TEATRO: BRACCIANO (RM), DOMANI IN SCENA 'ASSASSINATO DA CHI?' DI ULDERICO PESCE

A parlare è la sorella di Raffaele Iozzino, l'unico della scorta che il 16 marzo del 1978, giorno in cui venne rapito Aldo Moro e furono uccisi tutti gli uomini della scorta, prima di morire riuscì a sparare due colpi verso i rapitori.

14/mag/2010 13.24.17 Ufficio Stampa Comune di Bracciano Contatta l'autore

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La piece, diretta da Ulderico Pesce e tratta dal libro di ‘Doveva Morire’ del Giudice Ferdinando Imposimato, chiude la ‘Rassegna di Primavera’ Ultimo appuntamento della terza edizione della ‘Rassegna di Primavera - Stagione teatrale 2010’, il festival promosso e organizzato dall’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Bracciano, con il sostegno degli Assessorati alla Cultura della Regione Lazio e della Provincia di Roma; dell'Associazione Teatrale tra i Comuni del Lazio (Atcl) e del Ministero per i Beni e le attività Culturali (Mibac).

A concludere l’evento, domani, sabato 15 maggio, sarà ‘Assassinato da chi?’ uno spettacolo scritto e diretto da Ulderico Pesce e con Almerica Schiavo, promosso nell'ambito del progetto 'La Provincia va in scena'. Una piece di grande impatto, tratta dal libro del giudice Ferdinando Imposinato ‘Doveva morire’, che ripercorre una delle tante pagine oscure della nostra storia recente.

A parlare è la sorella di Raffaele Iozzino, l'unico della scorta che il 16 marzo del 1978, giorno in cui venne rapito Aldo Moro e furono uccisi tutti gli uomini della scorta, prima di morire riuscì a sparare due colpi verso i rapitori. Iozzino era di Casola, vicino a Napoli, e quella mattina "stranamente" era al suo primo giorno di lavoro visto che sostituiva la guardia titolare. Sarà proprio la disperazione della sorella di Iozzino il motore della ricerca della verità. Sarà lei a portare alla luce "stranezze" perpetrate da uomini importanti dello Stato italiano come Giulio Andreotti e Francesco Cossiga prima durante e dopo il rapimento di Moro.

Ulderico Pesce, definito dalla critica italiana: "esponente di spicco della nuova generazione dei narratori teatrali italiani", è nato in Lucania e ha quaranta anni. Allievo dell'Accademia di Teatro di Mosca diretta da Anatoli Vassilev, ha lavorato come attore con Luca Ronconi, Carmelo Bene, Giorgio Albertazzi, Giancarlo Sbragia, Gabriele Lavia e altri. Ha partecipato a vari progetti internazionali e ha messo in scena vari lavori fra cui: ‘Diario Ottuso’; ‘Storie di Scorie: come si costruisce una pattumiera nucleare’ e ‘Fiato sul collo: i 21 giorni di lotta degli operai Fiat di Melfi’ con cui ha vinto il Premio Riccione per il Teatro 2005, sezione Marisa Fabbri.

Lo spettacolo si terrà all’Auditorium Comunale di Bracciano (via delle Ferriere) alle ore 21. Biglietto d'ingresso di 5 euro. Per informazioni: 06.9981-6234 -6354 - www.comune.bracciano.rm.it.

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