Crisi agricoltura: Politi, necessario che il Governo accolga le misure indicate dalla Conferenza delle Regioni

Crisi agricoltura: Politi, necessario che il Governo accolga le misure indicate dalla Conferenza delle Regioni Crisi agricoltura: Politi, necessario che il Governo accolga le misure indicate dalla Conferenza delle Regioni Il Presidente della Cia-Confederazione italiana agricoltori commenta l'ordine del giorno, approvato dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, contenente il pacchetto degli interventi nazionali che assicurerebbero la sopravvivenza di migliaia di aziende agricole.

08/mag/2010 11.39.25 Confederazione italiana agricoltori Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
Crisi agricoltura: Politi, necessario che il Governo accolga le misure indicate dalla Conferenza delle Regioni

Il Presidente della Cia-Confederazione italiana agricoltori commenta l’ordine del giorno, approvato dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, contenente il pacchetto degli interventi nazionali che assicurerebbero la sopravvivenza di migliaia di aziende agricole .

          Le problematiche del settore agricolo italiano sono ben evidenziate nell’ultimo documento approvato dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, con il quale si richiama il Governo ad adottare un pacchetto di misure urgenti e non rinviabili. Il tempo stringe e gli interventi servono subito. Del resto, la politica degli annunci e delle promesse mai mantenute, degli ultimi anni, hanno avuto un approdo drammatico per le aziende che chiudono i battenti ogni giorno. Così il Presidente della Cia-Confederazione italiana agricoltori Giuseppe Politi promuove l’ultimo Odg della Conferenza delle Regioni sulle problematiche del settore agricolo.
          Con quelle misure chieste dalla Conferenza delle Regioni e dalle Province autonome, da tempo e più volte avanzate anche dalla Cia, si possono evitare ulteriori situazioni di crisi del comparto: il ripristino delle agevolazioni sul gasolio agricolo; una moratoria delle esecuzioni e delle procedure di pignoramento per la riscossione, da parte dell’Inps e la rateizzazione finanziaria dei debiti in essere; una proroga delle agevolazioni contributive in zone svantaggiate e montane e il rifinanziamento del Fondo di solidarietà nazionale.
          Confidiamo -ha concluso il Presidente della Cia- in un atto di responsabilità del Governo con un tempestivo accoglimento delle misure proposte, per evitare che migliaia di agricoltori, quindi una parte importante del tessuto sociale del Paese, si ritrovi e vivere con un “reddito zero”.
 
 
blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl