Primo maggio: per gli agriturismi ancora un "pienone" Oltre 300 mila scelgono la campagna. In crescita gli stranieri Si conferma la ripresa del settore dopo il deludente 2009

30/apr/2010 12.20.06 Confederazione italiana agricoltori Contatta l'autore

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Primo maggio: per gli agriturismi ancora un “pienone”
Oltre 300 mila scelgono la campagna. In crescita gli stranieri
Si conferma la ripresa del settore dopo il deludente 2009
 
Nel prossimo week end, secondo Cia e Turismo Verde, si ripete il successo già registrato domenica scorsa 25 aprile durante la quarta Giornata nazionale dell’agriturismo, che ha visto un’affluenza eccezionale di gente. Le mete più gettonate quelle in collina e vicino al mare. Bene anche le aziende a ridosso delle città d’arte.
 
Dopo il grande successo di domenica scorsa 25 aprile, con la Giornata nazionale dell’agriturismo, che ha visto la partecipazione di migliaia di persone che hanno visitato le aziende, che hanno effettuato “aperture speciali” e organizzato numerose iniziative, arriva il bis per il “ponte” del primo maggio. E così per gli agriturismi del nostro Paese s’annuncia ancora una volta il tutto esaurito con oltre 300 mila tra italiani e molti stranieri (la cui presenza è in continua crescita) che trascorreranno il prossimo week end in campagna, a contatto con la natura e all’aria aperta, pronti a gustare i piatti tipici di qualità e legati con il territorio. E’ quanto risulta da un’indagine sul territorio nazionale effettuata dalla Cia-Confederazione italiana agricoltori e dalla sua associazione per l’agriturismo, Turismo Verde, sulla base delle prenotazioni che sono al “top” già da alcuni giorni. Sono dati che confermano la ripresa del settore, già riscontrato sia a Pasqua che nella manifestazione di domenica scorsa, dopo un 2009 decisamente deludente che ha visto un calo del 6 per cento sia di agrituristi che di fatturato.
Anche per Il prossimo week-end le mete più gettonate -sottolineano Cia e Turismo Verde- quelle in collina e a ridosso del mare e quelle nelle vicinanze delle città d’arte. Rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso si dovrebbe avere una crescita delle presenze superiore al 5 per cento.
Sarà, quindi, per le aziende agrituristiche italiane una sorta di prova generale delle prossime vacanze estive e si replica di certo -sottolinea Turismo Verde-Cia- il bilancio estremamente positivo della IV Giornata nazionale. Una “giornata” che in alcune Regioni si è svolta durante l’intero week end, anche su sollecitazione di molti istituti scolastici che, approfittando dello slogan di quest’anno (“Agriturismo è il luogo dei sapori”), hanno deciso di coinvolgere i ragazzi nella scoperta dell’agroalimentare locale, della cultura e delle tradizioni.
E’ quanto è avvenuto, ad esempio, in Liguria dove la “giornata” si è svolta “lasciando parlare i piatti della tradizione” e affidando a storici ed esperti di tradizioni locali il compito di raccontarli. In Calabria, alla presenza del presidente nazionale della Cia Giuseppe Politi, si è scelto di organizzare l’evento “clou” dell’iniziativa a Scandale (Crotone), in un’antica struttura settecentesca nella quale non solo è stato possibile allestire un vero e proprio mercatino dei contadini della provincia ma, con il coinvolgimento di un nutrito numero dei ragazzi che partecipano al Progetto “A scuola con la Cia”, è stato presentato il portale telematico di “La spesa in campagna”.
Anche in Abruzzo l’iniziativa, alla quale è intervenuto il presidente nazionale di Turismo Verde Walter Trivellizzi, è stata dedicata ad approfondimenti tecnici sulle produzioni tipiche regionali. Non sono mancati, in Abruzzo come in tutte le Regioni, moltissime iniziative che hanno deliziato gli ospiti di tutte le età.
Un bilancio, dunque, decisamente positivo nel suo complesso che, complice anche il bel tempo, ha registrato, in alcune Regioni, come il Veneto, la Toscana, la Puglia, la Lombardia, da parte dei vacanzieri della natura, il tutto esaurito e la richiesta di replicare il prossimo fine settimana, un fine settimana importante e storicamente “votato” alla gita fuori porta, che coincide con la festività del primo maggio.
Secondo Turismo Verde-Cia, questa nuova importante performance non è da attribuire soltanto alla voglia di riposo e tranquillità degli italiani o alla crescita (stimata in un più 10 per cento rispetto al 2009) del numero di stranieri, soprattutto tedeschi, seguiti da francesi, inglesi e spagnoli, che per questo “ponte” hanno optato per l’agriturismo nel nostro Paese. Il successo va ricercato anche nei prezzi convenienti praticati da molte aziende. Soltanto pochi, infatti, i casi di agriturismi che hanno ritoccato in rialzo i listini nei confronti dell’anno passato.
E’, pertanto, sempre vincente il buon rapporto qualità-prezzo: sono proprio gli agriturismi, che hanno saputo leggere le richieste degli ospiti ed hanno investito sulla qualità, ad avere ottenuto i risultati più positivi. Una migliore qualità dei servizi significa preferenza nell’utilizzare prodotti certificati, menù che ripropongono le tradizioni culinarie locali, attenzione e cura nell’offrire agli ospiti la possibilità di “vivere” l’azienda ed il territorio, organizzazione di corsi di degustazione e non, che oltre a costituire un’ulteriore occasione di intrattenimento per gli ospiti, aiuta le aziende a formare consumatori più consapevoli.
Ancora una volta le mete più gettonate sono -segnala Turismo Verde-Cia- quelle del Trentino, del Veneto, dell’Abruzzo, del Piemonte, della Lombardia. Affluenza in aumento anche nelle aziende che si trovano vicine alle città d’arte, con Lazio, Toscana, Umbria, e Marche in testa. Ma anche le altre regioni tengono bene, ognuna con la sua peculiarità di offerta. Molto richiesta, ad esempio, la vacanza naturalistica. Diverse ed in crescita le prenotazioni nelle regioni del Sud e nelle Isole.
 
 
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