SANITA'. BRACCIANO (RM): SALA, SODDISFATTO PER SENTENZA DEL TAR SUL "PADRE PIO"

21/apr/2011 17.17.54 Ufficio Stampa Comune di Bracciano Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Il Sindaco, grande protagonista del risultato di oggi, aggiunge: “Se la Regione ricorresse al Consiglio di Stato sarebbe un accanimento sulla pelle e sulla salute delle persone”.

"Siamo molto soddisfatti per il pronunciamento del Tar che segna una vittoria delle ragioni del nostro territorio e premia il grande impegno che cittadini e Amministratori hanno profuso in questa importante battaglia”. Così il Sindaco di Bracciano, Giuliano Sala, commenta l’ordinanza emessa oggi dal Tribunale Amministrativo Regionale del Lazio in riferimento al ricorso avanzato contro il Decreto n. 80/2010. “La mia soddisfazione - continua Sala - è accresciuta anche dal fatto che ho sempre creduto in questa battaglia e, con il supporto della mia Amministrazione, abbiamo preso l'iniziativa portando avanti le nostre ragioni con determinazione nell'interesse di tutti i cittadini".

“Credo che le motivazioni della sentenza contro la chiusura del pronto soccorso dell'ospedale “Padre Pio” - aggiunge il Sindaco che ringrazia l’avvocato Michele Damiani per la sapiente assistenza legale - dimostrino inequivocabilmente come la fretta con cui la Regione Lazio ha varato il piano abbia fatto sì che non si tenessero nella debita considerazione le esigenze dei diversi territori, come nel caso di Bracciano: un’area in costante crescita demografica, dotata di una struttura ospedaliera di livello che tra l’altro deve contribuire ad “alleggerire” la pressione delle richieste di prestazioni sanitarie che gravano sui nosocomi della capitale. Elementi, questi, che non rendevano plausibile la chiusura dell’ospedale. Il mantenimento del nosocomio, infatti, non va confuso con la necessità di migliorarne il servizio e l’efficienza, che sono temi che riguardano la Regione Lazio e la dirigenza della struttura e non i cittadini e gli Amministratori locali”.

“Voglio poi sottolineare - osserva Sala - come questa ordinanza costituisca un riconoscimento del grande impegno della cittadinanza, culminato nella partecipatissima manifestazione di lunedì scorso; del Comitato territoriale per la difesa della salute pubblica, sorto spontaneamente; e delle Amministrazioni e dei Sindaci dei comuni interessati. Una sinergia d’intenti che si è indirizzata non alla “difesa di un fortino”, ma al mantenimento di un servizio essenziale e fondamentale per il nostro territorio”.

“Mi auguro - conclude il Primo cittadino di Bracciano - che ora ci sia un ripensamento del piano e si apra un confronto. Ritengo una sconfitta della politica il fatto che si sia dovuto ricorrere ai giudici invece di cercare insieme le soluzioni migliori intorno a un tavolo. Auspico anche che la Regione non decida di ricorrere al Consiglio di Stato, perché sarebbe un accanimento sulla pelle e sulla salute dei cittadini”.

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl