Maltempo: primi gravi danni

Le violente piogge, i temporali, i nubifragi e le grandinate che in queste ultime ore si stanno abbattendo sul nostro Paese, soprattutto nelle regioni del Centro-Nord, hanno provocato primi gravi danni alle campagne.

05/mag/2010 15.41.47 Confederazione italiana agricoltori Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
Maltempo: primi gravi danni alle campagne. Colpiti frutteti, orti
e i campi coltivati a  mais. E’ allarme per le esondazioni dei fiumi
 
La Cia delinea una situazione difficile per la nostra agricoltura. Le piogge violente e le grandinate hanno avuto pesanti conseguenze su tutte le coltivazioni d’ortofrutta. Molti gli smottamenti dei terreni. Devastate strutture aziendali e serre.
 
Scatta l’emergenza maltempo anche per l’agricoltura. Le violente piogge, i temporali, i nubifragi e le grandinate che in queste ultime ore si stanno abbattendo sul nostro Paese, soprattutto nelle regioni del Centro-Nord, hanno provocato primi gravi danni alle campagne. Si sono avute esondazioni di alcuni fiumi, mentre per altri, è il caso del Po, continua a  salire  il livello idrometrico. Molti gli smottamenti dei terreni e le frane che hanno colpito diverse produzioni agricole, in special modo quelle orticole.  Conseguenze si  registrano anche per strutture aziendali, in particolare le serre. E quanto segnala la Cia-Confederazione italiana agricoltori che sta monitorando la situazione ed è preoccupata per il pericolo di ulteriori straripamenti di bacini idrici e di fiumi.  .
Risulta, comunque,  particolarmente colpito -avverte la Cia- il settore dell’ortofrutta Per diversi frutteti (susini, ciliegi, peschi, albicocchi) il raccolto rischia di andare distrutto per la pioggia e per la grandine che si è abbattuta con straordinaria violenza. Non è andata meglio per gli ortaggi che in questo periodo cominciano ad essere abbondanti nei campi. Danni si hanno per le colture di melanzane, pomodori, zuccchine, cavolfiori, spinaci, insalate.
Anche per le coltivazioni di mais ci sono stati effetti negativi. Le continue e abbondanti piogge hanno, infatti,  allagato i campi appena seminati e impedito la semina in altri.
Tutte le regioni del Centro-Nord  registrano una situazione difficile per le campagne. Destano grande allarme i fiumi che hanno ormai superato i livelli di guardia. Molti torrenti di montagna e di collina sono esondati e, oltre agli allagamenti, hanno provocato smottamenti e frane.
La pioggia, che si è abbattuta per ore e con grande intensità, ha provocato, inoltre, allagamenti nei terreni agricoli. Alcune aziende agricole sono state invase dalle acque. Molti sono stati gli smottamenti e le frane. Mentre le forti folate di vento (in alcune zone ci sono state violente trombe d’aria) hanno avuto conseguenze per le serre e le attrezzature aziendali.
Preoccupazioni -conclude la Cia- ci sono ora per le regioni del Sud, dove nelle prossime ore si sposterà l’ondata di maltempo.
 
 
blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl