Diossina: controlli rigidi sull'import di carne di maiale dalla Germania. Ritirare dal mercato la merce sospetta Il "made in Italy" è sicuro. Subito l'etichetta d'origine

01/nov/2011 14.40.04 Confederazione italiana agricoltori Contatta l'autore

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Diossina: controlli rigidi sull’import di carne di maiale
dalla Germania. Ritirare dal mercato la merce sospetta
Il “made in Italy” è sicuro. Subito l’etichetta d’origine
 
La Cia preoccupata per le conseguenze sulle nostre produzioni. Gli allevamenti di suini italiani sono sicuri e costantemente sotto controllo.
 
         
Bisogna immediatamente rafforzare i controlli alle frontiere e bloccare tutti i prodotti di maiale (carni fresche, congelate e lavorate e suini vivi) “a rischio diossina” provenienti dalla Germania. Allo stesso tempo occorre ritirare dal mercato la merce sospetta a tutela dei consumatori. Nessun problema, invece, per le produzioni “made in Italy” che sono sicure e garantite. Da qui l’impellente necessità di una chiara etichetta d’origine che permetta di individuare subito la provenienza che nel nostro Paese dovrebbe essere tra breve una positiva realtà, mentre l’Ue su questo aspetto continua ad avere un atteggiamento incomprensibile. Lo afferma la Cia-Confederazione italiana agricoltori in seguito alle notizie sui maiali tedeschi contaminati.
          Il nostro Paese -ricorda la Cia- è un forte importatore di carne di maiale dalla Germania: 268 mila tonnellate nel 2009 (8 mila tonnellate di suini vivi). Importazioni che nei primi tre trimestri del 2010 sono cresciute di oltre il 10 per cento. Per questa ragione occorre intervenire sul mercato in tempi rapidissimi per evitare conseguenze anche alla nostra produzione che è di qualità e decisamente sicura. D’altra parte gli allevamenti italiani sono “super controllati” e sottoposti a rigide analisi. Soprattutto per quanto riguarda i mangimi. Controlli che si estendono a tutta la filiera, sino alla distribuzione finale.
          Non solo. La nostra salumeria Dop (denominazione d’origine) -afferma la Cia- garantisce i consumatori in quanto tutto il ciclo produttivo è “made in Italy”.
          Purtroppo, questa nuova emergenza alimentare, provocata da altri paesi, rischia di avere effetti negativi sulle nostre produzioni. Ecco perché è necessario che il governo e le autorità preposte intervengano in modo tempestivo per fare massima chiarezza verso i consumatori. In tale contesto è fondamentale che venga approvata subito la legge sull’etichettatura di origine per tutti i prodotti. Infatti, la carne di maiale rientra in quella categoria di alimenti per la quale non è previsto l’obbligo della provenienza.
 
 
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