"Milleproroghe": "bonus gasolio", giovani e Fondo di solidarietà. Prime importanti risposte alla crisi agricola. Ora attendiamo il "via libera" definitivo

28/gen/2011 12.04.11 Confederazione italiana agricoltori Contatta l'autore

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“Milleproroghe”: “bonus gasolio”, giovani e Fondo
di solidarietà. Prime importanti risposte alla
crisi agricola. Ora attendiamo il “via libera” definitivo
 
Il presidente della Cia Giuseppe Politi esprime apprezzamento per le osservazioni proposte dalla Commissione Agricoltura del Senato. Auspichiamo che questi interventi, significativi per le imprese, vengano inseriti nel decreto all’esame di Palazzo Madama.
     
“Sono prime importanti risposte alle esigenze degli agricoltori che stanno vivendo un momento di grande difficoltà. Adesso speriamo che le osservazioni proposte facciano definitivamente parte del decreto ‘Milleproroghe’ in discussione in Senato”. Così il presidente della Cia-Confederazione italiana agricoltori Giuseppe Politi ha commentato gli interventi suggeriti dalla Commissione Agricoltura di Palazzo Madama e consegnati alla Commissione Bilancio e agli Affari Costituzionali che sta esaminando il provvedimento.
“Rivolgiamo un vivo apprezzamento alla Commissione Agricoltura che -rimarca Politi- si è trovata d’accordo su misure indispensabili per il settore agricolo e che da tempo come Cia avevamo sollecitato: ‘bonus gasolio’ per le coltivazioni in serra; incentivi per la promozione dell'imprenditoria giovanile nel settore agricolo; interventi di supporto alla dotazione del Fondo di solidarietà nazionale; credito d'imposta per l'internazionalizzazione delle aziende agricole.
“D’altra parte, proprio il ‘caro-gasolio’, alimentato dal prezzo record del petrolio sta mettendo in gravissima difficoltà anche l’agricoltura. In particolare, sono molto pesanti -aggiunge il presidente della Cia- gli effetti per le serre che, alle prese con oneri sempre più gravosi, rischiano un drammatico tracollo. Il carburante, soprattutto dopo l’abolizione, nel novembre 2009, dell’‘accisa zero’, ha subito una vera e propria impennata (più 25 per cento in poco meno di sei mesi). Non solo.
“Siamo in presenza di una situazione esplosiva. Molte aziende floricole e orticole -avverte Politi- corrono il pericolo di chiudere definitivamente i battenti. L’arrivo del freddo, oltretutto, ha fatto crescere il ricorso al riscaldamento delle strutture serricole e ciò sta determinando un incremento di consumi di carburante, con il relativo aggravio nella gestione delle aziende. Le agevolazioni rappresentano, quindi, uno strumento importante per ridurre un carico che si fa sempre più oneroso”.
“Analogo il discorso per giovani. Servono -aggiunge il presidente della Cia- interventi organici e mirati per garantire un ricambio generazionale in agricoltura. Occorre sviluppare politiche ed interventi che diano impulso all’imprenditoria giovanile, permettano l’apertura di nuove imprese e favoriscano l’attrattività e la sostenibilità dell’attività agricola”.
Per quanto riguarda, invece, il Fondo di solidarietà, “gli interventi proposti dalla Commissione Agricoltura -afferma Politi- sono importanti per le aziende agricole, che sono esposte, oltre che alle problematiche di mercato, anche alle calamità atmosferiche. Le cronache del maltempo di questi ultimi mesi lo confermano chiaramente. D’altronde, il Fondo, per il suo carattere strutturale, consente agli agricoltori di affrontare in modo sereno e duraturo le sfide del mercato. E’ uno strumento che la stessa Unione europea considera idoneo alle imprese agricole”.
 
 
 
 
 
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