Assemblea Cia: sviluppo e competitività, obiettivi prioritari per le imprese agricole italiane

21/dic/2010 13.02.29 Confederazione italiana agricoltori Contatta l'autore

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Assemblea Cia: sviluppo e competitività, obiettivi

prioritari per le imprese agricole italiane

 

Tutti gli interventi hanno sottolineato l’esigenza di nuove strategie per far uscire l’agricoltura dall’attuale crisi. Il messaggio del ministro Galan. L’intervento del sindaco di Roma Alemanno.

 

Tutti d’accordo. Per l’agricoltura italiana serve un nuovo progetto per rilanciare sviluppo e competitività delle imprese. Oggi a Roma all’Assemblea nazionale della Cia-Confederazione italiana agricoltori (i lavori sono stati aperti dal presidente Giuseppe Politi e coordinati dal vicepresidente Dino Scanavino, sul palco il vicepresidente Domenico Brugnoni, il direttore nazionale Rossana Zambelli, il coordinatore della Giunta nazionale Alberto Giombetti) è stato riaffermato che il settore primario, in un momento di grave difficoltà, deve avere concreti sostegni per una svolta realmente positiva.

Il ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali Giancarlo Galan, impossibilitato ad intervenire, ha inviato un messaggio nel quale ha sottolineato che l’Assemblea Cia porterà un importante contributo al rilancio dell’agricoltura italiana in un momento di forte difficoltà.

 Il sindaco di Roma Gianni Alemanno, che per anni è stato ministro delle Politiche agricole, alimentari e forestali, ha sottolineato, nel suo intervento, che per dare slancio alla competitività delle imprese occorre dare sostanza alle politiche. C’è bisogno -ha aggiunto- di una strategia mirata che permetta di affrontare le grandi sfide che attendono l’agricoltura a livello internazionale, a cominciare dalla riforma della Pac.

Alemanno ha insistito molto sul valore della qualità del mondo agricolo e sottolineato l’esigenza di un rapporto sempre più stretto tra città e campagna.

Sull’importanza che riveste l’agricoltura, sull’esigenza di un’azione determinata nel confronto europeo sulla Pac post 2013, sulle necessità di sviluppare la competitività delle imprese, di rafforzare i rapporti nelle filiere agroalimentari e di dare una forte spinta all’internazionalizzazione del settore primario si sono soffermati Gianpaolo Galli, direttore generale della Confindustria, Maurizio Gardini, presidente della Fedagri-Confcooperative, l’on. Paolo Russo, presidente della Commissione agricoltura della Camera, Stefania Crogi, segretario generale Flai-Cgil, Franco Verrascina, presidente di Copagri.

 

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