A 60 anni dalla riforma fondiaria: l'11 e il 12 novembre convegno a Roma promosso dall'Istituto Alcide Cervi e dalla Cia

11/ago/2010 13.23.06 Confederazione italiana agricoltori Contatta l'autore

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A 60 anni dalla riforma fondiaria: l’11 e il 12 novembre convegno
a Roma promosso dall’Istituto Alcide Cervi e dalla Cia
 
L’incontro, che si terrà presso Palazzo Marini (Camera dei deputati), ripercorrerà il contesto storico, politico e sociale di quegli anni, rivisitandolo e interpretandolo criticamente alla luce dei nuovi contributi che hanno arricchito il dibattito culturale. I lavori saranno aperti dai presidenti Rossella Cantoni e Giuseppe Politi.
 
Si svolgerà a Roma l'11 e il 12 novembre prossimi alla Camera dei deputati (Palazzo Marini-Sala delle Colonne, via Poli 19), su iniziativa dell'Istituto Alcide Cervi e della Cia-Confederazione italiana agricoltori il convegno nazionale sul tema "60 anni dalla riforma fondiaria".
L'incontro intende ripercorrere il contesto storico, politico e sociale di quegli anni, rivisitandolo e interpretandolo criticamente alla luce dei nuovi contributi che in questi anni hanno arricchito il dibattito culturale. Il convegno pone il “focus” su alcune delle realtà agricole più significative dell'Italia di quegli anni, il Delta padano, la Maremma, la Sicilia e la Puglia, per concludersi con riflessioni sul decorso problematico dell'agricoltura e del suo territorio oggi, a 60 anni dalle leggi di riforma, con la questione fondiaria in primo piano e le trasformazioni economiche e sociali subite dalla campagna.
Nel corso del convegno sono previsti anche la proiezione di un'intervista del 1960 a Emilio Sereni (ricerca dagli archivi Rai di Valeria Panfili) e il documentario "La voce dei protagonisti", girato in alcune delle terre della riforma (Ravenna, Grosseto, Gravina e Cerignola in Puglia), che riporta interviste ad attori e fruitori delle leggi di Riforma. A distanza di tempo essi ripercorrono la loro personale vicenda con a sfondo le decisioni politiche ed economiche nazionali: testimonianze vive e dirette di come l’agricoltura sviluppatasi in questi territori ha retto alle grandi trasformazioni intervenute nel settore.
Giovedì 11 novembre i lavori, dopo i saluti delle autorità presenti, verranno introdotti, a partire dalle ore 15.00, dai presidenti dell'istituto Alcide Cervi Rossella Cantoni e della Cia Giuseppe Politi. Il convegno proseguirà con due sessioni. Alla prima (“Il contesto storico e politico delle leggi di riforma”) interverranno Mario Pacelli, Università La Sapienza di Roma (“Il contesto storico politico”), Giacomina Nenci, Università di Perugia (“Il dibattito politico e sociale”), Emanuele Bernardi, Università La Sapienza di Roma (“La riforma agraria nel contesto internazionale del secondo dopoguerra”), Fabrizio Nunnari, Università La Sapienza di Roma (“La riforma fondiaria nella stampa straniera”).
Nella seconda sessione (“Situazione locali e l’idea del territorio nella Riforma”), dopo l’intervista a Emilio Sereni, ci saranno gli interventi di Graziella Sibra, Politecnico di Milano (“Il caso del Delta padano”), di Francesco Di Bartolo, Università di Palermo (“La riforma fondiaria in Sicilia”), di Raffaele De Leo, Università di Bari (“Dalla riforma agraria alle politiche di sviluppo. Note sull’esperienza in Puglia, Lucania e Molise”) e di Valentina Iacoponi, Università La Sapienza di Roma (“Riforma fondiaria e paesaggio prima e dopo. Il caso della Maremma laziale”).
Nella giornata di venerdì 12 novembre, a partire dalle ore 9.30, la terza sessione (“L’agricoltura italiana a 60 anni dalle leggi di riforma”) sarà introdotta dai vicepresidenti dell’Istituto Alcide Cervi Alberto Gherpelli e della Cia Secondo Scanavino. Dopo il documento “La voce dei protagonisti” (video-intervista a cura di Gabriella Bonini, Biblioteca Emilio Sereni, e di Mario Pretolani, ex-presidente dell’Associazione nazionale pensionati della Cia), interverranno Michele De Benedictis, Associazione Rossi Doria (“Agricoltura e territorio nell’ultimo sessantennio. Un decorso problematico”), Corrado Barberis, presidente Insor (“Le trasformazioni nelle campagne della seconda metà del Novecento”), Andrea Povellato, Inea (“La questioni fondiaria oggi. Il problema della mobilità”), Paola Colaneri, Università di Macerata, e Paolo Surace, coordinatore del Comitato scientifico della Cia (“La legislazione a favore della piccola proprietà contadina”). Le conclusioni saranno svolte da Piero Bevilacqua, Università La Sapienza di Roma.
 
 
 
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