Quote latte: le sentenze del Tar confermano che la partita è tutt'altro che chiusa. Tra i produttori regna una grande incertezza

20/mag/2010 13.38.46 Confederazione italiana agricoltori Contatta l'autore

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Quote latte: le sentenze del Tar confermano che la partita è
tutt’altro che chiusa. Tra i produttori regna una grande incertezza
 
La Cia ricorda che il presidente Giuseppe Politi aveva già segnalato nei mesi scorsi una situazione molto difficile. Ora è necessario un pronto intervento del ministro Giancarlo Galan per dare garanzie agli allevatori.
 
Le recenti sentenze del Tar del Lazio in materia di quote latte rimettono sotto i riflettori questa annosa questione e confermano le nostre preoccupazioni. E’ quanto sottolinea la Cia-Confederazione italiana agricoltori la quale ricorda, infatti, che il presidente Giuseppe Politi, in una lettera inviata nei mesi scorsi all’allora ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Luca Zaia, aveva rilevato che “la partita quote latte è tutt’altro che conclusa”, evidenziando l’esigenza di una pronta azione chiarificatrice.
Questa situazione continua, oltre che a lasciare aperti i contenziosi, a creare -rimarca la Cia- notevoli difficoltà e un pesante clima di incertezza tra gli allevatori, che, oltretutto, sono alle prese con prezzi alla stalla non certo remunerativi e con costi produttivi, contribuitivi e burocratici in ulteriore crescita.
La Cia, quindi, non può che auspicare un pronto intervento risolutivo da parte del ministro Giancarlo Galan e dell’Amministrazione in modo da dare finalmente certezze normative ad un settore in grave crisi come quello zootecnico da latte.
 
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