Agricoltura: bene il Piano d'azione annunciato dalla Francia

Il presidente della Cia-Confederazione italiana Giuseppe Politi ha accolto l'appello del ministro dell'Agricoltura francese Bruno Le Maire che oggi è intervenuto a Parigi ai lavori della Conferenza degli agricoltori mondiali "G120", organizzata dalla Fnsea e dai giovani agricoltori francesi, e ha chiesto al governo italiano, che parteciperà al primo incontro dei ministri agricoli dei paesi "G20" la prossima settimana, sempre nella capitale francese, di sostenere il Piano di azione promosso a favore della soluzione del problema della eccessiva volatilità dei prezzi agricoli mondiali, anche attraverso la regolamentazione dei mercati finanziari internazionali distorti dagli effetti negativi della speculazione.

Persone Mariano Fortuny, Luc Guyau, Bruno Le Maire, Cia Giuseppe Politi
Luoghi Rome
Organizzazioni G20 developing nations
Argomenti botany, linguistics, economics, zootechnics

17/giu/2011 15.26.03 Confederazione italiana agricoltori Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
Agricoltura: bene il Piano d’azione annunciato dalla Francia
 
Il presidente della Cia Giuseppe Politi, nel corso del “G120” degli agricoltori a Parigi, invita il governo italiano ad appoggiare il progetto di Parigi al prossimo “G20” dei ministri agricoli. Serve una politica realmente incisiva per l’emergenza alimentare, per sconfiggere le speculazioni sul cibo e per riequilibrare i mercati, dove la volatilità dei prezzi rischia di ai avere conseguenze pesanti.
 
 
Il presidente della Cia-Confederazione italiana Giuseppe Politi ha accolto l’appello del ministro dell’Agricoltura francese Bruno Le Maire che oggi è intervenuto a Parigi ai lavori della Conferenza degli agricoltori mondiali “G120”, organizzata dalla Fnsea e dai giovani agricoltori francesi, e ha chiesto al governo italiano, che parteciperà al primo incontro dei ministri agricoli dei paesi “G20” la prossima settimana, sempre nella capitale francese, di sostenere il Piano di azione promosso a favore della soluzione del problema della eccessiva volatilità dei prezzi agricoli mondiali, anche attraverso la regolamentazione dei mercati finanziari internazionali distorti dagli effetti negativi della speculazione.
Bruno Le Maire, non nascondendo le possibili difficoltà nell’approvazione del Piano da parte di tutti i 20 paesi, ha, infatti, affermato che la crisi alimentare non è domani, ma oggi e che bisogna trovare oggi le soluzioni per essere in grado di alimentare la popolazione mondiale. Produciamo meno, ma la domanda alimentare aumenta; abbiamo la responsabilità collettiva di trovare soluzioni insieme attraverso una nuova governance mondiale, per non lasciare spazio agli egoismo nazionali.
Sono, del resto, profonde le divergenze tra i paesi membri del “G20” sui temi della sicurezza alimentare. Occorre chiedere alla Cina maggiore trasparenza sulla propria disponibilità di scorte alimentari, che al contrario considera come informazioni strategiche riservate, all’Australia una regolamentazione nel campo delle materie prime, al Brasile ed all’Argentina un impegno per la riduzione della volatilità dei prezzi. 
Sono questi i punti, sottolineati da Le Maire, del Piano di azione che Politi auspica vengano accolti, anche grazie ad un auspicato contributo, attivo del governo italiano:
- la scarsa produzione agricola è tra le cause della volatilità dei prezzi;
- ogni paese deve operare autonomamente in campo agricolo per la propria autosufficienza alimentare, ma serve coordinamento e informazione;
- deve esserci un aumento della cooperazione tra i paesi del “G20” (se in un paese avviene la siccità e si prendono misure nazionali che incidono sulla disponibilità di prodotti agricoli, anche gli altri paesi ne devono essere informati);
- trasparenza sui mercati agricoli. Vi è un’eccessiva volatilità anche perché c’è scarsa conoscenza dei dati nazionali su livelli di prodotti agricoli disponibili. Da qui la necessità di concentrare l’attenzione in particolare sui paesi più fragili, perché per i paesi sviluppati una crisi dei mercati agricoli legata alla volatilità ed all’aumento dei prezzi è soprattutto una questione economica, mentre per i paesi più poveri mette in pericolo la vita di milioni di persone. Per questo occorre rafforzare la creazione delle scorte alimentari di emergenza;
- un punto focale è l’esigenza di regolamentare la speculazione finanziaria sulle commodities agricole. La mancanza di regolamentazione dei mercati accentua la volatilità;
Il presidente Politi, che ha partecipato alla riunione di Parigi, ha sostenuto quanto detto dal ministro transalpino, così come già con forza è stato affermato ieri dal presidente Sarkozy. L’urgenza di intervenire subito deve essere avvertita dai governi: “o riusciremo a trovare l’accordo sul Piano d’azione oppure non ci sarà una seconda chance”.
Alla Conferenza del “G120” degli agricoltori è, inoltre, intervenuto il presidente del Consiglio indipendente della Fao Luc Guyau. Politi ha apprezzato quanto rilevato da Guyau sull’importanza delle organizzazioni agricole nel processo di sviluppo agricolo e sulla necessità di aumentare gli investimenti in agricoltura, sia sui mezzi di produzioni, sia nella ricerca, ma soprattutto nelle infrastrutture, per ridurre la drammatica questione degli sprechi della produzione agricola, dalla fase di post raccolto fino ai mercati. Un problema che causa il 40 per cento della perdita di raccolto nei paesi in via di sviluppo. E’ anche questo, per Politi, un tema chiave per favorire l’aumento della disponibilità di cibo per la popolazione mondiale.
Infine, il presidente della Cia ha ringraziato Guyau per aver sostenuto l’importanza della nuova Organizzazione mondiale degli agricoltori come referente agricola della Fao. Politi ha ricorda che su iniziativa della Cia e della Coldiretti questa importante Organizzazione agricola avrà sede a Roma, polo delle Agenzie Onu per l’agricoltura. 
 

______________________________________
Settore Comunicazione e Immagine
CIA- Confederazione italiana agricoltori
Via Mariano Fortuny, n. 20
00196-ROMA
Tel. 06-3227008
Fax 06-3208364
E-mail: cia.informa@cia.it

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl