Florovivaismo "made in Italy" in difficoltà. L'abolizione del "bonus gasolio" e la concorrenza estera mettono a rischio le imprese

Ai lavori, che saranno conclusi dal presidente Giuseppe Politi, è prevista la partecipazione del presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento europeo Paolo De Castro e del ministro delle Politiche agricole Giancarlo Galan.

06/gen/2010 13.07.39 Confederazione italiana agricoltori Contatta l'autore

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Florovivaismo “made in Italy” in difficoltà. L’abolizione del “bonus gasolio” e la concorrenza estera mettono a rischio le imprese
 
I problemi del settore verranno affrontati dalla Cia in un convegno che si terrà il prossimo 7 giugno a Sanremo. Situazione critica soprattutto per il segmento del fiore reciso. Obiettivo è quello di individuare, attraverso una riflessione insieme alle istituzioni nazionali e comunitarie, nuove regole per il mercato globale in modo da rendere competitive le nostre aziende rispetto all’evoluzione dei mercati. Ai lavori, che saranno conclusi dal presidente Giuseppe Politi, è prevista la partecipazione del presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento europeo Paolo De Castro e del ministro delle Politiche agricole Giancarlo Galan.
 
Il florovivaismo italiano alla ricerca del rilancio. Sempre più alle prese con gli elevati costi produttivi, resi ancora più pesanti dall’abolizione dell’"accisa zero" sul gasolio e da una competitività internazionale che in questi ultimi anni si è fatta ancora più agguerrita, il settore, che non mai goduto di finanziamenti comunitari legati ad un’Ocm (Organizzazione comune di mercato), vuole uscire da una situazione preoccupante che sta mettendo a rischio la stessa sopravvivenza di tantissime imprese. Vuole abbattere le tante criticità e superare gli attuali problemi per aprire nuove prospettive ai produttori che vivono una fase di grande incertezza e con redditi che continuano ad assottigliarsi. Di tutto questo si parlerà in un convegno promosso per lunedì prossimo 7 giugno a Sanremo dalla Cia-Confederazione italiana agricoltori. Un’occasione per fare un attento esame del panorama in cui si muovono le aziende e cercare di formulare proposte per sconfiggere la crisi e delineare le direttrici opportune per riprendere la strada dello sviluppo.
Lo stesso dei lavori, che si svolgeranno a partire dalle ore 9.30 presso il Palafiori (corso Garibaldi), “Floricoltura: regole nuove per il mercato globale”, è esemplificativo dell’attenzione che la Cia riserva a questo importante comparto che, soprattutto per il segmento relativo al fiore reciso, si confronta con una realtà alquanto complessa. Un convegno, dunque, che ha l’obiettivo di illustrare la difficile congiuntura economica in campo internazionale che negli ultimi anni ha colpito i produttori europei, e in particolare quelli italiani, in seguito all’aumento progressivo dell’import di fiori dai paesi terzi. Il dibattito sarà finalizzato alla focalizzazione dei punti principali di una riflessione comune, insieme alle istituzioni nazionali e comunitarie, sulle regole del commercio internazionale che interessano il settore per individuare possibili percorsi di modifica e nuovi strumenti competitivi rispetto all’evoluzione dei mercati. Più nello specifico, inoltre, verrà valutata l’opportunità di una richiesta formale alla Commissione europea di applicazione della clausola di salvaguardia.
Un convegno che, tuttavia, non potrà non affrontare la delicata questione delle agevolazioni sul gasolio. Le serre italiane, in special modo quelle florovivaistiche, infatti, hanno dovuto fare i conti con l’aumento record del prezzo del carburante agricolo (più 35 per cento in un anno), in massima parte dovuto proprio al mancato ripristino dell’"accisa zero". L’andamento stagionale, caratterizzato da basse temperature, ha fatto il resto: è cresciuto enormemente il ricorso al riscaldamento delle strutture serricole e ciò ha determinato il conseguente incremento di consumi di carburanti, con oneri gravosi per le aziende. Lo scenario per il settore si è fatto più oscuro e con esso è cresciuto un profondo stato di incertezza tra i produttori.
D’altra parte, l’agevolazione -ricorda la Cia- fu introdotta per contenere i pesanti effetti del caro-gasolio, le cui quotazioni, però, continuano ad essere sempre molto elevate ed incidono sulla gestione delle serre. Appare, quindi, assurdo che l’"accisa zero" sia stata cancellata, provocando danni incalcolabili.
La Cia più volte ha chiesto che un provvedimento “ad hoc” venisse inserito sia nel “milleproroghe” che nel decreto incentivi. Purtroppo, la risposta che i florovivaisti attendevano non è arrivata. E il settore è oggi nel dramma.
La Cia ricorda che sono oltre 20 mila le aziende che operano nel settore florovivaistico. Occupano più di 100 mila lavoratori e hanno una produzione annua che supera i 3 miliardi di euro. Nella classifica europea siamo secondi solo all’Olanda. Tutto questo anche se, negli ultimi anni, si è registrata una flessione di mercato che, in alcuni periodi, ha toccato preoccupanti picchi negativi, in particolare nei mercati liguri e toscani, a causa delle pesanti difficoltà, soprattutto in termini di costi produttivi, oggi resi ancora più onerosi, appunto, dall’ancora irrisolta vicenda dei “bonus serra” per il gasolio.
Il convegno, che sarà presieduto da Ivano Moscamora, presidente della Cia Liguria, sarà introdotto da Mariangela Cattaneo, coordinatrice nazionale del Gruppo d’interesse economico (Gie) florovivaismo della Cia. Sono in programma interventi di Gilles Rus, vice presidente del mercato di Hyères (Francia), di Jaap Kras, direttore di “Floriculture Internationale”, di Aurora Ierugan, rappresentante Dg-Agricoltura della Commissione europea, di Cristiano Calvi, Ong “Fiori e Diritti” di Genova, di Giovanni Barbagallo, assessore all’Agricoltura della Liguria. I lavori -ai quali è prevista anche la partecipazione di Paolo De Castro, presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento europeo, e di Giancarlo Galan, ministro Politiche agricole, alimentari e forestali- saranno conclusi da Giuseppe Politi, presidente nazionale della Cia.
 
 
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