ESTATE: BRACCIANO (RM), FINO AL 15 SETTEMBRE MUSICA E INTRATTENIMENTO NON OLTRE MEZZANOTTE

02/lug/2010 11.22.02 Ufficio Stampa Comune di Bracciano Contatta l'autore

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Con un’ordinanza si disciplina in via transitoria lo svolgimento di manifestazioni e intrattenimenti musicali nei locali, in attesa dell’approvazione di un apposito regolamento.

Fino al 15 settembre, intrattenimenti musicali e manifestazioni canore che si svolgono in locali pubblici dovranno tenersi solo il venerdì, il sabato e i prefestivi e non potranno protrarsi oltre la mezzanotte, salvo deroga fino all’una. Lo ha stabilito l’Amministrazione comunale con l’ordinanza sindacale n. 104/2010 relativa a “Individuazione dei criteri transitori per la disciplina dello svolgimento di manifestazioni temporanee ed eventi in luogo pubblico e di intrattenimenti musicali presso pubblici esercizi, durante la stagione estiva 2010”.

Nell’atto si riconosce il carattere turistico del territorio e l’importante ruolo che i locali pubblici svolgono - in particolare nei mesi di luglio e agosto - al fine anche di contribuire al rilancio turistico ed economico di Bracciano e a una più piacevole “fruizione degli spazi della cittadina”, grazie alla loro “programmazione di diverse forme d’intrattenimento (sia dal vivo che mediante diffusione)”.Pur considerando quindi che il periodo estivo è quello di maggiore afflusso di clientela, è necessario, come si legge nel documento: “preservare tutti i cittadini da eccessivi rumori, disturbo della quiete pubblica e comportamenti non consoni alla normale educazione civica, soprattutto nelle ore notturne”. Di qui, dunque, la previsione di norme transitorie per l’estate 2010 in attesa che si completi il regolamento sullo svolgimento di attività rumorose (attualmente in fase di redazione sulla base del ‘Piano di zonizzazione acustica comunale’ redatto dalla Asl RmF) che definirà criteri e modalità per il rilascio delle deroghe ai limiti di immissione sonora, integrando i principi generali stabiliti nel Regolamento di Polizia Locale.

Nel dettaglio, l’ordinanza dispone che “tutte le attività di intrattenimento in luogo pubblico o presso i pubblici esercizi di carattere temporaneo, sono autorizzate con la comunicazione di inizio attività, da presentarsi al protocollo del Comune”. L’attività di intrattenimento deve essere organizzata unicamente con lo scopo di attirare la clientela e deve avere carattere di complementarietà e sussidiarietà rispetto all’attività principale autorizzata. Inoltre, il titolare è obbligato a “porre in essere tutti gli accorgimenti atti a prevenire comportamenti non decorosi e/o che costituiscano disturbo alla quiete pubblica e al riposo sia all’interno che all’esterno del locale, disincentivando lo stazionamento della clientela al di fuori del locale oltre gli orari prestabiliti per le attività di intrattenimento”. L’ordinanza consente l’uso di apparecchi televisivi, radiofonici e stereofonici come sottofondo solo all’interno dei locali e fino all’orario di chiusura. Le esibizioni canore dilettantistiche e le esecuzioni dal vivo all’interno dei locali possono svolgersi solo il venerdì e il sabato e fino alle ore 24.

Per l’intrattenimento all’aperto, anche con musica dal vivo, valgono le stesse regole ma è ammessa una possibilità di deroga fino all’una e potrà essere svolto anche nelle giornate prefestive. Inoltre, al fine di garantire il rispetto e la tutela della quiete, tale tipologia d’intrattenimento è consentita unicamente se svolta “entro i giardini o spazi interni o aree esterne date in concessione al pubblico esercizio, o nei giardini o spazi interni dei Circoli privati”. Assoluto divieto di karaoke e intrattenimento dal vivo all’esterno del locale e nelle giornate che vanno dalla domenica al giovedì. In ogni caso, l’intrattenimento musicale presso i pubblici esercizi “deve considerarsi ai fini acustici con valori limite di immissione stabiliti in 60dB(A)”.

Al Comando di Polizia Locale e alla locale Stazione dei Carabinieri il compito di vigilare sull’osservanza degli orari stabiliti. Per i trasgressori, sanzioni fino a 500 euro.

“In assenza di un regolamento in questa materia - spiega il Sindaco, Giuliano Sala - abbiamo voluto salvaguardare le esigenze di tutti i cittadini senza danneggiare gli operatori commerciali nel loro periodo di maggior lavoro e tutelando i residenti da rumori eccessivamente molesti durante le ore notturne. Un atto - continua - che riteniamo doveroso e di sensibilità verso i braccianesi e che, in attesa di una migliore e più dettagliata definizione nel regolamento che stiamo elaborando, siamo certi troverà la disponibilità dei pubblici esercenti e l’apprezzamento di tutti i cittadini”.

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