Milleproroghe: il maxi-emendamento è una vergogna . Niente per l'agricoltura in crisi e solito premio ai furbetti delle quote latte

15/feb/2011 15.14.03 Confederazione italiana agricoltori Contatta l'autore

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Milleproroghe: il maxi-emendamento è una vergogna.
Niente per l’agricoltura in crisi e solito premio ai furbetti delle quote latte
 
Il presidente della Cia Giuseppe Politi: “così si distrugge il settore; risponderemo con la piazza”.
 
“E’ semplicemente una vergogna”. Così il presidente della Cia-Confederazione italiana agricoltori, Giuseppe Politi, commenta il maxi-emendamento sul “Milleproroghe” presentato oggi dal governo al Senato e sul quale è stata posta la fiducia.
“E’ assurdo -afferma Politi- che per l’agricoltura in grave crisi non sia previsto nulla, mentre arriva il solito premio ai ‘furbetti’ delle quote latte. Per coloro che non hanno rispettato la legge si trovano i soldi; per le imprese agricole, oberate da costi onerosi, da prezzi non remunerativi e da redditi in drastico calo, nessun sostegno. Il disinteresse più assoluto. Un atteggiamento inqualificabile da parte di governo e maggioranza che ancora una volta calpestano la legalità e umiliano gli agricoltori che sono costretti a operare tra incertezza e vincoli asfissianti e che ogni giorno di più vedono allontanarsi sviluppo e competitività”.
“Davanti a questo ennesimo colpo di mano non resteremo certo fermi. La nostra mobilitazione -avverte il presidente della Cia- riprenderà massiccia e più forte, con iniziative di piazza anche di carattere unitario. Diciamo basta a una discriminazione inconcepibile verso l’agricoltura, che in questo modo rischia di essere distrutta. Un gioco al massacro che contrasteremo con ogni mezzo e con la massima determinazione”.
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