Latte: la sfida della competitività è una priorità per i giovani produttori

Latte: la sfida della competitività è una priorità per i giovani produttori Il prossimo primo febbraio convegno a Milano dell'Agia dove saranno affrontati i problemi del settore lattiero caseario.

26/gen/2011 13.35.40 Confederazione italiana agricoltori Contatta l'autore

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Latte: la sfida della competitività è una priorità per i giovani produttori
 
Il prossimo primo febbraio convegno a Milano dell’Agia dove saranno affrontati i problemi del settore lattiero caseario. I lavori conclusi dal presidente nazionale della Cia Giuseppe Politi.
 
I giovani agricoltori vogliono risposte chiare e tempestive ai loro problemi. Ma soprattutto attendono interventi a sostegno delle imprese, un più facile accesso al credito, agevolazioni per l’acquisto dei terreni e iter più rapidi per l’assegnazione di quelli appartenenti al demanio, una maggiore semplificazione, riduzioni, anche attraverso la leva fiscale, dei costi che attualmente sostengono le aziende. Insomma, una nuova politica che apra prospettive e permetta di uscire da una crisi molto difficile che rischia di provocare pesanti riflessi negativi sull’imprenditoria giovanile. Per questo motivo l’impegno si moltiplica e si cercano di sviluppare azioni concrete nell’ambito dei settori produttivi. Ed è proprio in questo ambito che s’inserisce l’iniziativa promossa dall’Associazione giovani imprenditori agricoli (Agia) della Cia-Confederazione italiana agricoltori per il prossimo primo febbraio a Milano sul tema “Le sfide della competitività per i giovani produttori di latte”.
D’altra parte, è il comparto del latte che vive da tempo una situazione molto complessa. Per gli allevatori è ormai “profondo rosso”. Il prezzo del latte alla stalla non è remunerativo, mentre i costi continuano a crescere a livelli vertiginosi e hanno raggiunto un peso insostenibile. Appaiono, quindi, sempre più indispensabili interventi immediati, straordinari e concreti. Altrimenti, c’è il fondato rischio che molte imprese, oggi in grave difficoltà, siano costrette a chiudere i battenti. E i giovani della Cia vogliono affrontare con la massima determinazione e concretezza i problemi oggi sul tavolo e non solo unicamente quelli relativi alle quote latte.
Il convegno di Milano è, quindi, l’occasione per rilanciare proposte e idee indispensabili per una nuova competitività nel settore lattiero-caseario, dove è molto sentito anche il problema del ricambio generazionale.
Il confronto del primo febbraio, che si terrà presso la Direzione generale Agricoltura della Regione Lombardia (Sala Prima \ lotto pesca \ p.t. via Pola, 14), affronterà, dunque, una tematica di primaria importanza per i giovani che non vogliono più operare nell’incertezza, ma avere gli strumenti necessari per lo sviluppo e per competere con più efficacia sui mercati, oggi sempre più globali e difficili.
I lavori del congegno milanese, presieduti da Luca Brunelli, presidente nazionale dell’Agia, saranno aperti da saluti di Mario Lanzi, presidente Cia Lombardia, e di Giulio De Capitani, assessore regionale all’Agricoltura della Lombardia. Seguirà l’introduzione del presidente Agia Lombardia Davide Bulgarelli. Poi le comunicazioni di Diego Balduzzi, della Cia Lombardia, su I fattori della competitività: territorio, ambiente, qualità e interprofessione”, di Angelo Rossi (Clal, società che analizza il mercato lattiero caseario) che affronterà gli andamenti del mercato lattiero caseario in ambito nazionale e internazionale, e di Paolo Baccolo, direttore Dg Agricoltura Regione Lombardia, che si soffermerà sulle prospettive che la nuova Pac prevede per il settore.
Concluderà i lavori il presidente nazionale della Cia Giuseppe Politi.
 
 
 
 
 
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