2 giugno: la Cia porta in Olanda la qualità e la tipicità dell'agroalimentare "made in Italy"

2 giugno: la Cia porta in Olanda la qualità e la tipicità dell'agroalimentare "made in Italy" 2 giugno: la Cia porta in Olanda la qualità e la tipicità dell'agroalimentare "made in Italy" La Confederazione parteciperà alla manifestazione promossa dall'Ambasciata italiana a L'Aia in occasione della Festa della Repubblica.

31/mag/2010 17.20.34 Confederazione italiana agricoltori Contatta l'autore

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2 giugno: la Cia porta in Olanda la qualità
e la tipicità dell’agroalimentare “made in Italy”
 
La Confederazione parteciperà alla manifestazione promossa dall’Ambasciata italiana a L’Aia in occasione della Festa della Repubblica. Verranno esposti e offerti i prodotti delle nostre terre. Si ripete un’iniziativa che ha avuto grande successo negli ultimi tre anni in Belgio.
 
Anche quest’anno in occasione della Festa della Repubblica del 2 giugno la Cia-Confederazione italiana agricoltori, come avvenuto negli ultimi anni, ha deciso di essere vicina ai nostri connazionali residenti all’estero con promozioni e degustazioni dei prodotti delle aziende agricole. L’appuntamento questa volta è a L’Aia, in Olanda, dove l’Ambasciata d’Italia ha promosso l’iniziativa presso la sua prestigiosa sede, aprendo le porte alla comunità italiana nei Paesi Bassi e alle autorità nazionali ed internazionali.
Il prossimo 2 giugno, quindi, la Cia porta a questa significativa festa la qualità e la tipicità dei prodotti agroalimentari “made in Italy”. Verranno esposti e offerti alla degustazione le migliori specialità regionali (vini, spumanti, pane, salumi, formaggi, pasta, frutta, ortaggi). Prodotti molto apprezzati sia in Olanda che in Belgio, visto il crescente aumento delle nostre esportazioni. Un’occasione, dunque, importante -come ha rilevato il presidente della Confederazione Giuseppe Politi- per valorizzare il grande patrimonio agricolo del nostro Paese che non ha eguali nel mondo.
Nel 2009 un’analoga iniziativa si svolse a Bruxelles. La Cia partecipò da protagonista alla manifestazione all’insegna della solidarietà dell’agricoltura abruzzese, colpita dal tragico terremoto. Vennero allestiti, da parte della Confederazione, stand nei quali sono stati acquistati i prodotti agricoli abruzzesi che un anno fa avevano perso il loro naturale mercato di riferimento. Prodotti che rappresentano vere “eccellenze” apprezzate in Italia e in tutto il mondo e che, purtroppo, a causa del tremendo sisma, avevano visto crollare pesantemente la loro commercializzazione, causando ulteriori gravi danni per le imprese.
Nel 2008 e nel 2007, invece, manifestazioni del genere, e alla quali la Cia partecipò e collaborò in maniera massiccia, si svolsero presso l’antica miniera di Blegny, a circa venti chilometri da Liegi. Un luogo molto significativo: il sito di Blegny-Mine, reso accessibile grazie alla disponibilità ed alla collaborazione della Provincia di Liegi, evoca i luoghi che hanno visto protagonisti gli emigrati italiani, molti figli di agricoltori. Qui vivono e lavorano moltissimi nostri connazionali.
E la Cia ha inteso partecipare proprio per esaltare questa presenza, fatta da tanta gente che, lontana dalla loro terra d’origine, con sacrificio e lavoro, ha contribuito alla crescita economica e sociale.
 
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