Comunicato 9 maggio 2011 Ufficio Dogane di Civitavecchia

ANCORA PROBLEMI PER IL PERSONALE DELLA DOGANA DI CIVITAVECCHIA La UILPA Dogane Lazio, ancora una volta, è costretta a denunciare la carenza di organico di circa 30 unità presso la dogana di Civitavecchia, con tutte le problematiche connesse, anche se la buona volontà del personale ha parzialmente arginato la situazione, in quanto i lavoratori, prestandosi volontariamente ad una turnazione, hanno permesso di assicurare comunque i servizi durante tutto l'arco dell'orario comunitario 08/18 ed anche oltre e di conseguire gli obiettivi strategici fissati dall'Agenzia.

05/set/2011 13.55.02 uildoganelazio Contatta l'autore

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ANCORA PROBLEMI PER IL  PERSONALE DELLA DOGANA DI CIVITAVECCHIA

 

La UILPA Dogane Lazio, ancora una volta, è costretta a denunciare la carenza di organico  di circa 30 unità presso la dogana di Civitavecchia, con tutte le problematiche connesse, anche se la buona volontà del personale ha parzialmente arginato la situazione, in quanto i lavoratori, prestandosi volontariamente ad una turnazione, hanno permesso di assicurare comunque i servizi durante tutto l’arco dell’orario comunitario 08/18 ed  anche oltre e di conseguire gli obiettivi strategici fissati dall’Agenzia.

Il recente e drastico taglio dello straordinario rende però del tutto impossibile continuare a conciliare la reale mancanza di risorse con l’immagine moderna e competitiva che l’Agenzia delle Dogane vuole assumere nel panorama sociale.           

I lavoratori doganali hanno da sempre cercato di contribuire alla crescita economica del territorio, cercando di soddisfare con professionalità le aspettative del commercio, svolgendo in tempi celeri le attività di sdoganamento e assicurando al contempo il  dovuto livello  dei controlli, anche nel settore delle accise.

Devono però ancora convivere con problemi logistici che diminuiscono sensibilmente la loro operatività, come ad esempio l’assenza di idonee strutture per la visita merci ai container, nel recinto di Temporanea Custodia gestito dalla Società R.T.C.,l’assenza di collegamento telematico presso i varchi passeggeri delle navi da crociera e della linea di Tunisi, che non permette la realizzazione dei controlli in tempo reale, l’inadeguata copertura della postazione scanner che, in caso di maltempo causa l’interruzione dell’energia elettrica, con successiva taratura della strumentazione e quindi lunghe perdite di tempo.

Inoltre, la notizia che la nuova sede dell’Ufficio delle Dogane di Civitavecchia risulti essere localizzata nelle immediate vicinanze del depuratore della città, e che il più delle volte la qualità dell’aria sia decisamente pessima, è motivo di seria preoccupazione per questa sigla sindacale, per le evidenti possibili ripercussioni sulla salute dei lavoratori.

La UILPA DOGANE LAZIO non reputa coerente ed accettabile l’atteggiamento dell’Amministrazione nei confronti dei colleghi dell’Ufficio delle Dogane di Civitavecchia in quanto non adegua la pianta organica e decurta drasticamente le risorse economiche, lasciando inalterati gli obiettivi strategici che l’Ufficio dovrebbe conseguire nell’anno.

Il personale stanco di non avere a disposizione i mezzi necessari per operare dignitosamente,  attende risposte esaustive a questi problemi posti e la UILPA Dogane Lazio userà tutti gli strumenti possibili affinchè l’Amministrazione doganale dia soluzioni concrete e accettabili nel più breve tempo possibile.

 

Roma, 9 maggio 2011

 

  Il Segretario Regionale UILPA DOGANE LAZIO

     Virgilio Tisba

 

 

           

 

 

 



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