Maltempo: a Salerno l'agricoltura è in grave difficoltà. Ma evitiamo catastrofismi. Subito una mappa reale dei danni e interventi immediati

Dare cifre in libertà non serve; si rischia solo di fare confusione.

11/nov/2010 16.20.08 Confederazione italiana agricoltori Contatta l'autore

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Maltempo: a Salerno l’agricoltura è in grave difficoltà. Ma evitiamo catastrofismi. Subito una mappa reale dei danni e interventi immediati
 
La Cia sollecita le istituzioni preposte per un monitoraggio serio delle conseguenze prodotte dalle intemperie. Dare cifre in libertà non serve; si rischia solo di fare confusione. Alle imprese agricole servono, invece, certezze e sostegni concreti.
 
I danni alle aziende agricole del Salernitano sono molto gravi. Al momento è difficile quantificarne l’entità. Per questo si sollecitata un pronto monitoraggio da parte delle istituzioni preposte in modo che si possa avere un panorama reale della situazione per permettere pronti e concreti interventi a sostegno di quanti hanno subito le conseguenze dell’ondata del maltempo. E’ quanto sostiene la Cia-Confederazione italiana agricoltori per la quale, pur in presenza di pesanti problemi, bisogna evitare catastrofismi che rischiano soltanto di non delineare una “mappa” certa degli effetti devastanti della violenta pioggia e delle esondazioni dei fiumi e, quindi, di non venire in aiuto di chi ha veramente bisogno.
Il maltempo -rimarca la Cia- ha messo in ginocchio l’intera agricoltura della provincia Salernitana. Danni si riscontrano un po’ dovunque. Molte le aziende e strutture (stalle, magazzini, cantine, serre) finite sott’acqua. Interi raccolti di ortaggi (finocchi, cavolfiori, scarola) sono andati distrutti. Devastati i campi appena seminati a cereali, mentre diversi capi di bestiame sono fuggiti o dispersi. Gli smottamenti dei terreni e le frane hanno reso impraticabili le strade di campagna e si riscontrano difficoltà nei trasporti.
Il problema è, quindi, quello di una verifica attenta dei danni. Non si possono dare cifre in libertà. Bisogna avviare in tempi rapidissimi un’azione sul territorio per vedere dove realmente c’è necessità di intervenire. Le istituzioni lo devono fare in maniera responsabile e concreta. Solo in questo modo -fa notare la Cia- si possono dare risposte tempestive e restituire certezze alle aziende che oggi vivono un momento assai difficile.
 
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