Sicurezza sul lavoro: un'occasione perduta il "click day" dell'Inail

Sicurezza sul lavoro: un'occasione perduta il "click day" dell'Inail Sicurezza sul lavoro: un'occasione perduta il "click day" dell'Inail La Cia esprime profonda insoddisfazione per il bando che lo scorso 12 gennaio si è aperto me chiuso nel giro di pochi minuti.

14/gen/2011 10.56.55 Confederazione italiana agricoltori Contatta l'autore

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Sicurezza sul lavoro: un’occasione perduta il “click day” dell’Inail
 
La Cia esprime profonda insoddisfazione per il bando che lo scorso 12 gennaio si è aperto me chiuso nel giro di pochi minuti. L’accesso è stato praticamente impossibile. Occorre che in futuro iniziative su un tema così vitale per il Paese siano oggetto di adeguata concertazione sociale
 
          Profonda insoddisfazione viene espressa dalla Cia-Confederazione italiana agricoltori per l’esito del “click day” sul bando Inail per gli investimenti in sicurezza che il 12 gennaio scorso si è aperto e chiuso nel giro di pochi minuti.
          Il meccanismo del bando “a sportello combinato” con le soglie di finanziamento del regime “de minimis” previste per il settore agricolo -afferma la Cia- ha di fatto reso impossibile ai nostri associati l’accesso al finanziamento.
          Oltre tutto, si rilevano nel territorio -sostiene la Cia- numerose lamentele relative a problemi di funzionamento del sistema informatico che hanno provocato inspiegabili blocchi e fuoriuscite dal portale Inail.
          Insomma, il “click day” Inail -rimarca la Cia- è stata un’importante occasione perduta sulla quale occorre riflettere per evitare che simili incresciose situazioni si ripetano nel futuro.
          E’ stato un appuntamento che ha visto gli associati Cia impegnarsi fortemente nella predisposizione dei progetti, nella convinzione di poter migliore il livello di sicurezza delle proprie aziende e degli operatori che in esse lavorano. Il tutto per migliorare la sicurezza in agricoltura, oggi a livelli ancora non del tutto soddisfacenti.
          E questo in seguito a due “annate nere” per i redditi dei produttori agricoli che -in assenza di un minimo di sostegno- difficilmente riescono a programmare serenamente investimenti di miglioramento aziendale.
          Davanti ad un insuccesso del genere, la Cia si attiverà immediatamente nei confronti di Inail e delle altre amministrazioni competenti, affinché le iniziative future su un tema così vitale per il Paese siano, in primo luogo, oggetto di adeguata concertazione sociale. Nello stesso tempo è necessario prevedere diverse modalità di attuazione, mirate ai settori che lo stesso Inail individua come ad alta priorità nel bisogno di formazione e di investimenti in materia di sicurezza sul lavoro.
 
 
 
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