SANITA': BRACCIANO (RM), IN MIGLIAIA DI NUOVO IN PIAZZA PER IL "PADRE PIO" - MERCOLEDI', IL SECONDO PRONUNCIAMENTO DEL TAR

18/apr/2011 15.06.06 Ufficio Stampa Comune di Bracciano Contatta l'autore

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Successo per la manifestazione cittadina in attesa del nuovo pronunciamento del Tar di mercoledì 20 aprile.

Migliaia di cittadini sono di nuovo scesi in piazza, a due mesi di distanza dalla precedente manifestazione, per l’ospedale “Padre Pio”. Il Comitato territoriale per la difesa della salute pubblica è riuscito a unire, fianco a fianco, Istituzioni, associazioni, commercianti, studenti, personale medico e sanitario del nosocomio braccianese e semplici cittadini, portandoli in piazza proprio alla vigilia del secondo pronunciamento del Tar - previsto per il 20 aprile - in merito al ricorso presentato dal Comune di Bracciano e dagli altri Municipi della zona contro il decreto n. 80/2010 della Regione Lazio.

Nutrita la delegazione istituzionale che, oltre al Sindaco di Bracciano, Giuliano Sala, ha visto la partecipazione di Marcello Piccioni, Sindaco di Canale Monterano; Elio Gazzella, Vice Sindaco di Trevignano; Stefano Prolessi, Sindaco facente funzioni di Anguillara Sabazia; l’Assessore alle Politiche Sociali e Sanità del Comune di Cerveteri, Maurizio Falconi e il Consigliere della Provincia di Roma, Emiliano Minnucci. In piazza anche gli iscritti dei due Centri anziani cittadini, gli studenti delle scuole medie e superiori di Bracciano e la Consulta per le Politiche Migratorie del Comune che, assieme ai percussionisti della scuola di Jack Tama e ad altri artisti, hanno animato il corteo con musica e cori. Forte anche il sostegno delle associazioni del territorio, che hanno massicciamente risposto all’appello del Comitato, intervenendo con i propri striscioni, e dei commercianti di Bracciano che hanno esposto fuori dai loro esercizi dei palloncini arancione (colore simbolo della lotta per l’ospedale) in segno di solidarietà.

“Anche oggi i Sindaci si ritrovano compatti per sostenere questa importante lotta”, ha spiegato Giuliano Sala intervenendo in piazza. “La pecca più grande del Decreto 80 - ha aggiunto - è stata quella di non aver sufficientemente approfondito le reali esigenze dei territori, come nel caso dell’ospedale “Padre Pio”, e la grande partecipazione alla manifestazione di oggi è un ulteriore segnale di quanto il nostro territorio sia sensibile su questo tema. Sono fiducioso - ha concluso - che il 20 aprile ci sarà da parte del Tar un pronunciamento positivo, ma se così non fosse vi assicuro che l’impegno dei Sindaci non si fermerà”.

Dello stesso avviso anche gli altri rappresentanti istituzionali presenti. Stefano Paolessi ha ricordato come il diritto alla salute non abbia colore politico e ha sottolineato la necessità delle presenza di un ospedale in un’area ad alta urbanizzazione come la nostra. Un aspetto, questo, che si somma anche alla vocazione turistica della zona che, come ha ricordato Maurizio Falconi, nel periodo estivo porta a un sensibile aumento delle presenze, fatto che rende ancora più importante il “Padre Pio”. Elio Gazzella ha poi ribadito la necessità che l’ospedale rimanga aperto e pienamente attivo, mentre Emiliano Minnucci ha portato la solidarietà dell’intero Consiglio provinciale di Roma, rimarcando lo straordinario successo di partecipazione della manifestazione.

Esibizioni musicali e teatrali hanno segnato la conclusione di questa importante mattinata di mobilitazione, in attesa del verdetto del Tar, previsto per mercoledì.

Per contatti con il Comitato: cell. 348 2503938 - E-mail: comitatosalutebracciano@gmail.com - Web: www.comune.bracciano.rm.it (sezione “Partecipazione e Decentramento”).

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