un confronto costruttivo per dare un futuro di certezze dell'agricoltura

un confronto costruttivo per dare un futuro di certezze dell'agricoltura La IV Conferenza economica della Cia ha colto nel segno: subito un confronto costruttivo per dare un futuro di certezze dell'agricoltura La "due giorni" di Lecce ha visto la partecipazione e l'intervento di esponenti delle istituzioni europee, nazionali e regionali, di autorità civili, di rappresentanti del mondo economico, accademico, agricolo, agroalimentare e cooperativo.

10/ago/2010 17.24.28 Confederazione italiana agricoltori Contatta l'autore

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La IV Conferenza economica della Cia ha colto nel segno: subito

un confronto costruttivo per dare un futuro di certezze dell’agricoltura

 

La “due giorni” di Lecce ha visto la partecipazione e l’intervento di esponenti delle istituzioni europee, nazionali e regionali, di autorità civili, di rappresentanti del mondo economico, accademico, agricolo, agroalimentare e cooperativo. Affrontati i temi della Pac post 2013, i mercati e l’interprofessione, la politica agraria ed il federalismo. Il presidente Politi, nelle conclusioni, sottolinea la validità dell’appuntamento divenuto annuale proprio per affrontare i principali problemi dell’intero sistema agricolo e alimentare italiano.

 

Ancora una volta si è colto nel segno. La IV Conferenza economica promossa a Lecce dalla Cia-Confederazione italiana agricoltori ha rappresentato un momento di grande confronto dove sono stati affrontati ed esaminati i due principali problemi che riguardano l’agricoltura: la riforma della Pac post 2013 e la nuova politica agraria nazionale.  Un appuntamento, quindi, che ha focalizzato tematiche di primaria importanza verso le quali occorre sviluppare strategie sempre più incisive per avere entro tempi brevi valide e concrete risposte.

La “due giorni” della Cia -i lavori si sono aperti il 7 ottobre scorso e si sono conclusi oggi- ha visto la partecipazione e l’intervento di autorevoli rappresentanti delle istituzioni europee, nazionali, regionali e locali, di autorità civili, di esponenti del mondo economico, accademico, agricolo, agroalimentare e cooperativo. Tra i partecipanti, i ministri delle Politiche agricole, alimentari e forestali Giancarlo Galan e del Lavoro Maurizio Sacconi (intervento in videoconferenza), il presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento europeo Paolo De Castro, il sottosegretario alle Politiche agricole Antonio Buonfiglio, i presidenti delle Commissioni Agricoltura di Senato e Camera, Paolo Scarpa Bonazza e Paolo Russo, l’assessore alle Risorse agroalimentare della Puglia (in rappresentanza della Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome) Dario Stefano.

Nel corso della “convention” è stato anche presentato il documento unitario sul futuro della Pac post 2013 di Cia, Confagricoltura e Copagri, illustrato dai rispettivi presidenti Giuseppe Politi, Federico Vecchioni e Franco Verrascina.

La Conferenza economica di Lecce si è svolta in tre sessioni plenarie, in forma di tavola rotonda, ognuna delle quali ha affrontato un preciso tema: la Pac ed il bilancio dell’Unione europea; i mercati e l’interprofessione; la politica agraria ed il federalismo.

La Conferenza economica -aperta dalla relazione introduttiva del presidente della Cia Giuseppe Politi- ha segnato, dunque, un’ulteriore tappa importante nell’azione sviluppata dalla Confederazione, tesa a sensibilizzare l’attenzione nei confronti dell’agricoltura italiana e di tutti quelle questioni che riguardano il contesto europeo. Un’azione, attraverso la quale, costruire una nuova politica agraria che permetta alle imprese di uscire al più presto dall’attuale profonda crisi e di riprendere così la strada dello sviluppo e della competitività.

Il successo dell’iniziativa è stato confermato dai tanti relatori che si sono alternati negli interventi durante i quali sono emerse importanti indicazioni e proposte costruttive per affrontare e cercare di risolvere i principali problemi sul tappeto. Dalle varie relazioni, che si sono articolate nella traccia propositiva della Cia, si è avuto un valido contributo per dare alla nostra agricoltura una svolta realmente efficace in grado di aprire prospettive e certezze per gli imprenditori.

La validità di questa Conferenza -come ha sottolineato nelle conclusioni il presidente Politi- costituisce la base forte per dare ancora di più seguito ad un appuntamento divenuto annuale e che continuerà a rappresentare una fase di dialogo e di confronto sulle grandi tematiche dell’agricoltura e dell’agroalimentare italiano.

 

 

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