche. Sono quindi soddisfatto - ha aggiunto - che con la sottoscrizione dell’atto di transazione, avvenuta con atto notarile venerdì 16 aprile nella Casa comunale, si ponga definitivamente la parola ‘fine’ su questa vicenda e che - ha concluso - i cittadini interessati possano d’ora in poi dormire sonni più tranquilli”.

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