ACQUA: BRACCIANO (RM), INIZIATI I LAVORI PER SISTEMA DI FILTRAGGIO ALL'ACQUEDOTTO "LEGA"

04/giu/2011 08.55.48 Ufficio Stampa Comune di Bracciano Contatta l'autore

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L’intervento sarà completato in circa 90 giorni.

Sono partiti lunedì 30 maggio i lavori per la realizzazione di un impianto per l'abbattimento dell'arsenico e dei fluoruri nel pozzo dell'acquedotto comunale ubicato in località “Lega”. Il sistema, che sarà realizzato in circa 90 giorni, consentirà di abbattere le concentrazioni di arsenico a 8 microgrammi al litro con il principio dell’“assorbimento”.

Una volta terminati i lavori, i cittadini residenti nelle aree servite dall’acquedotto “Lega” potranno tornare a consumare l’acqua senza alcuna limitazione e in assoluta sicurezza. Per quanto riguarda l’acquedotto “Fiora” (comunque al di sotto dei limiti imposti dalla normativa vigente) stiamo valutando tutte le possibilità finalizzate alla depurazione attraverso il sistema della “miscelazione”, onde evitare l’installazione di un secondo impianto che comporterebbe un notevole impegno economico.

“Dell’arsenico ne abbiamo fatto subito una questione di coscienza fin dal 2009 quando il nostro comune aveva esaurito tutte le autorizzazioni in deroga dell’Unione Europea”, spiega l’Assessore ai Lavori Pubblici, Antonio De Santis, che aggiunge: “Abbiamo quindi dato il via a una serie di studi e ricerche per individuare una possibile soluzione duratura al problema e, dopo aver concluso positivamente una fase di test per un modello d’impianto di filtraggio delle acque, abbiamo avviato l’iter per l’installazione vera e propria, richiedendo tutti i pareri necessari, predisponendo la gara di appalto e assegnando l’incarico alla ditta vincitrice”.

“L’impianto - continua l’Assessore - costerà 356mila euro e, proprio a testimonianza della serietà con cui abbiamo affrontato questa vicenda, sosterremo le spese direttamente, senza richiedere finanziamenti alla Regione Lazio che comporterebbero un ulteriore allungamento di tempi e dell’iter già di per sé molto lungo e complesso, nonostante il nostro massimo impegno”.

“Il sistema idrico del nostro paese - conclude De Santis - è sempre stato un fiore all’occhiello. Noi gestiamo la nostra acqua direttamente, coprendo una rete idrica che insiste su un territorio di 14mila ettari grazie all’impegno dei nostri tecnici e delle tecnologie di sorveglianza. Voglio quindi tranquillizzare la cittadinanza non solo ribadendo il nostro impegno per la risoluzione di questo problema, ma anche assicurando che non appena completati i lavori d’installazione, la situazione tornerà alla normalità”.

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