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comunicato stampa IL CINEMA DI LIONETTO FABBRI Gioved 16 Dicembre proiezione di Terra Contesa e altri capolavori La Comunit Montana del Casentino servizio Cred organizza, nell'ambito del PIC 2010 arte contemporanea d'intesa con Regione Toscana e Soprintendenza Archivistica per la Toscana e in collaborazione con l'Associazione Cinespazio e la Provincia di Arezzo, una serata dedicata al cinema di Lionetto Fabbri.

14/dic/2010 17.54.43 ufficio stampa casentino Contatta l'autore

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IL CINEMA DI LIONETTO FABBRI

Gioved 16 Dicembre proiezione di Terra Contesa e altri capolavori



La Comunit Montana del Casentino servizio Cred organizza, nell'ambito del
PIC 2010 arte contemporanea d'intesa con Regione Toscana e Soprintendenza
Archivistica per la Toscana e in collaborazione con l'Associazione
Cinespazio e la Provincia di Arezzo, una serata dedicata al cinema di
Lionetto Fabbri. L'evento previsto gioved 16 Dicembre alle ore 21.00
presso il cinema Italia di Soci. Anteprima nazionale del capolavoro
ritrovato "Terra Contesa" sulla vita nel Polesine nel 1958 del
documentarista Lionetto Fabbri, Orso D'Oro a Berlino nel 1957 e nel1958. Un
cinema dimenticato che ci racconta l'epopea dell'uomo e della sua
condizione, dei suoi costumi e tradizioni in un mondo che cambia.

Lionetto Fabbri nasce nel 1924 a Firenze e cresce nel quartiere di san
Frediano. Fin da giovanissimo si avvicina al mondo delle immagini attraverso
la fotografia, vincendo numerosi premi. Nel dopoguerra approda alla
cinematografia, dapprima come cinereporter poi come documentarista
scientifico. Dal 1955 Fabbri si dedica alla realizzazione dei suoi
documentari pi belli. Con "Gente lontana" e "La lunga raccolta" vince nel
1957 e nel 1958 il Gran Premio Orso d'oro al Festival di Berlino. Una vita
di lavoro dedicata alla rappresentazione della realt, con esattezza e
verit, ma anche con mirabile gusto estetico e ritmo narrativo. L'arte del
documentarista rischia di scomparire nel caso di Lionetto Fabbri urgente
salvaguardare non solo il vasto archivio di documentari, ma anche tutto
quanto fu girato e solo in parte utilizzato nel montaggio. Questo materiale
va tutelato e valorizzato proprio come documento sia dell'arte del regista
che dei molti mestieri da lui raccontati. Mestieri oggi in parte scomparsi,
trasformati, affidati a migranti. Interverranno alla serata tra gli altri l'assessore
alla cultura della Provincia di Arezzo, Rita Mezzetti Panozzi, l'assessore
alla cultura della Comunit Montana del Casentino Maria Luisa Lapini e
Vincenzo Ceccarelli, presidente della Commissione ambiente della Regione
Toscana.

Per informazioni 0575.507270-275



Ufficio stampa Cmc 0575.507245

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