22 ottobre

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19/ott/2010 11.30.32 ufficio stampa casentino Contatta l'autore

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LE RADICI DELLA TOSCANA

LA MEMORIA DEI CONTADINI PER UN FUTURO SOSTENIBILE

Serata a cura della Comunità Montana del Casentino con visione di documenti inediti

 

 

Venerdì 22 Ottobre alle ore 21.00 a Pratovecchio presso il Teatro Antei saranno presentati dalla Comunità Montana del Casentino a cura del Servizio Cred Mediateca documenti video inediti sulla Toscana e il Casentino tra gli anni '20 e '50, con accompagnamento musicale dal vivo e la partecipazione di esperti. Il 2010 è l'anno del mezzadro e la Regione Toscana celebra con incontri, seminari, rassegne, il lavoro secolare di donne e uomini che hanno modellato un paesaggio, quello Toscano, unico al mondo. La Toscana deve infatti moltissimo ai mezzadri negli ambiti più diversi: dall’economia alla tutela del paesaggio, dall’arte alla società, dalla cultura della sostenibilità a quella del riciclo e del riuso. Ma pochi lo sanno e l’Anno dei Mezzadri è volto alla valorizzazione proprio di un’imprescindibile prerogativa dell’identità regionale. Celebrarne la memoria è quindi un atto importante e doveroso, anche alla luce di quanto l’UNESCO richiama con la nozione di “Beni Immateriali” tramite i quali la memoria diventa futuro. Infatti, i diversi eventi organizzati per l’occasione celebrano i vari aspetti della tradizione contadina, e muovono non nel solco del ricordo nostalgico di un passato irreversibile, ma piuttosto della rivitalizzazione dei modelli di una tradizione che può aiutare a dare nuova forza al presente. A questo proposito, è nell’ambito dell’etica e nella pratica ambientale che si individuano l’eredità più trasversali, portando l’attenzione su temi e problemi legati allo sviluppo sostenibile e quindi di assoluta attualità. Nasce da qui “Mezzadri: le radici della Toscana, la memoria dei contadini per un futuro sostenibile” - un progetto triennale proposto da IDAST (Iniziative Demoetnoantropologiche e di Storia orale in Toscana), Museo della Mezzadria Senese di Buonconvento, SIMBDEA (Società italiana per la Museografia e i Beni Demoetnoantropologici) in collaborazione con Fondazione Musei Senesi ed approvato all’unanimità, nel maggio 2007, dal Consiglio Regionale - volto a da un lato al recupero, per mezzo delle fonti orali, della memoria, degli antichi saperi e delle diverse forme di espressività, dall’altro a porre al centro, di un rinnovato interesse, la campagna toscana con le sue tradizioni e le sue discontinuità.

In particolare l'evento, promosso dalla Comunità Montana del Casentino in collaborazione con il Comune di Pratovecchio, proporrà la visione di "Ruralia" del 1938 di Jacopo Nardi Berti e immagini di Luciano Lucatello degli anni '50 legate all'alto Casentino, pellicole recuperate e digitalizzate con il progetto "600 minuti di '900" dal servizio CRED-Mediateca "Banca della memoria". Inoltre verrà proiettato l'inedito "La terra madre" del 1924, video di proprietà dell'archivio storico LUCE, un documentario straordinario sul mondo agricolo negli anni '20.

 

Ufficio stampa Cmc 0575.507245

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