AMBIENTE: BRACCIANO (RM), SUCCESSO PER IL CONVEGNO DI IERI SU CUPINORO E POTABILITA' DELLE ACQUE

02/apr/2011 14.13.13 Ufficio Stampa Comune di Bracciano Contatta l'autore

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Grande affluenza di pubblico al convegno promosso ieri dalla Bracciano Ambiente SpA per affrontare i temi dello stato ambientale dell’area della discarica di Cupinoro e della potabilità delle acque del nostro paese. Durante l’incontro, esperti e tecnici dell’Enea che hanno effettuato un monitoraggio del sito in cui sorge la discarica, hanno presentato i dati delle ricerche effettuate e illustrato alcuni progetti di rinaturalizzazione della discarica (vale a dire interventi volti al recupero degli ambienti naturali e alla ricostruzione del loro ciclo biologico e delle biodiversità) e d’introduzione della coltivazione di alcune specie vegetali (in particolare il topinambur) per la produzione di energia da biomasse.

Soddisfazione è stata espressa da Alessandro Baroni, Presidente della Bracciano Ambiente SpA, che ha giudicato confortanti i dati emersi dai 12 mesi di monitoraggio Enea: “La discarica di Cupinoro - ha detto nel suo intervento - ad oggi è in una situazione di equilibrio ambientale soddisfacente, nei limiti del possibile per un sito di questo tipo. Dalle analisi, infatti, risulta che non vi sono tracce d’inquinamento delle acque o dell’aria da parte della discarica e questa è una bella notizia per la Bracciano Ambiente e per tutta la cittadinanza”.

Altro tema caldo del dibattito è stato quello della potabilità delle acque di Bracciano a seguito delle recenti decisioni normative che hanno imposto una drastica riduzione dei livelli di arsenico presenti. Un problema annoso quello dell’arsenico in quanto la sua presenza, per territori di origine vulcanica come il nostro, è un fatto naturale.

Il Sindaco Giuliano Sala, dopo aver rivendicato con orgoglio la gestione assolutamente pubblica dell’acqua braccianese, ha tracciato la storia degli interventi realizzati in questo ambito dall’Amministrazione, in virtù della mancata concessione di deroghe da parte della Regione Lazio, motivate dal fatto che a Bracciano ne erano già state concesse molte senza che gli amministratori di allora fossero intervenuti. Di qui la scelta di attivarsi per risolvere la situazione che ha portato all’avvio dell’iter per la realizzazione di un impianto di filtraggio per i pozzi dell’acquedotto Lega di Vigna di Valle dove la concentrazione di Arsenico è maggiore.

“Dopo aver concluso positivamente una fase di test per un modello d’impianto di filtraggio delle acque – ha spiegato l’Assessore ai Lavori Pubblici, Antonio De Santis – abbiamo avviato l’iter per l’installazione dell’impianto vero e proprio, richiedendo tutti i pareri necessari, predisponendo la gara di appalto e assegnando l’incarico alla ditta vincitrice. Il 15 marzo, è stato firmato il contratto e i lavori cominceranno a giorni, non appena giungeranno dei materiali necessari alla realizzazione che sono stati ordinati, e avranno una durata di circa 3 mesi”. “L’impianto - ha continuato l’Assessore - costerà 356mila euro e, proprio a testimonianza della serietà con cui abbiamo affrontato questa vicenda, sosterremo le spese direttamente, senza richiedere finanziamenti alla Regione Lazio che avrebbero comportato un ulteriore allungamento di tempi e dell’iter già di per sé molto lungo, nonostante il nostro massimo impegno”.

L’Assessore ha anche informato i cittadini che presto, in località Cinquilla, sarà installata anche una “fontanella leggera”: vale a dire un erogatore di acqua (con annesso sistema di filtraggio di arsenico) dotato anche di sistema di refrigerazione e di aggiunta di anidride carbonica. Un’opportunità per i cittadini che nasce dall’adesione del Comune al progetto nazionale “Riducimballi” dell’ente di ricerca Ecologos promosso dall’Assessorato all’Ambiente della Regione Lazio per limitare l'impatto dei rifiuti sull'ambiente e il conseguente spreco di risorse, energia e materie prime.

In conclusione, De Santis ha lanciato un appello affinché, in Comune, si trovi una forte intesa bipartisan in vista del referendum del 12-13 giugno e si sostengano le ragioni del sì per l’acqua pubblica “affinché - ha detto - se si raggiunge il quorum si dia un forte segnale per superare l’idea che l’acqua, da bene pubblico, possa divenire un bene su cui è possibile speculare”.

In conclusione è intervenuta anche l’Assessora all’Ambiente, Paola Lucci, che nel suo intervento ha illustrato le azioni che il Comune di Bracciano sta svolgendo per ridurre le emissioni di anidride carbonica in linea con quanto previsto dal Patto dei Sindaci (di cui l’Amministrazione è firmataria) per ridurre i consumi di energia, le emissioni inquinanti e accrescere l’apporto delle energie rinnovabili. Lucci ha inoltre ricordato l’impegno profuso per fare rete con tutte le istituzioni competenti (Asl, Bracciano Ambiente, Parco naturale regionale di Bracciano-Martignano, Enti sovracomunali e Polizia Provinciale) per la salvaguardia ambientale dle nostro splendido territorio.

Si ricorda che tutti i dati sulle analisi svolte da arpa Lazio ed Enea relativi ai controlli ambientali dell’area di Cupinoro sono consultabili sul sito www.braccianoambiente.it nella sezione “monitoraggio ambientale”.

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