Maltempo: è emergenza nelle campagne. Danni per decine di milioni di euro. A rischio la vendemmia

09/ago/2010 15.03.57 Confederazione italiana agricoltori Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
Maltempo: è emergenza nelle campagne. Danni
per decine di milioni di euro. A rischio la vendemmia
 
Secondo la Cia, si registrano pesanti conseguenze a causa delle grandinate e delle violente piogge. Danneggiati vigneti, frutteti e orti. Smottamenti e allagamenti mettono in difficoltà le regolari attività agricole. Si teme per la qualità delle uve.
 
E’ ancora emergenza per l’agricoltura. L’ondata di maltempo che sta colpendo in queste ore il nostro Paese, con piogge, temporali, nubifragi violenti, grandinate, trombe d’aria sta provocando gravi danni alle campagne. Particolarmente colpiti i vigneti, i frutteti e gli orti a campo aperto dove sono andate distrutte molte coltivazioni. Bloccate in molte zone le anticipate operazioni della vendemmia, che in alcune parti è anche a forte rischio, anche con conseguenze per la qualità delle uve. Lo sottolinea la Cia-Confederazione italiana agricoltori che segnala conseguenze pesanti in molte zone del Paese, soprattutto nelle regioni del Nord (Emilia Romagna, Liguria, Veneto, Friuli in particolare).
Secondo la Cia, a subire i danni maggiori è stato, comunque, il settore vitivinicolo e della frutta, soprattutto mele e pere. In diversi frutteti il raccolto è andato distrutto per la grandine che si è abbattuta con straordinaria violenza.
Non è andata meglio per gli ortaggi che in questo periodo, soprattutto per le temperature elevate delle ultime settimane, sono abbondanti nei campi a cielo aperto. Danni -afferma la Cia- si registrano per le colture di melanzane, pomodori, zucchine, cavolfiori, spinaci, insalate.
La pioggia, che si è abbattuta per ore e con grande intensità, ha provocato, inoltre, allagamenti nei terreni agricoli. Alcune aziende agricole -segnala la Cia- sono state invase dalle acque. Molti sono stati gli smottamenti e le frane. I terreni aridi non sono riusciti ad assorbire l’acqua. Mentre le forti folate di vento (in alcune zone ci sono state violente trombe d’aria) hanno avuto conseguenze per le serre e le attrezzature aziendali.
La Cia ha organizzato sul territorio centri di assistenza per gli agricoltori e sta portando avanti un’attenta attività di monitoraggio. Si cerca di valutare le varie situazioni al fine di chiedere lo stato di calamità per venire incontro agli imprenditori agricoli colpiti.
 
blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl